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日志


7月29日

da Orizzontescuola.it

Precariato: Schizofrenia padana. La Lega chiede scioglimento riserva per corsi sanatoria


29 luglio 2009 - dp
L'On. padano Pittoni e l'On. Vicari del PDL chiedono lo scioglimento della riserva. Rusconi del PD chiede, invece, uno stop alle sanatorie.

Non era l'organo di stampa della Lega, La Padania, a tuonare e saettare contro i corsi sanatoria? Quei corsi che formerebbero "ignoranti", così diceva il padano Marcello Ricci, quei corsi che hanno formato "disadattati sociali" sui quali è stato costruito consenso e ai quali è stato imposto una cultura che hanno legittimato come "vera e unica"?

Ci eravamo permessi di far notare al giornalista Ricci che gli ultimi corsi sanatoria erano stati banditi grazie ad una legge del Ministro Moratti, durante la legislatura che vedeva la Lega come sostenitore dell'allora governo, e che al tempo nessun leghista padano proferì parola sulla formazione di "ignoranti" che sarebbero derivati da questi corsi "ridicoli". Distrattoni.

Oggi scopriamo che in VII commissione al Senato un onorevole padano della lega nord presenta un disegno di legge per la modifica dell'art 36 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, modificato dalle legge del 27 febbraio 2009, n. 14, relativamente allo scioglimento di quanti, non avendo i requisiti per partecipare a tali corsi, sono stati inseriti con riserva a seguito di un ricorso.

Quindi la Lega, non soltanto legittima tali corsi "ridicoli", ma chiede che vengano inseriti in graduatoria anche quegli "ignoranti" che non avevano neppure i requisiti per parteciparvi.

Ciò che lascia maggiormente sbalorditi è che tali corsi sono stati tacciati di essere una creazione della sinistra per creare, citiamo sempre dall'articolo della Padania, un "serbatoio di disoccupati a livello pseudointellettuali". Qui il problema mi sa che riguarda non tanto la volontà di sradicare un sistema da parte di una forza innovatrice, quanto chi deve mettere le mani su tali serbatoi. D'altro canto era stato il Governo Prodi a dar seguito alla sanatoria prevista dalla Moratti. Ma la mia è solo una ipotesi, si intende.

(1603) VICARI e PITTONI.  - Modifica dell'articolo 36 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, in materia di graduatorie permanenti con riserva dei docenti

(Esame e rinvio)

Riferisce alla Commissione il relatore PITTONI ( LNP ), il quale premette anzitutto che il disegno di legge tenta di risolvere un lungo contenzioso tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e gli insegnanti la cui abilitazione è ancora gravata da riserva. Fa presente infatti che tali docenti hanno subito un trattamento discriminatorio al quale bisogna porre fine mediante un intervento legislativo.

Rammenta altresì che in sede di conversione del decreto-legge n. 207 del 2008 è stato approvato in Senato un emendamento che rendeva valida l'abilitazione all'insegnamento conseguita dai docenti ammessi con riserva ai corsi speciali indetti dal Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca con decreto ministeriale n. 85 del 2005, purchè essi avessero maturato il requisito di 360 giorni entro il termine di presentazione delle domande e avessero superato l'esame di Stato. Puntualizza inoltre che detta disposizione che ha sciolto la riserva dei docenti in difetto del requisito del servizio ma, al contempo, ha creato una evidente disparità di trattamento con i docenti ammessi con riserva ai medesimi corsi in quanto insegnanti con contratto a tempo indeterminato nella scuola statale nonché con altri in situazione analoga.

Dopo aver richiamato il positivo orientamento del Governo sulla necessità di una modifica legislativa, più volte espresso in occasione di interrogazioni presentate nei due rami del Parlamento, comunica che molti docenti hanno presentato ricorso ai Tribunali amministrativi regionali, i quali si sono pronunciati a favore dell'immissione in ruolo. Occorre a questo punto una correzione normativa, tenuto conto tanto della disciplina legislativa vigente di cui all'articolo 4, comma 2- bis , del decreto-legge n. 115 del 2005, quanto delle pronunce del giudice amministrativo. Tiene inoltre a precisare che l'abilitazione all'insegnamento riguarda l'esercizio di una professione, tanto che per i docenti abilitati delle scuole secondarie è stato istituito un apposito albo gestito dagli uffici scolastici provinciali. Richiama poi la recente giurisprudenza amministrativa secondo la quale è la legge che prevede il conseguimento dell'abilitazione professionale per coloro i quali abbiano superato le prove scritte e orali anche a seguito di provvedimenti giurisdizionali.

