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5月31日 Ragazzi sono uscite le GRADUATORIE D'ISTITUTO
http://www.pubblica.istruzione.it/index_personalescuola.shtml
5月27日 Ciao ragazzi, non è detto che il ricorso non si possa più fare. Uno dei vostri colleghi mi ha contattata telefonicamente in mattinata per esprimermi il suo disagio. Proverò a contattare Barbara Borriero per vedere se è possibile farvi aggregare al gruppo del Piemonte, qualora vogliate proseguire l'iniziativa. Sapete che chi vi sta scrivendo ha deciso a suo tempo di rimanere sulla strada politica quella che appartiene da sempre a questo gruppo, ma nessuno si è dimenticato di voi e mai lo farà. Sono precaria dei precari come voi, lo sono anche Barbara e Andrea.
Mi spiace sentirvi delusi e amareggiati, quel che si potrà fare si farà, ma non perdetevi d'animo. Mi raccomando!
Saluti precari a tutti.
Ida 5月23日 Graduatorie di istituto in dirittura d'arrivo
22 maggio 2009 - Lalla Il ministero ha consegnato ai
sindacati la bozza di decreto per la riapertura delle graduatorie di
istituto. Riapertura prevista per la prossima settimana.
Il
decreto interessa i docenti interessati all'inserimento in II e III
fascia, e alla comunicazione delle istituzioni scolastiche in cui
figurare per gli aa.ss. 2009/20011 in I, II, e III fascia.
- sarà possibile scegliere una provincia diversa rispetto a quella/quelle scelte per le Graduatorie ad esaurimento
- il numero delle istituzioni scolastiche da scegliere resta invariato
Novità:
- Chi è già inserito dovrà solo aggiornare titoli e servizio,
non dichiarare tutto ex novo, come era accaduto negli ultimi
aggiornamenti.
- la valutazione ex novo dei punteggi riguarderà solo i nuovi inserimenti.
- i
punteggi pregressi quindi non sono oggetto di rivalutazione, ma sarà
possibile presentare titoli già posseduti e non presentati nel 2007
Le modalità di convocazione dovranno essere celeri ed economiche.
Sarà incrementato l'utilizzo della convocazione tramite posta elettronica e cellulare, anche con sms.
I Sindacati hanno richiesto di
incrementare controlli in merito alle dichiarazioni degli aspiranti,
che sono a cura del dirigente della scuola interessata. In ogni caso se
una graduatoria sarà rettificata gli effetti decorerrano dalla
pubblicazione della nuova graduatoria, senza effetto retroattivo.
La Gilda degli Insegnanti ha proposto di specificare nel decreto che
"per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria non ha alcun
valore la maturità del liceo psicopedagogico e la maturità linguistica
dell'istituto magistrale"
Nomine degli insegnanti di sostegno
Si sta valutando l'ipotesi di compilare le graduatorie incrociate
dal sistema informatico, e di affidare all'USP o alle Scuole Polo
l'incombenza di nominare i docenti di sostegno dopo l'esaurimento degli
elenchi degli specializzati presenti in III fascia.
La Gilda ha inoltre proposto di " restituire gli spezzoni fino a 6
ore ai contratti a tempo determinato per alleggerire la penuria di
supplenze particolarmente grave nel Sud e nelle Isole", ma il Ministero
non intende recedere dalla linea assunta.
Altre importanti novità per l'assegnazione delle supplenze sono
derivate dagli incontri avuti in questi giorni al Ministero per le
utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, da noi raccolte nell'articolo
"Prime indicazioni per le supplenze"
I resoconti
UIL
Gilda
Cisl
CGIL
APRITE QUESTO LINK.... ECCO COSA SUCCEDERA'
http://www.orizzontescuola.it/articoli3/Regolamento_formazione_DEF.pdf
5月21日 | Graduatorie d'istituto, a fine mese il bando |
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Nell’incontro
di martedì 19 maggio, amministrazione ed organizzazioni sindacali si
sono confrontate, oltre che sull’imminente bando per le graduatorie di
circolo e di istituto, anche sul tema delle utilizzazioni del personale docente ed Ata per l’a.s. 2009/2010.
