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日志


3月28日

da orizzonte scuola

Precariato: Ripartono le SSIS, aumenta la confusione


28 marzo 2008 - Sindacato scuola Athena
Abbiamo notizie che le università stanno predisponendo gli adempimenti necessari per l'attivazione, per il 2008/09, dei corsi abilitanti SSIS e del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria

Nei giorni scorsi è stato approvato al Senato un ordine del giorno specifico, in sede di conversione del Decreto “milleproroghe”, che prevede l'inserimento nelle attuali graduatorie degli abilitati che hanno frequentato la SISS nell'anno accademico 2007/08.

Per questa via si aggiunge confusione a confusione, incertezza a incertezza. Noi avevamo capito che le graduatorie ad esaurimento erano immodificabili, nessuno più poteva entrarci, né si poteva cambiare provincia, se non con la penalizzazione dell'inserimento in coda.

Invece non pare che sia così. Siamo sconcertati. Chiediamo solo certezza normativa, regole da rispettare, per un pezzo di categoria già vessato da scelte politiche spesso opinabili e discutibili.

Tanto chiediamo sia per i colleghi inclusi nelle attuali graduatorie ad esaurimento, sia per quei colleghi che oggi, attratti dalla promessa, se non lusinga elettorale, di una possibile modifica normativa, si vanno ad iscrivere ai corsi abilitanti presso le università con notevoli sacrifici anche economici.

Siamo dell'avviso che le regole vanno rispettate, “pacta servanda sunt”, e che non si può continuare nel balletto delle modifiche sulla pelle di un pezzo di categoria già molto debole ed esposta: i precari.

Lo scorso anno, quando i colleghi, già inseriti, hanno scelto la provincia di iscrizione in graduatoria, hanno operato con la certezza che non avrebbero potuto più cambiarla, e che nessuna nuova inclusione sarebbe potuta avvenire, se per non quelli già inclusi con riserva. E quindi avevano operato una scelta ponderata, spesso sofferta, che investiva il loro futuro e i possibili tempi di attesa per il ruolo.

Così anche i colleghi che pensano di iscriversi ai nuovi corsi abilitanti che si “ comprano ” la speranza di una ipotetica modifica normativa in contrasto con i vecchi iscritti.

Non crediamo che questa non sia la strada giusta. Si alimentano solo guerre fra poveri che non fanno bene alla scuola pubblica.

Invitiamo le forze politiche e il governo a fare chiarezza su questo punto e dare certezze, soprattutto in questa fase.

3月25日

INVIO CURRICULUM

CIAO RAGAZZI/E!!!!
PASSATO BENE LE VACANZE DI PASQUA??? SPERIAMO PROPRIO DI SI'.
VISTO CHE IL 6 APRILE INCONTRIAMO L'ON. GRIMOLDI, VISTO ANCHE CHE STIAMO ACCORPANDO TUTTI I VOSTRI CURRICULUM IN UN UNICO FILE, VISTO CHE ANCORA NON ABBIAMO RICEVUTO TUTTI I VOSTRI DATI (CI RIFERIAMO AD ALCUNI DI VOI Party)  CON  LA RACCOLTA ADESIONI DI ALTRI COLLEGHI Sarcastico, QUANDO CI MANDATE IL RESTO CHE CI STIAMO PREOCCUPANDO Stralunato? QUESTO NON PER IL NUMERO DI PERSONE, MA PER LA MOLE DI LAVORO CHE CI TROVEREMO A FARE PER L'ACCORPAMENTO DEI VOSTRI DATI Triste... SOPRATTUTTO PERCHE' TRA POCO NOI DUE AVREMO LA NAUSEA  DELLA PRESENZA DELL'UNO DELL'ALTRO A bocca aperta SIA TELEFONICA CHE FISICA In lacrime!!!!!
SICURI CHE ACCOGLIERETE LA NOSTRA SUPPLICA Linguaccia, VI RINGRAZIAMO PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE

SALUTI PRECARI



3月20日

IL MIDA CORRE DA SOLO

Dopo attenta valutazione e più ampia consultazione di quanti si riconoscono nella nostra battaglia, il MIDA, dopo aver dichiarato la propria aperta collaborazione con il sindacato SISA, ha valutato di rivedere questa scelta e procedere come movimento del tutto indipendente. Abbiamo quindi informato il coordinamento del SISA che intendiamo rinviare la nostra assemblea e per tanto quella del 31 marzo a Trieste è annullata.