Evidenzia quindi che i predetti docenti hanno regolarmente frequentato i corsi e conseguito l'abilitazione con riserva perché, precedentemente al 2005, risultavano già vincitori di un concorso pubblico in virtù del quale avevano potuto firmare un contratto a tempo indeterminato nella scuola statale. Sottolinea altresì che si tratta di insegnanti già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento che aspirano al legittimo passaggio di ruolo, senza danneggiare la posizione dei precari. Del resto, prosegue il relatore, tramite il riconoscimento della validità dell'abilitazione e il relativo passaggio di ruolo, molti insegnanti manterrebbero il posto di lavoro evitando di risultare sopranumerari.

Ritiene inoltre che l'intervento legislativo sia quanto mai opportuno per garantire la legittima progressione in carriera dei docenti a tempo indeterminato. Chiarisce infine che il disegno di legge intende sanare la posizione di tutti i docenti specializzati e/o abilitati e/o idonei all'insegnamento, con contratto a tempo determinato e indeterminato, abilitati con riserva e già inseriti nelle corrispondenti graduatorie.

Nel dibattito prende la parola la senatrice VICARI ( PdL ) la quale rammenta a sua volta le finalità dell'emendamento presentato al decreto-legge n. 207 del 2008, di cui hanno beneficiato esclusivamente i docenti ammessi con riserva ai corsi indetti con il predetto decreto ministeriale n. 85 del 2005. Rileva tuttavia che sono rimasti esclusi altri insegnanti, nei confronti dei quali occorre pertanto un intervento normativo.

Tiene poi a precisare che l'azione del legislatore è necessaria a fronte della pronuncia del giudice amministrativo che ha immesso in graduatoria i docenti ricorrenti, benché sprovvisti dei titoli per la presentazione della domanda di partecipazione ai corsi abilitanti. Sottolinea infine che il provvedimento non reca un aggravio di spesa in quanto non comporta un'automatica immissione in ruolo.

Il senatore RUSCONI ( PD ), dopo aver preliminarmente ricordato che per l'anno scolastico 2009-2010 il termine per il completamento delle operazioni di assunzione del personale docente di ruolo è stato spostato dal 31 luglio al 31 agosto, afferma con forza l'esigenza di porre fine alle continue sanatorie, spesso conseguenti a decisioni dei giudici amministrativi. Questi ultimi infatti non intervengono nel merito, lasciando irrisolti i nodi principali della questione, e determinano così situazioni discriminatorie.

In questo caso, prosegue, si tratta di soggetti ammessi con riserva a partecipare ai corsi a seguito di decisione giurisdizionale, pur essendo privi dei requisiti per la presentazione delle domande, venendo così avvantaggiati a scapito di coloro i quali hanno invece rispettato la normativa. Fa presente inoltre che è in corso l'attuazione del previsto piano triennale di assunzione dei docenti precari che il ministro Gelmini sta rispettando seppur in maniera limitata; l'immissione di tali docenti avrebbe invece l'effetto di modificare le graduatorie.

Stigmatizza quindi l'orientamento del giudice amministrativo che costringe il Parlamento a commettere comunque una ulteriore ingiustizia, intervenendo in modo eticamente discutibile per sanare determinate posizioni in contrasto con le regole a suo tempo previste ovvero negando l'abilitazione a chi ha ormai frequentato i corsi e superati i relativi esami. Ciò avrà peraltro l'effetto di invogliare i cittadini a promuovere ricorsi amministrativi, poiché si ha l'impressione di poter aggirare la normativa attraverso una pronuncia del giudice. Nell'auspicare la sollecita l'approvazione di un atto di indirizzo bipartisan che smentisca tale orientamento, nell'ottica di creare le condizioni per porre definitivamente fine a misure di sanatoria, paventa conclusivamente il rischio che il provvedimento in titolo acuisca lo scontento di altri docenti.

da Orizzontescuola.it

Riforme: DDL Aprea bloccato dalla Lega. Esame di dialetto per i prof


29 luglio 2009 - dp
Tensione ieri in VII commissione cultura, la Lega ha chiesto un esame di dialetto per i prof. Il presidente della commissione sospende i lavori.

