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    30 April

    Notizia presa da ORGOGLIOPRECARIO

    Precari: oltre al danno anche la beffa.
    Se l'amministrazione assume un docente al posto di un altro non paga i danni.

    Inviato da Stefano 26/04/2008

    La Corte di cassazione non riconosce il diritto alla retribuzione a chi è senza cattedra Nessun risarcimento se per errore non gli fanno il contratto
    Se l'amministrazione assume un docente al posto di un altro non paga i danni. È quanto emerge da una sentenza della III sezione della Corte di cassazione, di cui si è avuta notizia in questi giorni (14/12/2007 n.26282). I giudici di legittimità hanno stabilito che il docente assunto per sbaglio conserva comunque le retribuzioni percepite. E il docente che avrebbe avuto diritto a essere assunto al suo posto resta a bocca asciutta.
    Nota: ItaliaOggi - Azienda Scuola del 22/4/2008

    27 April

    trovato oggi su orizzonte scuola.... è molto interessante, leggetelo attentamente!!!!

    Precariato: UIL Milano rilancia iniziativa a favore precari

    18 aprile 2008 - UIL Scuola Milano
    Mentre la Legge Finanziaria ha avviato la “stabilizzazione” dei “precari” delle altre amministrazioni pubbliche diverse dalla Scuola, le cui norme di supporto accompagneranno i predetti lavoratori fino a che scatterà il contratto a tempo indeterminato, il personale precario della Scuola sarà ancora costretto ad attendere che il piano pluriennale di assunzioni copra tutti i posti vacanti disponibili, particolarmente numerosi nel settore ATA.

    L'attuale piano pluriennale di assunzioni, già di per sé insufficiente, viene messo in discussione lasciando prevedere che non si riesca a dare soluzione adeguata al problema, con forti ricadute sulla qualità del servizio.

    Come sapete, la UIL Scuola per rimettere al centro del dibattito il problema, il 25 maggio dello scorso anno ha promosso un'iniziativa a Milano in cui ha rilanciato l'esigenza di contratti pluriennali e proposto un ricorso giurisdizionale tendente a chiedere la trasformazione dei contratti dal tempo determinato a quello indeterminato.

    E' un'iniziativa che si pone nell'ottica di sostenere con azioni concrete, quella spinta politica necessaria nei confronti del Ministro della P.I., e della maggioranza di Governo, con l'obiettivo di voler contribuire a fornire ogni possibile strumento di azione, anche utilizzando iniziative sindacali diverse da quelle classiche.

    Siamo ben consci delle problematiche e delle difficoltà generate da una normativa contrattuale e da una disciplina legislativa non favorevole, ma nelle diverse argomentazioni giuridiche che possono formare oggetto dell'iniziativa riteniamo vi siano gli spazi per (ri)avviare un ragionamento a tutela dei lavoratori.

    Alcune sentenze della Corte di Giustizia Europea pongono le basi per discutere, anche in altre sedi, del problema dell'uso e dell'abuso dei contratti di lavoro a tempo determinato, arrivando ad ipotizzare, ove non sia possibile riconoscere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, almeno la possibilità di un risarcimento del danno CON LA RICHIESTA del riconoscimento degli anni di servizio prestato ai fini stipendiali.

    Trattandosi di una vertenza giuslavoristica, dovrà essere esperito, preliminarmente, il tentativo obbligatorio di conciliazione e successivamente, alla scadenza dei termini, avviati i ricorsi presso i diversi Tribunali competenti territorialmente.

    Attualmente la segreteria UIL Scuola di Milano gestisce direttamente la fase del tentativo di conciliazione acquisendo tutti i dati degli interessati per l'inoltro all'Ufficio provinciale del Lavoro; successivamente avvierà col proprio ufficio legale la procedura giudiziale.

    Si invitano i docenti e gli ATA precari con rapporti di lavoro a tempo determinato da più di 3 anni ad aderire alla procedura.

    Per ogni ulteriore chiarimento in merito potete contattare la nostra struttura.