È nostra intenzione, come MIDA, continuare a raccogliere i curriculum e lavorare per elaborare un documento da presentare successivamente a tutte le organizzazioni sindacali, ai politici che ci ascolteranno e se possibile direttamente al ministro che verrà.

Il MIDA, costituitosi il 14 marzo ’08 è quindi a tutti gli effetti un soggetto autonomo e indipendente da tutti i sindacati, con i quali vuole mantenere un dialogo aperto sino al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati.

 

18 marzo ’08

 

per il coordinamento del MIDA

Ida Gasparretti, ida.gasparretti@istruzione.it o 3391057829.

Andrea Conti, andrea.conti1@istruzione.it o 3383057951.

3月18日

INCONTRO CON L'ON. GRIMOLDI

Ragazzi è  ufficiale il 6 Aprile 2008 Ida e Andrea saranno ricevuti dall'on. Grimoldi a Milano. Attendiamo conferma dell'Orario (noi abbiamo già indicato telefonicamente un orario, attendiamo la conferma) e del Luogo.
 
Oggetto:   Re: Lettera a Grimoldi
Da:   "Paolo Grimoldi"
Data:   Lun, 17 Marzo 2008 4:52 pm
A:   ida.gasparretti@istruzione.it
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile

Buongiorno, ho mostrato la sua mail all'onorevole, il quale la ringrazia per 
la correttezza. Sa bene come vanno queste cose, quindi non si preoccupi. Le 
intenzioni di Grimoldi sono quelle già espresse durante la telefonata con il 
Sig. Conti e per quanto riguarda l'incontro che richiede per domenica 6 
aprile, posso dirle che c'è la disponibilità verso le ore serali a Milano.
Resto in attesa di maggiori dettagli da parte sua in merito all'orario e al 
luogo.

Cordiali saluti.

Laura
Segreteria on.Paolo Grimoldi

Il SISA risponde al MIDA

Riceviamo da parte del segretario generale del SISA la seguente comunicazione:

 

Carissime colleghe e colleghi,

ho informato il coordinamento del SISA e i responsabili locali della nostra organizzazione delle vostre scelte. Ne prendiamo atto con la serenità e la consapevolezza di coloro che sanno come un movimento come il vostro, ricco di energie e intelligenze, debba confrontarsi con un ventaglio ampio di posizioni al suo interno. Abbiamo per parte nostra la certezza che la vostra battaglia, alla quale noi ci associamo, con un sincero convincimento, che nasce dal diritto a maggiori tutele e garanzie per voi e quindi ad una migliore scuola per tutti, docenti e studenti, ci vedrà oggi e domani insieme.

Teniamo a informarvi che come SISA avremo comunque piacere a confrontarci con chi tra voi sarà interessato a conoscere le ragioni della nostra azione, la prima occasione può essere l’incontro che terremo presso la scuola Zupancic di via Caravaggio 4, a Trieste, lunedì 31 marzo ’08 dalle ore 17.00 alle ore 18.30. È un momento di riflessione pensato per la valorizzazione delle scuole di lingua slovena, ma come sempre per noi del SISA, un’occasione di apertura a tutte e a tutti coloro, docenti, studenti e cittadini democratici, che si riconoscono in una scuola fondata sulla libertà d’insegnamento dei docenti e la libertà d’apprendimento degli studenti. Buon lavoro dunque e a presto.

 

Binche, 18 marzo ’08

 

Davide Rossi

Segretario generale SISA

3月15日

Il Sen. Valditara mi ha spedito oggi questa e-mail

La risposta del Sen. Valditara è la seguente:




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Oggetto:   Re: Le invio le nostre richieste
Da:   Sen. Valditara
Data:   Sab, 15 Marzo 2008 1:14 am
A:   ida.gasparretti@istruzione.it
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile


Cara professoressa,
credo che dovremo incontrarci dopo le elezioni, auspicabilmente a
Roma. Su questo ci può contare. Nelle prossime settimane sono, come
potrà ben capire, impegnato tutti i giorni in incontri politici qui in
Lombardia.
Grazie per la sua attenzione.
Un caro saluto
Valditara


3月13日

Dal sito del SISA

Asini docenti e studenti?
tratto dal sito del SISA: http://www.sisascuola.it/index.php?option=com_content&task=view&id=36&Itemid=4