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Martedì
19 maggio al Miur è proseguito il confronto sul rinnovo del contratto
relativo a utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale
docente ed Ata per il prossimo anno scolastico.
Nella stessa giornata i rappresentanti del
Ministero e quelli delle organizzazioni sindacali hanno preso in esame
l’argomento delle graduatorie di circolo e di istituto, per il prossimo biennio, del personale docente. I dirigenti del Miur hanno confermato che
non ci sarà un totale rifacimento delle graduatorie, bensì una loro
integrazione, visto che, a parte i nuovi inserimenti, l’aggiornamento è
previsto solo per i nuovi titoli acquisiti. Possibile indicare scuole
di una sola provincia, anche diversa da quelle scelte nelle graduatorie
ad esaurimento.
La pubblicazione del bando è prevista per la fine di questo mese. |
| 20/05/2009 |
5月18日 | Da Gelmini un’altra spallata alle Ssis: fabbrica di disoccupati |
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di A.G. |
Intervista
a tutto campo del ministro al “Giornale”: dito contro sindacati, scatti
automatici e facoltà universitarie inutili. Le Scuole di
specializzazione? Non è che chi le supera abbia la garanzia di un posto, ma solo di mettersi in fila a graduatorie già stracolme. Al loro posto un tirocinio annuale. Ma i precari non ci stanno.
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Un’altra spallata del ministro Gelmini verso le Ssis: stavolta è arrivata dalle pagine del quotidiano
“Il Giornale” a cui il responsabile del Miur ha rilasciato
un’intervista tutt’altro che diplomatica. Molti i punti toccati. Ad
iniziare dalle difficoltà riscontrate per riformare il comparto scuola
(“è l'istituzione più difficile da rinnovare. I suoi sindacati sono per la sua conservazione assoluta") alla ferma volontà di introdurre la carriera professionale (“tutti devono avere un minimo garantito: ma poi la retribuzione deve crescere per merito, non per scatti prefissati”) e di eliminare gli sprechi nelle facoltà universitarie ("Ce ne sono parecchie che non hanno alcuna ragione d'essere: chiudendo le facoltà inutili si recuperano risorse per quelle necessarie").
Ma a far discutere è stata soprattutto la decisa sottolineatura del ministro sulle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario: scuole che per Gelmini sfornano da anni futuri insegnanti "inutili" che vanno a riempire la "fabbrica di disoccupati" già esistente e che "servono solo all'università per fare business". Quindi "a breve" saranno sostituite "con un tirocinio nelle scuole" dalla durata di un anno. E così si andrà avanti per tutta questa fase transitoria, che dovrebbe concludersi nell’a.s. 2011-2012.
In base alle ultime bozze dei progetti di legge cui si riferisce il
ministro i criteri di accesso ai tirocini saranno gli stessi adottati
negli ultimi anni per gli aspiranti Ssis: ad iniziare, quindi, dal
numero programmato.
"Gli aspiranti insegnanti – ha detto ancora Gelmini - fanno le Ssis dopo la laurea e debbono in pratica ripetere esami già dati all'università. Sono inutili, insomma". Anche perché "non
è che chi le supera abbia la garanzia di un posto: ha solo la garanzia
di mettersi in fila a graduatorie già stracolme. Le Ssis sono una
fabbrica di nuovi precari". Per il futuro il ministro annuncia che le formazione dei docenti sarà caratterizzata da "meno
teoria, e quindi basta doppioni di esami dati all’università, e più
pratica. A fare l'insegnante s'impara sul campo. Con un tirocinio nelle
scuole".