    UIL-Scuola Via Campanini, 7 – Milano – Tel. 02/671102500-1 – E-Mail: milano@uilscuola.it

    25 April

    Fonte: La tecnica della Scuola

    MariaStella Gelmini, nuovo Ministro ?
    di Reginaldo Palermo
    Trentacinque anni, "astro nascente" della politica lombarda, fedelissima di Berlusconi fin dal 1994, ottimi rapporti con Valentina Aprea: potrebbe essere davvero lei il nuovo Ministro dell'Istruzione.
    Dopo i nomi di Aprea, Formigoni, Prestigiacomo e Bondi adesso spunta quello di MariaStella Gelmini: e questa volta potrebbe essere quello giusto.
    Trentacinquenne, bresciana, avvocato, sostenitrice di Silvio Berlusconi fin dal 1994,  potrebbe essere lei il Ministro della Pubblica Istruzione e, se così fosse, sarebbe anche il più giovane titolare del Dicastero di Viale Trastevere che si sia avuto in Italia.
    Di lei si dice che sia l’astro nascente della politica lombarda; eletta alla Camera nel 2006 nelle liste di Forza Italia è stata riconfermata nella recente tornata.
    MariaStella Gelmini può esibire un “cursus honorum” di tutto rispetto: nel 1998, a soli 25 anni, viene eletta consigliere comunale a Desenzano dove ricopre l’incarico di presidente del consiglio comunale.
    Nel 2002 diventa assessore al territorio della Provincia di Brescia, nel 2004 passa all'Agricoltura.
    Nel 2005 viene candidata alle elezioni regionali e risulta la prima eletta nella circoscrizione di Brescia con più 17mila preferenze.
    Il mese successivo, a seguito dello straordinario successo elettorale, Silvio Berlusconi la nomina coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia, carica che ricopre tuttora.
    Nel 2006 viene eletta alla Camera e, forte delle sue competenze in campo giuridico, diventa membro della Giunta per le autorizzazioni a procedere, del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e della commissione Giustizia.
    Adesso, Berlusconi sta pensando a lei come futuro Ministro per l’Università, la Ricerca e l’Istruzione.
    Chi la conosce ne parla come di una donna decisa e determinata, ma anche aperta al confronto.
    La candidatura della giovane bresciana potrebbe andare in porto anche per un altro motivi: i rapporti con Valentina Aprea (ormai sicura Viceministro) sono ottimi e – a quanto dicono coloro che le conoscono entrambe – improntati a grande stima reciproca.
    Nessun rischio, dunque, che si creino situazioni di conflittualità, come, almeno in parte, era accaduto all’epoca di Letizia Moratti.
    Per ora, comunque, si tratta ancora di voci ampiamente  ufficiose: i nodi che Berlusconi dovrà sciogliere sono numerosi e nei prossimi giorni potrebbe ancora succedere di tutto.
     
    24/04/2008


    Files

    Sul sito Yahoo gruppo ho inserito i file che qui non riuscite a visionare, non capisco  il perché, ma per non farvi perdere d'animo li ho inseriti anche di là....
    http://it.groups.yahoo.com/group/abilitazione_precari/

    Buona lettura a tutti.

    Ciao e buon 25 aprile... Qui ad Udine c'è il finimondo e uno dei due vostri amici non se la sta passando bene, problemi d'allergia... Non vi dico chi, indovinate!!!

    tratto da La tecnica della Scuola editato dal CIPNA

    I precari beffati dalle bugie di Fioroni
    di Cipna
    E' di queste ore la notizia della atroce beffa giocata dal ministro Fioroni sulla pelle dei lavoratori precari della scuola, la categoria più debole ed indifesa, maltrattata dalla stampa e dai dirigenti scolastici, che però in tante circostanze ha consentito un adeguato funzionamento delle scuole, soprattutto quelle di "frontiera" rifiutate da tutti gli altri docenti.
    Il governo prodi, dopo aver dato 300 milioni di euro in prestito all' Alitalia, prestito che non verrà mai restituito, si rifiuta di firmare l'immissione in ruolo dei docenti precari.
    La politica come al solito ha figli e figliastri: evidentemente i lavoratori dell'Alitalia sono di serie “A” ed i precari della scuola sono di serie “B” visto che assumere i 50.000 docenti ed i 10.000 Ata previsti dalla Finanziaria 2006 costerebbe una cifra di gran lunga inferiore rispetto ai 300 milioni di Euro stanziati per tutelare per pochi mesi i 18.000 lavoratori dell'Alitalia.
    Fioroni e la Bastico sono stati nuovamente eletti in Parlamento, ma sia chiaro che con la loro politica giocata sulla menzogna e sulla presa per i fondelli dei lavoratori non faranno molta strada: la presa in giro di queste ore resterà una macchia indelebile nel loro curriculum politico.
    La questione passerà dal 29 Aprile al nuovo governo: la responsabile scuola del Pdl Valentina Aprea ha dichiarato il 26 Febbraio alla rivista Tuttoscuola che i precari non hanno "nulla da temere rispetto alle assunzioni gia' programmate e per quelle future che hanno a che fare con il 50 % dei posti bloccati dai diritti acquisti". http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=17826
    Speriamo che anche queste non siano parole al vento pronunciate per illudere le legittime aspirazioni dei lavoratori.
    I docenti precari chiedono che qualcuno tra vecchio e nuovo governo si decida a far rispettare la legge Finanziaria del 2006 e firmi la seconda tranche di immissioni in ruolo previste.
     