Tuesday 11 March 2008
Prossimi progetti di tagli? Solo la relazione educativa e una rinnovata collaborazione tra docenti e studenti possono cambiare la scuola

Sette studenti delle superiori su dieci hanno debiti scolastici. Questo non significa certo essere “asini”, neppure in passato un’insufficienza in pagella ci rendeva “asini” ed eravamo in tanti ad averla, anche se su questo presunto dato statistico, con la solita inopinata superficialità, i quotidiani e le televisioni ci hanno ricamato la solita notizia “usa e getta”, per mettere un po’ di colore, tra la strage del momento e il suo relativo processo mediatico e l’ultima sconfortante e inutile dichiarazione politica sulle liste elettorali auto - prodotte.
Intervistato all’alba con lo stile della televisione di oggi, ovvero una domanda vacua: “colpa degli studenti o dei professori?”, e apostrofato come già ministro della pubblica “amministrazione” invece che istruzione, il linguista Tullio De Mauro, che nel suo anno in via Trastevere certo non ha voluto o potuto molto operare, offre una risposta più seria e intelligente della questione mal postagli. Chiaro chiaro afferma: “è un miracolo compiuto da professori e studenti, poiché la società è analfabeta di ritorno nel numero di 8 italiani su 10 e, in questa condizione, la scuola riesce a fare meglio.” È certamente una posizione seccata e polemica, ma da condividere. In una società ricoperta di immondizie, per le strade, ma anche assurte a modello sociale, dalla tele-spazzatura alla monnezza relazionale, gettare allegramente sui ragazzi e sugli insegnanti le colpe di una società fragile e sempre più in declino sembra uno sport degno di questo anno olimpico. Chi come noi, docenti e studenti che ogni giorno entrano a scuola e non solo leggono e studiano, ma partecipano al SISA, cercando di costruire un'altra scuola per un’altra società, fondata sul rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo, sulla forza delle culture, umanistiche e scientifiche, quale strumento per un migliore domani, sulla ricerca e la costruzione dei saperi e non la loro mera trasmissione, questa polemica sull’asineria di cui saremmo vittime, insieme, docenti e studenti, pare la solita occasione, per altro riuscita, per gettare tra uno spot e l’altro, un po’ di discredito sul sistema formativo italiano. Magari per preparare il campo a progetti bipartisan di prossimi governi volti alla riduzione del personale, delle risorse, del riconoscimento sociale della scuola e dell’università sempre meno centrali e sempre più marginali nell’Italia dell’anno di (dis)grazia 2008. Noi, come coordinamento del SISA e a nome di tutta la nostra organizzazione, respingiamo questo approccio che distorce il senso di un lavoro che ogni giorno con passione ci vede costruire l’esatto opposto di un presunto “analfabetismo di massa”. I ragazzi pongono domande e cercano risposte, a patto di ascoltarli, rispettarli, coinvolgerli. Sentono che hanno poco da imparare da una società adulta che di adulto ha solo la maschera di un atteggiamento, dietro cui spesso si cela la miseria dell’ipocrisia. Noi siamo ogni giorno impegnati, docenti e studenti del SISA, in un dialogo che almeno prova a costruire, oltre le difficoltà,un domani capace di futuro, partendo dal nostro entusiasmo di docenti, unito a quello per la vita e ai sogni, piccoli e grandi, ai desideri e alle domande, vere e profonde, delle ragazze e dei ragazzi che ascoltiamo e con cui ci confrontiamo tutti i giorni.

TRATTO DA YAHOO ITALIA 13 MARZO 2008

Tratto da yahoo poco fa: http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080313/tts-firenze-professore-fuma-uno-spinello-c8abaed.html


Firenze, Professore Fuma Uno Spinello e Il Video Va Su Youtube

Adnkronos - da 2 ore 30 minuti


Firenze, 13 mar. (Adnkronos) - Un docente di educazione fisica dell'istituto tecnico 'Marco Polo' di Firenze ha fumato uno spinello in classe, i ragazzi l'hanno ripreso e il video è finito su 'YouTube'. Lo racconta oggi il quotidiano 'Il Firenze'. Il professore seduto in cattedra ha una 'canna' in mano, tira una boccata sotto lo sguardo divertito degli studenti in classe che lo osservano e lo riprendono con il telefonino.