La Lega torna all'attacco sulla scuola, con la solita testa d'ariete Goisis, e chiede un test di dialetto, storia e tradizioni della regione nella quale il prof vuole insegnare.

Il Carroccio mira ad una regionalizzazione dell'insegnamento, che vada oltre il provvedimento Aprea che prevede l'obbligo di permanenza per cinque anni degli aspiranti docenti nell'albo della regione nel quale si è deciso di insegnare. Una radicalizzazione che non punta ad una semplice stabilizzazione degli organici, ma ad una vera e propria esclusione degli aspiranti docenti non appartenenti alla regione.

Il risultato al momento è stato lo stop dell'iter del testo Aprea sulla riforma della governance della scuola, il reclutamento e lo stato giuridico degli insegnanti, e il problema sembra non avere immedita soluzione, dal momento che la Goisis informa che questo è un punto sul quale la lega non intende retrocedere, " ci dovrà essere - afferma la Goisis - un albo regionale al quale potranno iscriversi tutti i professori che vogliono. Ma prima dovrà essere fatta una pre-selezione che attesti la tutela e la valorizzazione del territorio da parte dell'insegnante".

Da canto suo il Miur, con un comunicato inviato ieri sera alle 09.50 in redazione, tiene a precisare che "in merito a quanto accaduto in Commissione Cultura della Camera, il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca precisa che era in discussione una legge di iniziativa parlamentare che nulla a che vedere con i provvedimenti sulla scuola del ministro Gelmini che sono già, da tempo, legge", prendendo, di fatto, le distanze dall'iniziativa riformista del presidente della VII commissione Valentia Aprea.

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7月28日

REFERENTE RICORSO

SI RENDE NOTO CHE PER IL RICORSO IL REFERENTE E' BARBARA BORRIERO, CONTATTARE LEI.

risoluzione Modello B terza fascia per i ricorsisti

da Barbara Borriero

- SCARICARE LE GAE ESCLUSI NELLA PROVINCIA D'INCLUSIONE da presentare nella scuola polo, sarà poi la scuola stessa a risolvere il problema!

EMERGENZA INTERNA AL GRUPPO

IDA E ANDREA IN QUANTO CREATORI DEL GRUPPO MIDA CHIEDONO AI COORDINATORI DEL RICORSO DI ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA', DI AIUTARE COLORO CHE AVEVANO ADERITO ALL'INIZIATIVA DA NOI SCONSIGLIATA PERCHE' SAPEVANO CHE SAREBBE STATA FONTE DI GUAI. CERCHEREMO DI CONSIGLIARE PER QUANTO POSSIBILE LE PERSONE CHE SI RIVOLGONO A NOI. AIUTATE I VOSTRI COLLEGHI!!!!
7月22日

URGENTEEEEEEEEEEEEEEE!!!!

URGENTE  I PORTAVOCE MIDA CHIEDONO ESPRESSAMENTE CHE COLORO CHE STANNO TARTASSANDO DI E-MAIL I POLITICI APPARTENENTI AD OGNI SCHIERAMENTO  SI FERMINO IMMEDIATAMENTE, RISCHIAMO DI PERDERE IL TRAMITE CON IL SOTTOSEGRETARIO PIZZA. CI HANNO IMPOSTO UNA SCELTA PER IL CANALE DI MEDIAZIONE, VI CHIEDIAMO PER CORTESIA DI FERMARVI. ENTRO LUNEDI' SAPREMO SE QUESTO INCONTRO CHE PRIMA AVREMO CON IL MEDIATORE E POI CON PIZZA SARA' DISPOSTO A SOSTENERCI, MA DOVETE FERMARE OGNI TIPO DI AZIONE! VE LO CHIEDIAMO CON IL CUORE IN MANO, PER IL BENE DI TUTTI... PER IL MOMENTO STATE FERMI! LASCIATE IN PACE I VOSTRI CONTATTI!!!!!! NON BRUCIAMOCI LE CARTE PRIMA DI AVERLE GIOCATE!!! E QUESTA RAGAZZI, E' UNA CARTA SICURA...
7月16日

sit-in precari

Ringrazio Brunello Arborio per le seguenti segnalazioni:

precari non abilitati: http://www.youtube.com/watch?v=MBlyvJrbbF0&feature=channel_page

manifestazione: http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=48d312e5-0b89-45d1-a870-6d981c738710

7月15日

SIT-IN SU RAIUNO

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/home.html#contentLTXTTop
7月14日

sit-in 15 luglio 2009

CIAO RAGAZZI!!!