    I docenti delle associazioni
    Cipna (Comitato Insegnanti Precari Non Abilitati - www.cipna.it)
    Forum PrecariSalerno (http://precarisalerno.forumup.it)
    Forum Precariscuola (www.precariscuola.135.it
    24/04/2008


    Da dove nasce il nome M.i.d.a.

    Il nome M.I.D.A. nasce dalla mente di Andrea. Da quando è partita questa iniziativa che la covava nella mente. Prende spunto dal nome Ida. Il lavoro via internet per la maggior parte è svolto da quest'ultima, per cui M (movimento) I (Insegnanti) D (da) A (Abilitare) è una dedica ad Ida.
    Chi afferma il contrario, sostenendo che il nome è copiato cade in errore. Questo movimento è unico nel suo genere, dopo il CIPNA.
    Comunque è giunta voce che all'attivo, nel MIDA, siamo arrivati ad un alto traguardo di adesioni.
    Il MIDA non risponderà più a provocazioni, ci hanno definito su alcuni siti dove abbiamo postato degli "imbroglioni", da oggi in poi chi diffama si assumerà la responsabilità di quanto dice. A nessuno, all'interno del MIDA è stato promesso un posto di lavoro ad alti livelli, a nessuno è stata promessa una carriera nel mondo politico o in altri settori lavorativi. Ci stiamo veramente stancando!
    Garantiamo che i contatti che sono visibili su questo sito sono tutti VERI! Se avere la trasparenza sul lavoro del MIDA significa essere dei falsi, non sappiamo più cosa credere! Invitiamo quindi coloro che ci vanno ad insultare in giro sul web a moderare i termini, la polizia postale è in grado di risalire ai codici IP di chi invia certi messaggi, al prossimo agiremo di conseguenza.

    Saluti precari.
    Gli insegnanti del MIDA
    24 April

    Siete soddisfatti di come vi teniamo aggiornati?

    Ciao ragazzi, che ne pensate della gestione di questo Blog? Siete contenti dei contenuti che vi pubblichiamo di volta in volta? Spero di sì. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma ricordate che abbiamo bisogno di voi! Siete voi che ci aiutate ad andare avanti sempre e comunque. Grazie per la partecipazione che date a questo Blog e al Forum nato su Yahoo in cui speriamo che siate più partecipi.

    Saluti Precari.

    Anche la Brambilla si sta muovendo verso di noi

    La data che leggete dovrebbe essere definitiva, stiamo per indire una conferenza ad Udine, per ora abbiamo deciso per il 24 Maggio, ma NOVITA' DEFINITIVE LE DAREMO PER TEMPO


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    Oggetto:   R: R: IL M.I.D.A (movimento insegnanti da Abilitare) invita ufficialmente Lei e il Presidente Silvio Berlusconi alla prima uscita pubblica
    Da:   Segreteria di Presidenza Circolo della Libertà <segr.presidente@circolodellaliberta.it>
    Data:   Ven, 18 Aprile 2008 6:57 pm
    A:   ida.gasparretti@istruzione.it
    Priorità:   Normale
    Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa |  Guarda la versione stampabile  | Visualizza i dettagli del Messaggio


    Gentile dr.ssa Gasparetti,
    La ringrazio per l'informazione. Sarei lieta se mi aggiornasse sull'incontro
    del 24 maggio che vorremmo seguire.
    Colgo l'occasione per inviarle i miei migliori saluti
    Laura Colombo

    -----Messaggio originale-----
    Da: ida.gasparretti@istruzione.it [mailto:ida.gasparretti@istruzione.it]
    Inviato: mercoledì 16 aprile 2008 20.48
    A: Segreteria Presidenza Circolo della Libertà
    Oggetto: Re: R: IL M.I.D.A (movimento insegnanti da Abilitare) invita
    ufficialmente Lei e il Presidente Silvio Berlusconi alla prima uscita
    pubblica
    Priorità: Alta