Il professre siede alla sua scrivania e in mano ha quella che sembra davvero una canna. Tutto parte quasi come una sfida, un gioco. Gli studenti sfidano il docente e lui accetta lo spinello. "Bravo prof, bravo... ora ti fai anche le canne". "Perché? Dici che non l'ho mai vista?", risponde il docente. La voce fuori campo, probabilmente la ragazza che fa le riprese, si lascia anche sfuggire "Ehi prof, ora lo mettiamo su You Tube, se entra qualcuno ora va in galera". Qualcuno si avvicina alla cattedra per verificare che sia davvero una canna e non una sigaretta. Lui non si nasconde, alla fine tutti sostengono che è davvero uno spinello.

A confermare la notizia, spiega Cesare Angotti, direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Toscana "è stato il preside dell'Istituto tecnico turistico Marco Polo di Firenze". "Siamo intervenuti immediatamente - spiega - e ora stiamo acquisendo testimonianze da parte degli studenti e dello stesso docente. Bisogna accertare che quello fosse davvero uno spinello". Solo in seguito verranno presi eventuali provvedimenti.






3月12日

Mia mail a GUIDO CASTELLI rappresentante AN nella provincia di AP

 
Ciao ragazzi, vi porto qui anche la risposta ad una mail che ho inviato ad un importante rappresentante di AN per la provincia di Ascoli Piceno da cui provengo. Ve la riporto qui sotto per informarvi anche di questo! Spero vi faccia piacere!
Ida
 
P.S. Anche qui elimino numeri di telefono e e-mail per ragioni di privacy
Oggetto:   Re:RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO DAGLI INSEGNANTI PRECARI NON ABILITATI
Da:   Guido Castelli
Data:   Lun, 10 Marzo 2008 8:30 am
A:   "ida\.gasparretti" <ida.gasparretti@istruzione.it>
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile

Gantile dottoressa,
Le procurerò volentieri l'incontro con Valditara. E' una persona solitamente molto
disponibile e spero possa ricevervi quanto prima. Mi faccia sapere in proposito:
tenga conto  che è iniziata la campagna elettorale e che i candidati sono un pò come
il mercurio quando si rompe il termometro.
Se, in ogni caso, dovesse ritenere utile incontrare anche me, potrà chiamare il
xxxxxxx per un appuntamento nel periodo di Pasqua.
Buon lavoro e a risentirci.
Guido Castelli



---------- Initial Header -----------

From      : ida.gasparretti@istruzione.it
To          : xxxxxxxxxxxxx
Cc          : 
Date      : Sun, 9 Mar 2008 23:05:33 +0100 (CET)
Subject : RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO DAGLI       INSEGNANTI
PRECARI NON ABILITATI







> Salve,
> mi presento sono Ida Gasparretti, una ragazza di Monteprandone (AP) che da
> tre anni vive e lavora in Friuli come docente di lingua tedesca. Si starà
> chiedendo del perché le scrivo, glielo spiego subito.
> Con un mio collega abbiamo avviato un'iniziativa che vedrò nell'allegato
> alla presente e-mail e su cui abbiamo avuto uno scambio di lettere via
> internet con il sen. Valditara, che sembra, anche se non si sbilancia del
> tutto, interessarsi molto a questa richiesta. Siamo stati pubblicati su
> parecchi siti, facciamo sul serio! La mia richiesta presso di Lei è la
> seguente: può sollecitare il Sen. Valditara a un incontro con almeno
> all'inizio con 4 di noi?
> Sarò nelle Marche nel periodo di Pasqua, per cui se Lei Castelli desidera
> incontrarmi sarò ben lieta di offrirle tutte le informazioni a riguardo.
> Il mio recapito lo trova in allegato, ma lo riporto anche in questa
> sede:xxxxxxxxx; xxxxxxxx dal 20/03 a sera xxxxxxxxx.
> 
> Cordiali saluti.
> 
> Ida Gasparretti

La nostra Lettera all'On. Grimoldi e risposta!

Anche qui ho tolto l'indirizzo e-mail per evitare querele!!!
Le richieste che abbiamo steso, se non vi piacciono o non vi soddisfano, possiamo modificarle. Sapete che per ora è tutto su un piano teorico.
Saluti.
Ida
 
 
 
 
Oggetto:   Re: Le invio le nostre richieste
Da:   "Paolo Grimoldi" XXXXXXXXX
Data:   Mer, 12 Marzo 2008 7:52 pm
A:   ida.gasparretti@istruzione.it
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile


Ho stampato tutto per Grimoldi e ci sentiremo dopo Pasqua per l'eventuale 
appuntamento.

