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日志


10月8日

Appello MIDA ... da leggere tutti ...

Gentili colleghi,

Ho appreso con rammarico e non poco sgomento le dimissioni della nostra validissima coordinatrice nazionale. Anche se mi auguro che al più presto Ida ritorni sui suoi passi e torni a ricoprire il ruolo che aveva prima, non posso comunque non guardare avanti e non pensare al futuro del movimento.

Il MIDA dalla sua nascita ha fatto tanto, ma se vogliamo ottenere il pieno rispetto dei nostri diritti bisogna fare ancora tanta strada. Tutti quanti stiamo attualmente vivendo sulla nostra pelle cosa significhi essere invisibili, essere calpestati, essere privati del lavoro, della dignità ed indirettamente del diritto a vivere, di mantenerci … per questo noi stiamo lottando e per questo noi abbiamo bisogno d’aiuto.

Per questo mi permetto nuovamente di appellarvi ancora a voi e domando a chi fosse disponibile di offrirsi come coordinatore della propria regione e/o provincia.

Faccio notare che per chi ritiene troppo gravoso l’incarico di coordinatore può a partire da oggi collaborare con noi come COLLABORATORE.

PER QUESTO INVITO TUTTI A LEGGERE QUESTA PAGINA CON ATTENZIONE

(Anche se il comunicato si trova nel sito del MIDA Piacenza l'invito è rivolto a
tutti voi e l'iniziativa ci coinvolge anche a livello nazionale)

Per offrisi invece compilare il seguente modulo

Faccio presente che l'incarico di collaboratore permette ad ognuno di scegliere la quantità di tempo da dedicare all'incarico assegnato ... Si può collaborare tutti i giorni dedicando grandi quantità di tempo o anche solo saltuariamente qualche ora (es. una volta al mese o alla settimana). Per questo ritengo che tutti coloro che hanno a cuore la ns. causa possano/debbano offrirsi come collaboratori.

Questi sono alcuni dei motivi per cui ritengo che ciascuno nella propia misura debba prestarsi come collaboratore:

  • I referenti sul territorio ci permetteranno di farci conoscere e faranno capire a colleghi, politici, ma anche alla cittadinanza che il MIDA è ben radicato sul territorio e che i docenti non abilitati sono uniti e disposti a lottare per far valere quelli che sono i propri diritti

  • I redattori di testi e documentazione MIDA aiuterebbero noi coordinatori (di tutta Italia e non solo di Piacenza) a svolgere meglio il proprio lavoro, certo, si tratta di un compito delicato, in cui spesso saremo cmq. noi coordinatori coinvolti in prima persona ... ma poter contare su persone preparate, docenti di lettere nella redazione di tali documenti ci aiuterebbe tantissimo.

  • Gli ultimi tre incarichi, ricercatore, redattore e correttore riguardano un unico obiettivo che ho io da tempo: quello di creare una vera e propria redazione incaricata di scovare notizie e diffonderle tra tutti noi. Tali notizie verrebbero poi postate sul MIDA Piacenza, ma in base al contenuto ed alla sua importanza anche sugli altri siti Provinciali, Regionali o anche Nazionale (per le notizie più importanti)
    Questo permetterebbe a tutti di essere informati in tempo reale sulle notizie più importanti.
    Di possedere un archivio invidiabile di tutte le leggi, decreti ecc ... e di conseguenza permetterebbe a tutti i noi di essere informati alla perfezioni sui propri diritti e ai coordinatori di compiere il loro compito con molta più efficacia.
    Di diffondere con maggior efficacia le nostre idee ed obiettivi (abilitati e non, ma anche tra gente comune)

  • Senza poi considerare che ciò solleverebbe noi coordinatori da questi gravosi incarichi che fino ad ora abbiamo dovuto compiere di persona, permettendoci di concentrare i ns. sforzi nell'organizzazione di attività e trattative.

Un grazie infinito a chiunque deciderà di aiutarci.

 

Francesca Bertolini

DIMISSIONI DA INCARICO (STAVOLTA NON C'E' RITORNO)

UDINE, 08/10/2009

 

 

 

 

OGGETTO: DIMISSIONE DA COORDINATORE MIDA (ufficiale e questa volta non ci ripenserò e non tornerò mai più sui miei passi)

 

 

 

La sottoscritta IDA GASPARRETTI, coordinatrice e fondatrice del MIDA, si ritira dall’incarico fino ad oggi LEI ricoperto. Lascia il suo posto all’unica persona di fiducia tra i portavoce di questo gruppo, ammesso che se la senta di ricoprire questo incarico  la collega Barbara BORRIERO.