    Salve,
    comunichiamo che poi l'Assemblea per motivi gestionali non ha avuto luogo.
    Abbiamo intenzione di indirne una per il 24 Maggio 2008 ad Udine. Abbiamo di
    recente avuto un incontro con l'On. Grimoldi della Lega Nord e con il Sen.
    Davico, questi è stato incontrato da alcuni colleghi Piemontesi.
    Se il Presidente Michela Vittoria Brambilla volesse partecipare, le faremo
    pervenire a questo indirizzo i dettagli dell'incontro che stiamo per
    lanciare. Confidiamo nella sua presenza.
    Saluti precari.
    Il Mida
    Ida Gasparretti(ida.gasparretti@istruzioni.it; tel. 3391057829) Andrea Conti
    (andrea.conti1@istruzione.it; tel. 3383057951)



    > Gentile Dott.ssa Gasparretti e Egregio Dott. conti,
    >
    > Vi ringrazio a nome del presidente Michela Vittoria Brambilla per il
    > gradito invito che le avete rivolto e che purtroppo leggiamo solo ora.
    > Il problema del sistema scolastico italiano dovrà essere discusso al
    > più presto dal nuovo governo . Saremmo lieti di ricevere un resoconto
    > dell'incontro del
    > 31
    > marzo scorso, e dei risultati ottenuti fin'ora dalla vostra iniziativa
    >
    > Certa della Vostra collaborazione, colgo l'occasione epr inviarle i
    > miei migliori saluti.
    >
    > Ilaria Perego
    > Ass. Naz. Circoli della Libertà, Segreteria di Presidenza
    >


    grazie a tutti... ma non mollate mi raccomando!

    Volevamo ringraziare tutti coloro che stanno riponendo la loro fiducia in questa nostra iniziativa. Sperando che continuiate a darvi da fare come state facendo, non mollate è!!!
    Saluti precari.


    Andrea Conti : andrea.conti1@istruzione.it
    Ida Gasparretti: ida.gasparretti@istruzione.it

    Modello curriculm da inviare

    Pinco Pallino : nato a ........ il  ......... , residente a  ..........., in Via   .........................

    Recapito telefonico: fisso...............  ; mobile  ....................; e-mail .....................................................

     

    TITOLI DI STUDIO

    a. s. 

     

    a.s. 

     

    ALTRI TITOLI

     

     

    SERVIZI SCOLASTICI (classe di concorso EEEE)

     

    a.s. 2004/2005: tot 61gg         

     

                                       dal 02-04-2005 al 09-04-2005  - I.C. di “Gonars” (UD) – cattedra posto

    comune : 08 gg.

     

    dal 11-04-2005 al 22-04-2005 - I.C. “Destra Torre” di Aiello del Friuli (UD) -

    cattedra sostegno : 12 gg.

     

    dal 26-04-2005 al 30-04-2005 - I.C. “Pavia di Udine” (UD) - cattedra posto

    comune : 05 gg.

     

                                       dal 02-05-2005 al 06-06-2005 presso I.C.“Tavagnacco” (UD) – cattedra posto   

                                       comune  : 36 gg.

     

    a.s. 2005/2006: tot 243gg

                           

                                       dal 22-09-2005 al 22-12-2005 presso I.C. “Giovanni XIII” Tricesimo (UD) -

                                       cattedra sostegno : 92 gg.

     

                            dal 09-01-2006 al 14-01-2006 presso “Giovanni XIII” Tricesimo (UD) -

                            cattedra  sostegno  : 6 gg.

     

    dal 16-01-2006 al 10-06-2006 presso I.C. “Buja” (UD) - cattedra posto comune : 145 gg.

     

    a.s 2006/2007: tot 285gg

     

                                        dal 19-09-2006 al 30-06-2007 presso I.C.“Rivignano” (UD) - cattedra sostegno : 285 gg.

     

    a.s. 2007/2008: tot 288gg

     

                                        dal 17-09-2007 al 24-09-2007 presso I.C.“Villa Santina”  (UD) -  cattedra posto comune : 08 gg.

     

                            dal 25-09-2007 al 06-01-2008 presso la D.D. “Bergamas”  Cervignano

                            del Friuli (UD) – cattedra sostegno  : 104 gg.

     

                                       dal 07-01-2008 al 10-01-2008 presso Educandato Statale “Collegio Uccellis”

                                       (UD) - cattedra posto comune : 04 gg.

     

                                       dal 11-01-2008 al 30/06/2008 presso la D.D. di “Mortegliano” (UD) -cattedra

                            sostegno : 172 gg.