Cordiali saluti.

Laura
Segreteria on.Paolo Grimoldi




----- Original Message -----
From: <
ida.gasparretti@istruzione.it>
To: xxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Sent: Tuesday, March 11, 2008 9:17 PM
Subject: Le invio le nostre richieste


> Egregio On. Grimoldi,
> Le scrivo per ringraziarLa nuovamente di averci dato ascolto ieri. Andrea
> mi ha raccontato del Suo interesse per la nostra posizione. Sono qui a
> disturbarLa nuovamente per presentarLe le nostre richieste di Precari Non
> Abilitati:
> 1. Riconoscimento del servizio prestato indipendentemente dagli anni
> scolastici.
> 2. Corso accademico abilitante riservato a tutti coloro che hanno
> raggiunto almeno 180 gg di servizio senza nessuna prova d'ingresso che
> limiti il numero di partecipanti.
> 3. Diversa durata del corso accademico in base ai gg di servizio quindi il
> tutto quantificato con vari scaglioni (180 gg, 360gg, 1 anno e sei mesi
> etc..)
> 4. Che questa modalità sia possibile in modo permanente per tutti coloro
> che in futuro raggiungeranno tale requisito.
> 5. Possibilità di essere inseriti in una graduatoria da affiancare a
> quella attuale ad esaurimento e da utilizzare per l'immissione in ruolo
> dopo il 2010 o dopo l'esaurimento delle ex graduatorie permanenti, oppure
> considerare l'eventuale riapertura delle graduatorie permanenti per tutti
> coloro che al 31 dicembre 2008 avranno raggiunto almeno 180 gg. di
> servizio.
> 6. L'inserimento in questa nuova graduatoria anche a coloro che
> frequentano il IX ciclo SSIS e il loro inserimento in finestra a
> riapertura della graduatoria permanente.
> 7. L'inserimento in coda alla prima fascia d'istituto, per tutti coloro
> che avranno raggiunto almeno 360 gg di servizio al 31 dicembre 2008, a
> partire dall'anno scolastico 2009 - 2010.
> 8. Il ripristino delle 30 scuole per le graduatorie d'istituto da
> utilizzare per supplenze lunghe e mantenimento delle 7 scuole per le
> supplenze brevi
> 9. Il riconoscimento del servizio di sostegno prestato senza abilitazione
> e la possibilità di abilitarsi, come al punto 1, con il requisito di
> almeno 360gg. da avere al 31 dicembre 2008 .
> Comunque al rientro delle vacanze di Pasqua vorremmo avere un appuntamento
> con Lei per consegnarLe i nominativi dei Colleghi Precari Non Abilitati
> con la nostra richiesta, vorremmo anche in tal senso farLe presente delle
> condizioni di alcuni nostri colleghi, che hanno un urgente bisogno di
> questo riconoscimento in quanto padri o madri di famiglia, mutuo a carico
> o altri problemi, seri, talvolta legati a gravi motivi di salute di alcuni
> familiari. Spero che ci darà udienza in quel periodo, anche a Milano va
> bene.
> RingraziandoLa di nuovo per la Sua cortesia e la Sua disponibilità colgo
> l'occasione per porgere i miei, ma anche quelli dei miei colleghi, più
> sinceri
>
> Saluti precari.
> Ida Gasparretti
> (precarinonabilitati.spaces.live.com)

reperito su Orizzontescuola da Antonella Bonacci

Assunzioni in forse secondo i sindacati della scuola

I precari ‘interrogano’ la Bastico 


 

Di Vincenzo Brancatisano

 

8 MARZO 2008 – Forti preoccupazioni dal fronte del precariato scolastico. Alcune associazioni molto agguerrite scrivono una lettera aperta alla viceministro della Pubblica Istruzione, la modenese Mariangela Bastico, dopo che i sindacati hanno paventato il pericolo di un forte ridimensionamento delle immissioni in ruolo previste nel piano triennale dal governo Prodi. Le associazioni Cipna, Forum PrecariSalerno, Forum Precariscuola, Orgoglio Precario e il Blog PrecariaMente scrivono che sul sito della Bastico si può leggere che «abbiamo compiuto, anche presso il Ministero dell’Economia, tutti i passi necessari a garantire la seconda tranche di immissioni in ruolo, nelle dimensioni previste nella Legge Finanziaria 2007: 50 mila docenti, 10 mila Ata e tutti i posti vacanti di dirigenti scolastici». Secondo fonti sindacali, invece, ribattono i precari, «la causa del minore numero di immissioni in ruolo rispetto alle 50.000 previste dalla Finanziaria è da attribuire ai tagli agli organici effettuati dal governo Prodi». Da qui due domande alla Bastico: «Lei milita nel Partito Democratico che parla di rinnovamento della politica, di trasparenza nel rapporto tra politici e cittadini, di un’Italia nuova, moderna e giusta. In nome di questi principi i docenti precari le chiedono: 1) Quando verrà firmato il decreto sulle immissioni in ruolo? 2) Quali numeri conterrà tale decreto?». [L’articolo di Brancatisano è pubblicato sulla Gazzetta di Modena, dell’8 marzo 2008]