A ben vedere quella
del ministro dell’Istruzione è una posizione assunta già all’indomani
del suo arrivo a viale Trastevere: lo scorso settembre Gelmini, durante
un question time alla Camera, ma anche due mesi prima durante
un’audizione al Senato, aveva dichiarato la volontà di porre "fine al paradosso di corsi destinati a sboccare nel nulla".
Pronta le replica dei
diretti interessati. Ad iniziare dai docenti precari ancora senza
abilitazione. Secondo una stima attendibile sarebbero non meno di 10
mila. "La maggior parte di noi – spiega Andrea Conti, del Movimento insegnanti da abilitare – insegna
anche senza abilitazione da 4-5 anni, alcuni anche da 8 anni, e non
credo proprio che dovremmo essere formati ancora sul campo. Ci siamo
fatti le ‘ossa’ con le supplenze. Senza contare che molti hanno una
formazione magistrale che secondo la circolare del 10 marzo ’97
dovrebbe essere un titolo di per sé già abilitante. Forse al ministero
dell’Istruzione non si rendono conto che per fare un anno di tirocinio,
al fine di conseguire l’abilitazione affiancandoci ai docenti di ruolo
e più esperti, si tradurrebbe in un pericoloso passo all’indietro".
"Diversi di noi
ormai prendono supplenze annuali anche fino al 31 agosto, sono
trentenni, hanno la famiglie ed il mutuo della casa da pagare. Lavorare
gratis, come previsto dal ddl sul reclutamento per chi svolge l’anno di
tirocinio, equivarrebbe piuttosto - conclude il docente precario del Mida - ad un anno professionalmente buttato e personalmente impossibile per continuare a vivere".
Ancora più duro Marcello Pacifico, presidente dell’Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione, secondo cui "l’anno
di tirocinio per gestire la fase transitoria rappresenta addirittura un
passo all’indietro rispetto ai corsi abilitanti annuali previsti nella
legge dell’ex ministro Moratti. Con questo modello contenuto nella bozza Israel – ha detto il leader Anief – viene
meno l’approfondimento disciplinare e si annulla la figura del
supervisore che negli anni aveva acquisito esperienza sul campo: i
nuovi docenti tutor verranno infatti selezionati direttamente dai
presidi senza più una seria valutazione dei titoli".
Pacifico è convinto che, alla luce
di tutto questo, anche il nuovo modello formativo, incentrato sull’anno
di tirocinio, non conterrebbe alcuna garanzia di assunzione per chi lo
svolge: "Il progetto avallato dal ministro Gelmini – sostiene il presidente Anief – è gravemente sprovvisto di contenuti multidisciplinari supportati da strutture interfacoltà e da supervisori adeguati. Non
garantisce nulla a chi uscirà dal percorso formativo: i migliaia di
nuovi abilitati si andranno in pratica ad aggiungere ai 100.000 Ssisini
già presenti e agli altri 200.000 precari storici: non sarebbe stato
meglio – conclude Pacifico - sistemare prima questo esercito di abilitati e poi pensare ai nuovi?".