Tutto questo in vista delle continue problematiche sorte sui blog e sulle iniziative continue prese dai colleghi precari, che hanno minato ogni volta il lavoro della sottoscritta. Stanca di richiamare continuamente all’ordine tutti i colleghi, visto che il proprio nome è legato al gruppo, visto anche il pessimo comportamento di alcuni soggetti all’interno dei blog, visto  che a perdere la faccia per iniziative che hanno minato il lavoro di oltre un anno e che in pochi minuti si è visto frantumare sotto i propri occhi è proprio la sottoscritta (il MIDA porta il suo nome), visto che si prendono iniziative NON AUTORIZZATE e soprattutto NON RICHIESTE è palese che sia inutile avere un portavoce nazionale che metta faccia, reputazione e dignità quando molti non la meritano.

 

CON QUESTA MISSIVA SI DICHIARA ESTRANEA DA RESPONSABILITA’, DA INIZIATIVE, DA ACCORPAMENTI CHE DA OGGI IN POI IL GRUPPO MIDA PRENDERA’.

 

 

SALUTI PRECARI UFFICIALI.

 

IDA GASPARRETTI

 

P.S. Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto… Ma a volte si compiono scelte che mai si vorrebbero e questa ne è una. In bocca a lupo!!!

10月7日

Il MIDA partecipa ad un assemblea pubblica con il Segretario nazionale della CGIL

Martedì 13 Ottobre in via Confalonieri Casati 5 (Camera del Lavoro) a Parma, il MIDA Emilia (Piacenza - Parma - Reggio - Modena) si incontrerà con il segretario naz. della CGIL Luigi Rossi. All'assemblea parteciperà inoltre un rappresentante della CGIL di Piacenza, a testimonianza degli accordi che abbiamo preso con loro. Stiamo inoltre cercando di coinvolgere la CGIL di Modena che qualche tempo fa aveva distribuito volantini in cui richiedeva la riemanazione del DM 85 (Corsi abilitanti senza test d'accesso per coloro che hanno i 360gg)
 


Ritengo che sia IMPORTANTISSIMO mostrarci uniti e compatti di fronte al sindacato più grande d'Italia, in special modo di fronte al segretario nazionale.
Venite con indosso una maglietta bianca.

 

Cliccare qui per dettagli

PS.
Naturalmente sono invitati anche coloro che non risedono in Emilia

Francesca Bertolini


Anche la CGIL ricorrerà contro il salvaprecari

Notizia dell'ultimissimo minuto.
Prego tutti di leggere qua.
 
Si fa inoltre sapere che la data ultima di consegna delle domande è stata prorogata al 14 Ottobre
 

N.B.

L'accordo del MIDA con la CGIL Piacenza è stato fatto oggi pomeriggio, si fa sapere che occorrerà qualche giorno per la produzione da tale sindacato della modulistica e la trasmissione della notizia alle altre sedi. Si raccomanda quindi di aspettare un 2/3 giorni prima di contattare sedi CGIL non di Piacenza e nel caso alcune sedi non fossero informate del ricorso, domandargli di contattare la loro sede a Piacenza

Ricorso salvaprecari

Gentili colleghi ho appena aggiornato la pag. del MIDA Piacenza dei comunicati MIDA in merito al ricorso.
Invito tutti coloro che sono interessati a ricorrere a cliccare qui
 
Francesca Bertolini
10月6日

Pettine ... se il Ministero perderà anche l'ultimo ricorso risarcirà i danneggiati





Il Ministero tramite pubblica circolare ministeriale ha dato ordine di inserire con riserva nelle G.E. delle rispettive province tutti i ricorrenti Anief.
Se il Ministro perderà anche il prossimo ricorso, coloro che quest'anno hanno perso cattedra o ruolo verranno risarciti ... come si evince da questo punto del documento (è un po' contorto ma il significato è quello ...)


In considerazione della suddetta peculiarità delle ordinanze del TAR del Lazio, le
SS.LL., si limiteranno ad accertarsi che gli aventi titolo abbiano o meno una aspettativa in
merito all’eventuale stipula di contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato allor-
ché si dovesse procedere allo scioglimento delle riserve, a seguito di successive pronunce
definitive di merito a loro favorevoli.



e con ogni probabilità verrà anche tolta la riserva a tutti i ricorrenti.