3月11日

strane anomalie

Ma che strano. A quest'ora ho notato questo blog completamente sottosopra! Non si leggeva più nulla!
Mi chiedo cosa sia stato???
Ida
3月10日

come funziona il blog?

Ciao ragazzi, per aggiungere un commento al post che viene inviato, basta cliccare su "aggiungi commento".
Sotto il post apparirà commento inviato ed il numero dei commenti presenti.
Mi raccomando, intervenite!!!

Evvaiiiiiiiiiiiii

Ciao Ragazzi,
devo dirvi una cosa!! Oggi Andrea è riuscito a parlare con l'onorevole Grimoldi. Ha detto sinceramente che al momento non ci può promettere nulla, ma ci può garantire il suo appoggio nella nostra battaglia.
Abbiamo intenzione di chiedergli un incontro! Vi faremo sapere.
 
Saluti.
Ida
 
 
P.S.  Incrociamo le dita!!!
3月9日

Articolo trovato su: http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/02_febbraio/26/scuola_aprea_fi_graduatorie_300_000_precari_non_si_toccano,14153494.html

Girando su web ho trovato questo:
 
 

SCUOLA/ APREA (FI): GRADUATORIE 300.000 PRECARI NON SI TOCCANO

Ex viceministro rassicura i prof: 50% posti riservati a loro

postato 11 giorni fa da APCOM

Roma, 26 feb. (Apcom) - "I precari della scuola non hanno nulla da temere rispetto alle assunzioni già programmate e per quelle future che hanno a che fare con il 50 % dei posti bloccati dai diritti acquisti": con queste parole Valentina Aprea, ex viceministro della Pubblica Istruzione durante la gestione Moratti e responsabile Scuola di Forza Italia, si è rivolta oggi alle associazione dei precari dopo che questi avevano chiesto chiarimenti a proposito del programma elettorale del Pdl.

"Le graduatorie permanenti - ha specificato oggi Aprea - andranno ad esaurimento per il 50% dei posti disponibili e vacanti, come già previsto dal decreto 227 della riforma Moratti". Secondo le associazioni, che rappresentano una parte degli oltre 300.000 docenti abilitati non di ruolo, la prospettiva annunciata nei giorni scorsi dall'on. Aprea di introdurre degli albi professionali per docenti conteneva un'indiretta "cancellazione delle attuali graduatorie ad esaurimento e la chiamata diretta da parte dei presidi".

Non solo: ieri le associazioni hanno giudicato "le dichiarazioni dell' onorevole Aprea in totale contrasto con quelle rilasciate dal senatore Giuseppe Valditara, responsabile Scuola di An", secondo cui i precari della scuola non avevano nulla da temere dal Pdl perché tutte le immissioni in ruolo previste sarebbero state confermate.

Oggi anche Aprea ha voluto rassicurare il folto 'popolo' dei precari della scuola: "le nostre proposte - ha detto il rappresentante di Fi - saranno sempre responsabili e compatibili con le situazioni pregresse anche quando, come nel caso dei precari, parlano di confusione amministrativa e di aspettative tradite nei confronti degli aventi diritto". Del tutto aperto rimane, invece, il destino dell'altro 50% di insegnanti da assumere annualmente: la fine della legislatura Prodi ha infatti bloccato sul nascere la riforma del reclutamento che avrebbe dovuto introdurre un modello universitario di tre anni propedeutici e due di specializzazione, uno di tirocinio riservato ai vincitori di concorso su posti vacanti.