    CHIEDIAMO SIA AGLI INSEGNANTI DI SCUOLA PRIMARIA CHE A QUELLI DI SCUOLA SECONDARIA DI REDIGERE IL PROPRIO CURRICULUM SU QUESTO E DI SPEDIRLO IN FILE  DOC o TXT, RTF MA VI PREGHIAMO NON IN FORMATO DOCX, I NOSTRI COMPUTER NON SUPPORTANO QUESTA ESTENSIONE, SE VOLETE POTETE ANCHE INCOLLARLI SULLA E-MAIL.
    GRAZIE.

     

     

     .  

    ORGOGLIO PRECARIO

    Un sito amico è: http://www.orgoglioprecario.it/journal/index.asp

    Un nostro collega Stefano Rosini ci ha mandato questa loro richiesta. Possiamo sicuramente venirci incontro, fare un fronte comune, voi che ne dite?

    RICHIESTE DI ORGOGLIOPRECARIO: COMITATO DI INSEGNANTI PRECARI

     

    Appare innanzitutto necessaria e non negoziabile l’abolizione immediata del decreto Fioroni riguardante l’assegnazione degli spezzoni di cattedra inferiori alle 6 ore in via prioritaria ai docenti interni. Tale decreto comporta notevoli svantaggi innanzitutto per il  raggiungimento del tanto decantato obiettivo della “scuola di qualità”: difficile pare infatti richiedere qualità ad un insegnante impegnato per 25 ore settimanali di sole lezioni. Inoltre, vanno considerati i costi sociali di tale decreto: quest’anno un notevole numero di insegnanti precari, anche con anni di esperienza alle spalle si è trovato senza mezzi di sostentamento.Tra l’altro, coinvolte nel dramma si sono trovate molte famiglie “tradizionali”, puntualizzazione necessaria, questa, visto che l’ex ministro ha più volte reiterato la necessità di incentrare la politica su di esse. La contropartita economica, che pare la ragione del decreto, è puramente fittizia: un insegnante che non lavora percepisce l’indennità di disoccupazione che, pur non gravando direttamente sul bilancio del Ministero dell’Istruzione, costituisce comunque una notevole spesa da parte dello Stato.

     

    Altrettanto necessario è il mantenimento della legge attuale in materia di esaurimento delle graduatorie, al fine di stabilizzare i cosiddetti precari storici.

     

    Al fine di ottimizzare  le graduatorie stesse si richiede:

    ·        di ristrutturarle affinché siano presenti solamente due fasce (insegnanti di ruolo e non di ruolo) per gli insegnanti abilitati, più una fascia per gli insegnanti senza titolo di abilitazione.

    ·        l’istituzione di classi di concorso per gli insegnanti di sostegno e per gli insegnanti tecnico-pratici nelle scuole superiori.

    • l’abolizione dell’immotivato limite imposto per la presentazione di domande nelle scuole. Si sono verificati tragicomici casi nei quali alcune scuole di provincia si sono trovate senza insegnanti da nominare per via dell’assenza di domande inoltrate presso le loro segreterie.
    • calcolo, al fine della determinazione del punteggio, tenendo conto soltanto del servizio prestato e dei titoli da ricondurre unicamente a lauree o abilitazioni.

     

    I docenti precari richiedono inoltre  parità di diritti, quali il trattamento economico nei periodi di malattia, il congedo parentale retribuito, il diritto alla copertura economica dei corsi di aggiornamento non deliberati dal collegio dei docenti e, non ultima, la retribuzione estiva per i nominati con  supplenze  annuali.

     

    Per quanto riguarda i conferimenti delle supplenze, inotre, se da una parte pare di difficile realizzazione di una legge che obblighi gli istituti a nominare un supplente in presenza di almeno altri due convocati per la supplenza stessa, pare necessario almeno l’insediamento di una commissione preposta alla funzione ispettiva composta da ispettori o da personale delle rappresentanze sindacali e dai comitati dei precari.

     

    Da sottolineare poi la necessità di parificare il trattamento dei docenti precari a quelli di religione che godono dell’adeguamento contributivo annuale.

     

     

    Questo per quanto riguarda le richieste che facciamo come insegnanti precari. Ci uniamo poi agli insegnanti di ruolo nel richiedere:

     

    In primo luogo la retribuzione delle ore effettivamente lavorate, in luogo di uno stipendio che copra forfettariamente il lavoro domestico. Ovviamente, la mole di lavoro da svolgere a casa è difficilmente misurabile, mentre, d’altro canto, è facile eludere tale impegno  extrascolastico per i docenti meno motivati. L’ideale sarebbe una parificazione del docente all’ impiegato  della P.A. laureato e con 36 ore settimanali ove all'insegnante vengano riconosciute tutte le ore dai collegi ai ricevimenti, agli incontri per la programmazione, ecc., effetuati all'interno delle dette 36 ore.