Inutile aggiungere che se come da noi richiesto avesse rispettato la legge e ripristinato la provincia centinaia di migliaia di euro sarebbero state risparmiate e molti di noi avremmo ancora il ns. lavoro. Senza poi aggiungere che per ognuno di noi che è stato sostituito da un collega abilitato ma privo di esperienza si è pagata una disoccupazione non necessaria (e sono a migliaia questi casi)
10月5日

RICORSO ANIEF

 
DATE:
Venerdì 9 Ottobre: data entro cui bisogna presentare domanda di inclusione nel decreto salvaprecari (chi non fa tale domanda non può ricorrere né con l'Anief né con il SISA né con chiunque altro)

Martedì 20 Ottobre: Termine per presentare la domanda del ricorso all'Anief

La domanda puo' essere spedita anche via raccomandata basta che la data sia entro il 9/10!!!

Lettera dal MIDA alla commissione cultura

Questo è il msg. che il coordinamento MIDA Piacenza/Parma/Reggio Emilia ha concordato con la coordinatrice nazionale da far giungere alla Commissione Cultura. 05


Gent.mo ministro Gelmini e membri della commissione cultura,
Il MIDA (Movimento Italiano Docenti da Abilitare) rappresenta i c.a. 44.000 docenti precari (fonte Max Bruschi, consigliere del Ministro) privi di abilitazione all'insegnamento che in questi anni hanno lavorato nelle scuole. La maggior parte di questi docenti non sono giovani neolaureati, ma insegnanti esperti che lavorano da anni nelle scuole, in alcuni casi anche da decenni (spesso su cattedra annuale) a cui sono stati proposti ormai adulti, come unica via per potersi abilitare corsi di laurea biennali a pagamento e con obbligo di frequenza, quando in realtà gli articoli costituzionali e decreti ministeriali sotto riportati stabilivano per tutti noi il diritto ad abilitarci tramite concorso e/o corsi abilitanti riservati annuali senza test selettivi.

D.M. 85/2005 stabilisce che coloro che hanno accumulato almeno 360gg di servizio nelle scuole entro il 09/06/04 venga concesso di frequentare corsi abilitanti della durata di un solo anno, anche in soprannumero e senza test di ammissione. CHIEDIAMO IN QUESTA SEDE LE PARI OPPORTUNITÀ' CON CHI CI HA PRECEDUTO!

D.M. 85/2005 comma 1 bis: Sanatoria promossa dall'on. Siragusa che ha sciolto la riserva a tutti coloro che avevano frequentato i corsi previsti da DM 85 senza il requisito dei 360gg.

D. Interministeriale 460/98 stabilisce che tutti coloro che si sono diplomati con l’ist. Magistrale entro il 2001 o laureati entro il 2004 hanno diritto ad un concorso abilitante, nel 99 è uscito l'ultimo concorso abilitante (da cui veniva esclusa la disciplina di ed. musicale) SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO IN CUI MANCANO PERCORSI FORMATIVI QUESTO DECRETO DEVE ESSERE ATTUATO.

Art 3 della costituzione: ribadisce il principio di uguaglianza

Art 51 comma 1 della costituzione: regola accesso agli uffici pubblici in condizioni di uguaglianza

d.lgs n. 165/2001 art 1: riconosce espressamente che la disciplina del rapporto di lavoro pubblico deve “realizzare” la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, curando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti e garantendo pari opportunità ai lavoratori.

Art 35 Cost.: la Repubblica cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.

Art 4 comma 1 cost: la Repubblica riconosce a tutti il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto



Attualmente per via dei tagli, ma sopratutto del DM 42/09 che ha permesso ai soli docenti inseriti nelle graduatorie di prima fascia di fare domanda in quattro province, mentre a noi solo in una, quasi tutti noi ci ritroviamo disoccupati, senza nemmeno poter usufruire del decreto Salva Precari. Molti di noi si sono visti sostituiti nei propri posti di lavoro da docenti che seppure abilitati non avevano alcuna esperienza. Tutto questo è andato a danno se non della qualità, senz'altro della continuità scolastica, ma anche dell'economia del nostro Paese, poiché sono state pagate migliaia di disoccupazioni per posti di lavoro che in realtà esistevano. Riconoscere il servizio svolto da noi in questi anni nelle scuole non solo è un diritto che ci spetta, ma porterebbe benefici sia alle scuole che all'economia dell'intero Paese. Noi del MIDA chiediamo a tutti voi, in quanto rappresentanti eletti da popolo italiano, il rispetto delle leggi e della Costituzione, concedendo a tutti coloro che hanno insegnato nelle scuole per almeno 360gg l'accesso diretto al TFA.

Cordiali saluti



Bertolini Francesca (Coordinatrice MIDA Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena)  

10月4日

dal SISA al MIDA

riceviamo dalla collega Barbara Bernardi e giriamo qui: 
http://sisa-precari.blogitaly.net/Primo-blog-b1/Antefatto-Manifestazione-Precari-Scuola-3-10-2009-b1-p22.htm

Antefatto - Manifestazione Precari Scuola 3/10/2009


intanto mi chiedo a nome del SISA Scuola, dei colleghi dei movimenti di Non Abilitati che erano con noi in Piazza ieri con una minima parte di presenze, dove eravate voialtri?