"L'emergenza del nuovo reclutamento - ammette Aprea - impone alla classe politica di ripensare nuove modalità di formazione iniziale e di reclutamento per il restante 50%".Se quindi dovesse imporsi il Pdl l'ipotesi dell'albo regionale diventarà probabilmente la base su cui costruire il modello formativo dei docenti del futuro.


3月7日

dal Sen. Valditara

Vi pubblico questa mail che ho ricevuto. Ho tolto l'indirizzo mail (privato) del Senatore per rispetto alla privacy. Non vorrei essere passibile di querela.
Saluti precari.
Ida



Oggetto:   Re: R: LEGGETEMI PER FAVORE! AIUTATECI!!! CONSEGNATELA A FINI! SIAMO I PRECARI DEI PRECARI DELLA SCUOLA ITALIANA, DIMENTICATI DA TUTTI! MA ESISTIAMO!!! VI PREGO LEGGETE QUESTA LETTERA E IL SUO ALLEGATO!
Da:   G. Valditara
Data:   Ven, 7 Marzo 2008 12:15 am
A:   ida.gasparretti@istruzione.it
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile


Cara professoressa,
come lei ben sa il ministro Fioroni e il governo di centrosinistra
hanno tolto ai docenti non abilitati la prospettiva di un inserimento
stabile nella scuola. Questa è in particolare la scelta del Partito
Democratico. Io ritengo invece che, nel rispetto di logiche
meritocratiche, occorra dare ad ognuno una opportunità. Penso si debba
cercare una soluzione che non vi chiuda definitivamente le porte
dell'insegnamento e che dovrà essere a suo tempo opportunamente
valutata.
Un cordiale saluto
sen.Valditara






3月6日

Alla voce PUBBLICA

Alla voce PUBBLICA troverete dei file.  Ci sono degli articoli estratti da Orizzontescuola e la nostra lettera che ha dato il via a tutto questo.
Beh, un piccolo angolo ricordi ci vuole!
Ma dove siete tutti???
Fatevi sentire, almeno diteci qualcosa :-(!!!!
 
Ida

estratto da Orizzontescuola: Supplenze su posti disponibili dopo il 31 dicembre (articolo del 6 Marzo 2008)

  Supplenze su posti disponibili dopo il 31 dicembre
 

06 marzo 2008 - red
Il Ministero ha emanato la nota prot. n. 3787 del 3.3.2008 relativa all'attribuzione degli oneri per le supplenze su posti disponibili dopo il 31 dicembre

Nella nota si chiarisce che "i contratti [...] sono oggetto di trattazione telematica analoga a quella dei contratti a tempo determinato per supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, con trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze ai fini della corresponsione della relativa retribuzione"

Trovate il testo su  http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/modules.php?name=Content&pa=list_pages_categories&cid=123


estratto da Orizzontescuola (data 6 Marzo 2008)

Parte anche il X ciclo SSIS?
 

06 marzo 2008 - CGIL
Il Ministero dell’Università ha fornito nei giorni scorsi indicazioni agli Atenei per predisporre gli adempimenti necessari per l’attivazione per il 2008/09 del X ciclo SSIS e del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria

Tutto questo mentre alcuna garanzia all’inserimento nelle attuali graduatorie ad esaurimento è data agli abilitandi dell’attuale IX ciclo SSIS e analoghi attivati nel 2007/08 che rischiano di non poter utilizzare il titolo acquisito in esito ad un percorso per loro costoso sotto tutti i punti di vista.
Non casualmente è stato approvato al Senato un ordine del giorno specifico, in sede di conversione del Decreto “milleproroghe”, che prevede l’inserimento nelle attuali graduatorie degli abilitati a seguito della frequenza del IX ciclo SISS e analoghi.
Noi chiediamo che si dia seguito a quell’ordine del giorno perché sarebbe intollerabile abbandonare ad un destino confuso ed incerto chi ha investito sulla propria formazione e qualificazione professionale.

Riteniamo da sempre che la programmazione dei corsi SISS debba tener conto del fabbisogno espresso dal sistema di istruzione, come peraltro prevede la norma per la programmazione degli accessi ai corsi SISS e analoghi, per evitare di creare aspettative cui non corrispondano garanzie sui possibili sbocchi.

Chiediamo, quindi, che le due amministrazioni, Università e Istruzione, concertino insieme l’opportunità di attivare nuovi corsi SISS, in particolare in questa fase di incertezza, rispetto al nuovo sistema di formazione iniziale e reclutamento e con graduatorie ad esaurimento ancora molto piene.