    A tal proposito, una simile legge risolverebbe il problema dell’incompatibilità tra insegnamento e la  libera professione, o quantomeno il fatto che tra i due lavori, non sia sempre e comunque la scuola a ricevere il minore impegno del libero professionista-insegnante

    15 April

    Comunicato Stampa del mese di Aprile 2008 lanciato su Internet

    Il M.I.D.A. (Movimento insegnanti da abilitare) ringrazia quanti fino ad oggi hanno inviato il loro curriculum per formulare la RICHIESTA FORMALE DEL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI SERVIZIO AL GOVERNO CHE È APPENA NATO. Non sappiamo ancora chi sarà il nuovo Ministro della Pubblica Istruzione, ma siamo pienamente intenzionati ad andare avanti nella nostra iniziativa.

    Confidiamo nell’aiuto dei colleghi che già ci sostengono impegnandosi in prima persona a farci conoscere sul territorio nazionale e di quelli che vorranno unirsi in questa battaglia nei prossimi giorni.

    Invitiamo a visitare il nostro blog precarinonabilitati.spaces.live.com su cui vengono riportati i movimenti degli insegnanti del MIDA e ad iscriversi nella nostra mailing list su http://it.groups.yahoo.com/group/abilitazione_precari

    Chi volesse aderire puo’ inviare il proprio curriculum ai firmatari di questa lettera.

     

    Ida Gasparretti (ida.gasparretti@istruzione.it; tel 3391057829)

    Andrea Conti (andrea.conti1@istruzione.it; tel 3383057951)

    14 April

    Polemica volta al termine

    La polemica con l'altro Blog è stata chiusa, almeno si spera. Ribadiamo il concetto che siamo aperti a collaborare con loro solo se la si smetterà di inserire il tarlo del dubbio sul nostro operato. La nostra iniziativa si è sempre posta come altro da quella intrapresa da un sito che noi definiamo amico, pur se siam visti in modo diverso. Collaborare non vuol dire essere integrati in un blog, collaborare vuol dire unire le forze, che anche se poste su piani di lavoro diverso, volgono allo stesso obiettivo.
    La collega, promotrice della Petizione sul sito Universitydimension, verrà informata da noi sugli incontri futuri, così come è stato per l'incontro con l'On. Grimoldi. Sperando che non ci siano più malintesi, non abbiamo più voglia di polemiche.
    Se le nostre parole, che qualcuno nel suo blog ha definito aggressive, non volevano essere tali. Eravamo aperti al dialogo, lo siamo ancora ed anche noi con qualche perplessità, viste le ultime risposte ricevute. Non chiudiamo la porta a nessuno, ma anche noi ora abbiamo molto da lavorare.
    Auguriamo BUON LAVORO alla collega, spero che anche Lei voglia augurarlo anche a noi e ribadiamo il concetto " se al bivio vorrà unirsi a noi, sarà un piacere incontrarla!", adesso dobbiamo essere tutti uniti e facciamo sul serio.
    Una precisazione la dobbiamo fare "non ci siamo montati la testa perché qualche politico ci ha risposto!", sappiamo che non è così semplice visto che il Governo si è appena insediato, sappiamo benissimo che è proprio ora che dobbiamo cominciare a fare sul serio. Dobbiamo lottare tutti insieme per farsì che il nostro lavoro di domani sia garantito. Replichiamo anche che "non abbiamo ambizioni politiche, né economiche e neanche intendiamo speculare su nulla!", tutti gli insegnanti del MIDA sono uguali, hanno lo stesso grado di responsabilità che abbiamo noi, perché tutti dobbiamo lavorare per conseguire l'abilitazione.
    Attendiamo con ansia il nome del nuovo Ministro della Pubblica Istruzione.
    Auguriamo a Grazia un in Bocca a Lupo e soprattutto Buon Lavoro, sperando che voglia intervenire anche sul nostro Blog, nessuno la vuole danneggiare.