Non è possibile che una categoria come la nostra, quasi sconosciuta, bistrattata anche dai colleghi abilitati, si riduca a manifestare il proprio scontento con una decina di persone in Piazza.



Da parte mia un plauso ai colleghi che sono venuti anche da lontano ma che hanno mantenuto l' impegno, a tutti gli altri ricordo che se vogliamo farci vedere così non basta, quindi cercate di essere presenti a tutti i prossimi appuntamenti.



Sveglia!!!!




10月1日

Scuola, sindacati contro le code e tagli

30 Settembre 2009

Articolo pubblicato sulla Libertà in seguito alla conferenza stampa del 25 Settembre sulla Libertà di Piacenza in seguito ad un incontro e conferenza stampa del MIDA con i sindacati.



I sindacati piacentini della scuola - Cgil, Cisl e Fis - prendono posizione in favore dei Precari di terza fascia: no alle "code" e alle discriminazioni sugli ammortizzatori sociali, sì alla Scuola Polo per garantire i diritti dei non abilitati. In sostanza un appoggio incondizionato alle ric ieste del Mida (Movimento insegnanti da abilitare) che ieri mattina sono stati ricevuti dai vertici del Csa per esporre le loro rivendicazioni. Nel pomeriggio, alla Camera del Lavoro, una conferenza stampa unitaria con Raffaella Morsia (Cgil), StefanoVantadori (Cisl) e Rosa Franchi (Federazione Italiana Scuola), alla presenza di una delegazione del Mida. A parlare, per tutti, Rafaella Mursia che osserva come i sindacati siano sempre stati d'accordo "Sulla Provincia unica proposta dal ministro Fioroni". "Cambiare le regole in corso d'opera" dice "crea Caos e conflitto tra le persone. Riteniamo che il meccanismo creato dalle code sia negativo. Hanno prodotto un appesantimento delle operazioni. Province come Piacenza, che in poco tempo esaurivano le chiamate per gli insegnanti. si sono viste costrette a prolungarle (l'ultima ieri mattina)". Ma la prima operazione da fare come risposta al precariato osserva Morsia » «è quella di rimuovere i tagli, oltre ad un piano di immissione in ruolo per chi è abilitato (da 50mila all’anno come era stato con Fioroni quest'anno sono state 8mila). Questi sono i due problemi principali dai quali discendono tutti gli altri», Morsia suggerisce anche un organico almeno triennale (è una mia opinione personale», precisa) per evitare gli appesantimenti burocratici. Anche sulla “Scuola Polo" i sindacati danno ragione al MIDA «Noi diamo un giudizio negativo sul fatto che una pratica non obbligatoria ma virtuosa e consolidata nella nostra provincia abbia ottenuto il no dei dirigenti scolastici. Se fosse stata accolta, da una parte ci sarebbe stato il contenimento dei costi e un ottimizzazione dei tempi e delle risorse, ma soprattutto avrebbe garantito agli aspiranti (ai quali ormai sono rimaste le briciole) di avere davanti una graduatoria con tutte le possibilità nella provincia di Piacenza». Nel contempo è stato consigliato ai precari del MIDA ma così agiranno anche gli stessi sindacati di chiedere alle scuole una rigida osservanza del regolamento che prevede un telegramma da inoltrare nei tempi precisi: «Questo per garantire una scelta più vantaggiosa a tutti». Anche sul contratto di disponibilità viene dato fin da subito un giudizio negativo: «Primo perchè il ministero non ci mette un euro, poi perchè discrimina in due fasce precari: gli abilitati e chi non lo è ma ha lavorato in questi anni. Noi chiediamo che vengano estesi anche a coloro che 1'anno scorso hanno avuto almeno 180 giorni di servizio la stessa forma di ammortizzatore sociale». Infine l’abilitazione: l'altra grande preoccupazione del Mida che noi condividiamo, In vista del nuovo sistema di reclutamento è ineludibile che vi debba essere in via transitoria un percorso di abilitazione per coloro che attualmente sono nel limbo. Attualmente è come se non ci fossero. Noi chiediamo, ad esempio, il riconoscimento in soprannumero di coloro che hanno almeno 360 giorni di servizio, oppure il riconoscimento del tirocinio o altri strumenti del genere. Sicuramente non possono essere considerati dei fantasmi, il ministero ha utilizzato la loro esperienza e oggi non può far finta che non esistano.




Federco Frighi