In tutti i casi all’eventuale nuova attivazione deve corrispondere l’impegno certo, da parte dell’Amministrazione, all’inserimento nelle attuali graduatorie ad esaurimento dei nuovi abilitati nel pieno rispetto delle procedure previste per l’aggiornamento delle stesse.
Ciò è tanto più necessario, dati i ritardi nella definizione e nell’attivazione del nuovo sistema di reclutamento.

Ribadiamo, infine, la richiesta all’attuale Governo di dare seguito al più presto all’impegno, assunto negli ultimi incontri, per la sollecita definizione dei contingenti previsti dalla Finanziaria 2007, completando in tempi ristretti l’iter delle procedure necessarie.

pubblicato dal CIPNA estratto da "La tecnica della Scuola"

L' Aprea sta preparando la "soluzione finale" per i PRECARI della scuola?
di Cipna
I docenti PRECARI apprendono dal sito http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/apreacarpi2.htm le gravissime dichiarazioni rilasciate dall' onorevole Valentina Aprea, ex viceministro di FI ed autorevole candidato al Ministero della Pubblica Istruzione: "Abbiamo bisogno di intervenire sugli apprendimenti e dunque sugli insegnanti e per questo abbiamo chiesto di predisporre l’introduzione degli albi professionali dei docenti e lavoreremo per raggiungere questo obiettivo".
 
L' introduzione degli albi professionali per i docenti significherebbe la cancellazione delle attuali Graduatorie ad Esaurimento e la chiamata diretta da parte dei presidi: gli attuali 300.000 iscritti alla GaE perderebbero tutti i diritti acquisiti in anni, anche più di dieci, di supplenze nelle scuole più disagiate e a rischio, quelle rifiutate dai docenti di ruolo e che senza i PRECARI non potrebbero nemmeno assicurare il servizio a tanti studenti ed alle loro famiglie: oltretutto verrebbe disatteso il piano triennale di 150.000 immissioni in ruolo, varato dal governo Prodi, di cui sono state fatte solamente 50.000 assunzioni.
 
Sconcerta il fatto che le dichiarazioni dell' onorevole Aprea siano in totale contrasto con quelle rilasciate dal senatore Giuseppe Valditara, responsabile scuola di AN, partito che alle prossime elezioni convergerà nella lista del PdL, sulle voci che vorrebbero lo stesso PdL intenzionato ad abolire le graduatorie ad esaurimento degli insegnanti.
"Si tratta di una notizia del tutto priva di qualsiasi fondamento", ha dichiarato il senatore a Tuttoscuola, perchè "un'azione di questo tipo non solo sarebbe illegittima, e perfino incostituzionale, ma anche assurda. Che senso avrebbe, infatti, cancellare liste alle quali hanno avuto accesso persone con le competenze e i requisiti richiesti?"
Valditara tiene ad assicurare il suo "impegno personale affinché le persone inserite in queste graduatorie possano accedere al più presto alla professione".
 
Insomma, i due responsabili scuola dei partiti che confluiranno nel PdL hanno sul futuro delle graduatorie e dei PRECARI due visioni completamente opposte ed inconciliabili.
 
Quale dichiarazione rappresenta la posizione ufficiale del PdL, quella di Valditara o quella dell' Aprea?
Se il PdL vincerà le prossime elezioni, quale sarà il futuro dei 300.000 iscritti nelle GaE?
Verrà completato il piano triennale di immissioni in ruolo varato dal governo Prodi o le assunzioni verranno bloccate?
 
Come docenti e come cittadini chiediamo risposte chiare a queste domande PRIMA delle prossime elezioni del 13 e 14 Aprile.
Vogliamo che nel programma elettorale del PdL e degli altri partiti sia scritta a chiare lettere la sorte che verrà riservata ai docenti PRECARI che, lo ricordiamo a tutte le forze politiche, costituiscono un serbatoio di almeno 300.000 voti, senza contare parenti ed amici.
 
I docenti delle associazioni
 
CIPNA (Comitato Insegnanti PRECARI NON ABILITATI - (www.cipna.it)
Forum PRECARISalerno (http://PRECARIsalerno.forumup.it)
Forum PRECARIscuola (www.PRECARIscuola.135.it)
Orgoglio PRECARIo (www.orgoglioPRECARIo.it)
Blog PRECARIaMente (http://www.PRECARIamente.ilcannocchiale.it/?r=87848)
26/02/2008