    In merito al curriculum

    Ciao ragazzi,
    vi inviamo nuovamente i nostri indirizzi e-mail per l'invio dei curriculum, faremo ogni tanto un piccolo promemoria:

    ida.gasparretti@istruzione.it
    andrea.conti1@istruzione.it

    Saluti precari.
    Ida e Andrea

    Postato dalla collega Barbara Borriero

    Ciao a tutti, 
    sono Barbara del Piemonte. Vi comunico le iniziative intraprese dai non abilitati
    del Piemonte:
    Venerdì 11 aprile sono riuscita a sentire telefonicamente il senatore Valditara a
    cui ho chiesto dei chiarimenti in merito alla sua intervista pubblicata su questo
    blog dove spiega che il PDL non ha intenzione di accettare sanatorie.
    Visto che il riconoscimento del servizio che noi abbiamo prestato fino ad ora, è
    spesso visto come una sanatoria, ho voluto approfondire.
    Lui mi ha risposto che ha parlato di recente con l'onorevole Aprea del nostro caso.
    Loro sostengono di non voler perdere tutta la competenza dei docenti che stanno
    insegnando nelle scuole senza abilitazione. Quindi non hanno ancora studiato come,
    ma pensano di dare la possibilità ad abilitarsi, anche se non a tutti come
    nell'ultima edizione dei corsi abilitanti. Non sanno ancora come, ma vorrebbero
    valutare la competenza e, solo allora procedere all'abilitazione o percorso
    abilitante.
    Questo non sappiamo cosa vuol dire di preciso, perchè bisognerebbe parlare con
    l'onorevole Aprea (cosa che non è quasi possibile ai comuni mortali). Chiediamo a
    chiunque la conosca o abbia la possibilità di raggiungerla, di provare a sondare
    l'argomento perchè è fondamentale capirlo.
    Dagli altri politici che abbiamo contattato, invece, aspettiamo ancora che qualcuno
    ci risponda o ci dica qualcosa. Ci riferiamo alla ministra Bonino (a cui abbiamo
    scritto sulla chat della Stampa senza risposta), all'onorevole Fassino (con cui ho
    parlato di persona e si sarebbe dovuto infromare), alla ex-viceministra Bastico (con
    cui non siamo mai andate al di là della mail non risposta), all'onorevole Folena
    (come Bastico) e all'ex-presidente della Camera Bertinotti (da cui ho ricevuto una
    lettera firmata a casa mia che mi diceva che avrebbe girato tutto a qualcun altro).
    Se qualcuno di noi dovesse riuscire ad avere un contatto con chiunque di loro, mi
    raccomando, interrogateli per sapere quale prospettive avrebbero per noi.
    Grazie a tutti e ciao
    Barbara

    13 April

    FACCIAMO CHIAREZZA, LA NOSTRA NON E' UNA PETIZIONE, LO ABBIAMO SEMPRE DETTO, MA UNA RICHIESTA FORMALE IN TUTTI I SENSI!

    Ida e Andrea il 19 Febbraio 2008 inviano ai siti che si rivolgono ai docenti precari non abilitati un post in cui si chiamavano i colleghi precari non abilitati. Il collega del CIPNA, Mimmo, ci ha invitati (strada che abbiamo seguito) a chiedere il RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI SERVIZIO:

    Inviato: Mer 20 Feb 2008 10:47    Oggetto: Rispondi citando

    Richiesta sacrosanta.
    Però, va strutturata e pensata per bene.
    E mi spiego.
    Credo che chiedere un "Corso abilitante" sia controproducente.
    Per una serie di motivi che sarebbe lungo da spiegare. Se vuoi ne parliamo in pvt, ti ho aggiunto ai miei contatti msn.
    Però va chiesto (e con forza e risolutezza) il riconoscimento del servizio pregresso.
    La questione del IX ciclo è tutta da vedere.
    Secondo me, non otterranno l'inclusione i GaE. E, con tutto il rispetto per i collehi e le loro motivazioni, spero che sia così.
    Perché, altrimenti, si creerebbe un precedente che porterebbe alla ripertura delle GaE e...una serie interminabili di ulteriori conseguenze che, a mio avviso, porterebbero dritto dritto verso l'abolizione delle stesse GaE


    PER CUI RIBADIAMO IL CONCETTO, CHE QUANTO STIAMO FACENDO NON E' UNA PETIZIONE, MA UNA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI SERVIZIO PER I DOCENTI PRECARI NON ABILITATI AL MINISTRO E AL GOVERNO CHE VERRA' IN QUALSIASI FORMA VOGLIANO CONCEDERLA, TUTTO CIO' A PRESCIDERE DAL COLORE DEL GOVERNO CHE MARTEDI'  AVRA' LE SORTI DELL'ITALIA IN MANO. NON VORREI MAI ESSERE NEI LORO PANNI!

    L'incontro con Grimoldi. Redatto dal collega Salvo Santoro

    OGGETTO: Andrea Conti, Ida Gasparretti e Salvo Santoro incontrano l'Onorevole Paolo Grimoldi.