La risposta a
quest’ultima domanda l’ha data più volte l’on. Valentina Aprea: che ha
sempre assicurato una quota delle assunzioni (il 50%) riservata ai
precari già abilitati o vincitori di concorso. Rassicurazione cui però
i precari, soprattutto quelli di vecchia data, non sembrano dare troppo
credito. |
| 12/05/2009 |
5月15日 Segnala questo messaggioIntervento in Commissione Cultura
Venerdì 15 maggio 2009, 09:57
A:
abilitazione_precari@yahoo.it
Gentili Signori,
vi invio di seguito il testo della risposta del Ministero all'interrogazione
dell'Onorevole Siragusa discussa ieri in Commisisone. Cordialmente,
Giulia Loffredi
5-01066 Siragusa: Sui corsi speciali per il conseguimento
dell'abilitazione o idoneità all'insegnamento. TESTO DELLA RISPOSTA Nell'atto in discussione, l'onorevole interrogante rappresenta la situazione
dei docenti non di ruolo che hanno partecipato ai corsi speciali abilitanti
attivati con decreto ministeriale n. 21 del 9 febbraio 2005 e lamenta che la
legge n. 14 del 27 febbraio 2009, che ha convertito con modificazioni il
decreto-legge n. 207 del 30 dicembre 2008, non prevede una norma di sanatoria
analoga a quella prevista, invece, per i docenti precari ammessi con riserva ai
corsi speciali abilitanti attivati con decreto ministeriale n. 85 del 18
novembre 2005. In effetti, il comma 1-bis dell'articolo 36 del sopra
citato decreto-legge, introdotto dalla legge di conversione n. 14 del 2009,
prende in considerazione soltanto i docenti ammessi con riserva ai corsi
abilitanti speciali indetti con il decreto ministeriale n. 85 del 2005. Il
menzionato comma 1-bis stabilisce infatti che «Resta valida
l'abilitazione all'insegnamento conseguita dai docenti che sono stati ammessi
con riserva ai corsi speciali per il conseguimento dell'abilitazione o idoneità
all'insegnamento indetti dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della
ricerca, con decreto 18 novembre 2005, n. 85, ai sensi del decreto-legge 7
aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n.
143, che abbiano maturato il requisito di servizio di 360 giorni, reso in
qualunque ordine e grado di scuola, entro il termine di presentazione delle
domande di partecipazione ai suddetti corsi speciali e che abbiano superato
l'esame di Stato». L'individuazione dei destinatari della sopra riportata
disposizione è tassativa; pertanto, pur comprendendo le ragioni addotte a
sostegno della richiesta, non sono possibili in via amministrativa estensioni a
categorie diverse da quelle espressamente previste dalla legge. Faccio
presente infine che il Ministero segue con la massima attenzione il problema
segnalato che, comunque, come già detto, non può essere risolto con un
provvedimento di carattere amministrativo.
AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali
allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere
informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione
senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo
messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera
di avvisare il mittente. Grazie.
5月14日 Attendiamo interventi in merito alla riunione in VII COMMISSIONE CULTURA ivi indicata: http://www.camera.it/organiparlamentarism/10085/242/4413/6113/commissionepermanentetesto.asp?slAnnoMese=200905&slGiorno=14
QUI TROVATE GLI INTERVENTI (IN MP3) IN COMMISSIONE CULTURA IN CUI SI PARLA ANCHE DELLA NS CONDIZIONE
http://www.radioradicale.it/scheda/279055?format=32 5月3日 Le persone di Andrea, Ida, Paolo e Vito in questi giorni si sono sentite spesso telefonicamente. Visto l'andamento dei gruppi, sembra che ognuno vada per conto proprio, visto anche le varie e-mail di protesta che ci pervengono in merito a fatti poco pertinenti al ricorso, visto il non trovare una linea comune nell'agire collettivo, si dissociano sia dal ricorso in questione (almeno con queste modalità, che al momento ci appaiono poco credibili) sia dalle iniziative del movimento in questo periodo. Il MIDA non è nato per scadere nel ridicolo e purtroppo le gesta di alcuni portavoce lo stanno rendendo tale.
SI NOTIFICA CHE I NOMI SUINDICATI, LE LORO MAIL E I LORO RECAPITI TELEFONICI NON COMPAIANO PIU' SU ALCUN ARTICOLO CHE VERRA' PUBBLICATO SUL WEB SENZA IL LORO CONSENSO. QUALUNQUE USO IMPROPRIO NE VENGA FATTO SARA' PERSEGUITO PENALMENTE.
Ciò equivale a dire che il NORD-EST non ha portavoce. I colleghi che volessero proseguire sulla strada del ricorso svolto in siffatta maniera, posso aggregarsi ad altri gruppi.
Saluti precari.
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