    In seguito all'incontro di domenica 6 Aprile 2008, riferiamo quanto segue:

    Il Mida desidera porre attenzione del perchè di questo incontro per evitare malintesi...
    L'Onorevole Paolo Grimoldi ha principalmente ascoltato le nostre richieste e proposte senza chiedere nulla in cambio. Egli non ha espletato nessuna campagna elettorale nè per se stesso nè per altri ma ha semplicemente espesso la sua disponibilità e con empatia ha apprezzato il nostro operato.
    L'Onorevole ha posto in auge l'esperienza che noi docenti abbiamo maturato in questi anni nel mondo della scuola e del ruolo che abbiamo nell'educare ed istruire i nostri alunni.
    Si è discusso delle graduatorie di 3^ fascia d'istituto, dei ritardi nella pubblicazione di quest'ultime e delle conseguenze negative arrecate sia agli alunni che a noi insegnanti ma in particolar modo agli alunni diversamente abili. Pertanto l'Onorevole riferisce che le lamentele da parte dei genitori risultano a iosa; ciò accade perchè la "continuità didattica" tanto decantata, sembra oggi essere un'utopia. Non rimaniamo annichiliti se molti genitori, scottati dei repentini cambi di docenti, scelgono le scuole private!
    L'Onorevole pone delle domande circa i vari gradi di scuola, delle cattedre su posto di sostegno e delle problematiche relative ai casi.
    Ognuno di noi ha raccontato la proprie esperienze vissute in questi anni; c'è chi ha bivaccato da un posto ad un altro per raggiungere i 12 punti, c'è chi non ha avuto il completamento d'orario, c'è chi ha perso la supplenza.... Insomma se dovessi fare un'intervista ad ognuno di voi sarebbe davvero difficile, poichè l'Onorevole ci ha riferito che i docenti privi di abilitazione in Italia, sono piu' di 18000 e ritiene corretto l'apertura di nuovi corsi abilitanti.
    Ripeto, egli non ha fatto nessuna promessa, tali decisioni si svolgono in Parlamento, tutto ciò è subalterno alle nuove figure di Governo dopo il 14 Aprile 2008.
    Ida ha consegnato all'Onorevole Grimoldi articoli relativi al D.M. Del 10.03.1997 in cui si ricorda la validità del diploma magistrale quadriennale o quinquennale abilitante purchè conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, ed il D.M 460 del 24 novembre 1998 in cui vengono citate le norme transitorie per il passaggio al sistema universitario di abilitazione nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica. La legge 19 novembre 1990 n, 341 art. 4-comma 2, stabilisce che le università provvedono alla formazione di insegnanti delle scuole secondarie con specifiche scuole di specializzazione articolate in indirizzi presso le quali si consegue un diploma di abilitazione all'insegnamento.
    L'Onorevole rimane a nostra disposizione ed in seguito alle elezioni conta di rivederci.
    Le battaglie hanno in genere lunga durata; siete pronti a combattere per far valere i nostri diritti?
    10 April

    Aprea

     
    Mi hanno segnalato questo link, prelevato dal CIPNA, riguardante le dichiarazioni dell'Aprea. Mi dite cosa ne pensate?
     
     
     
     
    Saluti precari.
    Ida
    09 April

    IL MIDA APRE UNA SEZIONE A SUO NOME

    Ciao ragazzi/e,
    stiamo aprendo una sezione mailing list su yahoo  (http://it.groups.yahoo.com/group/abilitazione_precari/). Spero che questa notizia vi faccia piacere. Lì convergeranno le vostre domande e il vostro scambio di idee. Ci hanno fatto in diversi questa richiesta e lì quando sarà pronto il simbolo del MIDA lo editeremo.
    Spero che questa news sia di vostro gradimento, vi spedirò l'invito, se dimentico qualcuno fatemelo sapere.
    Questo BLOG comunque non chiuderà! Rimarrà aperto per i comunicati stampa, per le tipologie di informazioni che ha sempre contenuto.
    Chiedo a Salvo di redigere in fretta il suo articolo e di editarlo in questa sede.

    Saluti precari


    P.S: Sembra che su yahoo ci siano problemi, per cui se non arrivano mail provate a digitare il link indicato e iscrivetevi. Speriamo... Comunque vi terrò informati

    infamie su web

    Ci stanno calunniando su un blog. Mi permetto di rispondere pubblicamente che potranno insultarci quanto vogliono ma abbiamo la coscienza a posto. Non facciamo propaganda politica, il MIDA non ha colore, è composto da gente di buona volontà!
    Saluti precari.
    Ida e Andrea

    P.S. Ripeto occhio a quanto si scrive, ognuno e responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni sia civilmente che penalmente!