AL SIT-IN DI DOMANI CI SI TROVERA' TUTTI IN PIAZZA MONTECITORIO ALLE H. 10.30.
ALESSANDRO MALITESTA HA CREATO UNO STRISCIONE MIDA ECCEZIONALE!!!

ASSENTI GIUSTIFICATI: I DOCENTI IN SERVIZIO ANCORA PER LA MATURITA', GLI AMMALATI ETC ETC.

NON MANCATE!

SPERIAMO DI ESSERCI TUTTI, ME INCLUSA HO LA FEBBRE DA IERI CHE NON MI MOLLA E LA VOCE CHE SE NE STA ANDANDO LENTAMENTE!

ALESSANDRO, PER ORA, SARA' IL VOSTRO REFERENTE PER DOMANI: 3939353973

7月13日

RICORSO AL TAR PUGLIA IN SEGUITO A "DINIEGO" ALL'ISCRIZIONE ALLE G.

COMUNICATO IMPORTANTE.
Ciao caro Collega Precario non Abilitato....della Puglia !
Alla luce degli ultimi sviluppi e delle intenzioni di questo Governo "di non
prenderci per niente in considerazione...." , stiamo rivalutando l'opportunità
di fare ricorso al TAR contro il "diniego" all'iscrizione alle G.E. !
Io mi sto accollando l'onere e l'onore di coordinare qui in Puglia.
Ci stiamo nuovamente contando....!
Puoi cortesemente rimandarci una email di adesione al prossimo ricorso in cui
indicherai i tuoi dati e possibilmente anche un recapito telefonico
cellulare..????
Ed eventualmente segnalare l'iniziativa ad altri precari non abilitati , come
noi , che hanno fatto domanda di inserimento nelle ultime G.E. ed hanno i 360 gg
?
A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Sono a Roma il 15 sotto il Montecitorio..............insieme a Voi...!

Alessandro Malitesta (LECCE)
Docente precario non abilitato del MIDA-Puglia (Movimento Insegnanti da
abilitare)
Tel. Mobile 3939353973
email alessandromalitesta@libero.it

SCAMBIO MAIL CON BRUSCHI...

Gentile professoressa Gasparretti,
il problema non è assolutamente la mia privacy (ritengo doveroso il contatto con il
mondo della scuola). Peraltro, la mia mail fotografava lo stato dell'arte e il mio
piano di lavoro, anche se il rispetto del nostro confronto e di un tentativo di
soluzione del vostro come di altri problemi che coinvolge altri soggetti avrebbe
richiesto una riservatezza che, per due volte, è stata trascurata. Cerco, per
attitudine personale e costume politico, di sciogliere i nodi anziché fare "fumo".
Non ho paura dei "blog", tutt'altro, ma la vicenda è delicata e ha richiesto grande
pazienza e attenzione alla normativa, incompatibili con un dibattito pubblico. Ieri
notte ho chiuso un testo che, a questo punto, mi vedo costretto a tenere per il
momento riservato, perché richiede un altro passaggio e sarebbe sgradevole se fosse
anticipato prima del confronto. Penso di aver elaborato soluzioni in grado, con buon
senso, di risolvere la vostra e altre situazioni (penso soprattutto ai diplomati
degli istituti magistrali presi in mezzo nelle varie iniziative legislative,
"inabilitati" senza nessuna colpa).
Un saluto cordiale,
MB
Ps, ho messo Grazia Bovio per conoscenza. Mi spiace, peraltro, che sia stata
organizzata una manifestazione contro un governo sordo, quando invece il consigliere
del ministro ci ha sentito e ci sente benissimo tanto da adoperarsi per trovare una
soluzione equa.

Max Bruschi
Consigliere del Ministro
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Comunicazione interna

Si è tolta la lettera di Barbara Borriero indirizzata al Presidente Napolitano perché è stato impossibile recapitarla.
7月6日

SUA RISPOSTA

AVEVO SCRITTO AL CONSIGLIERE CHE NON L'AVREI PUBBLICATA PER VIA DI QUANTO HA SCRITTO IN QUESTA MAIL, MA E' GIUSTO CHE SAPPIATE COSA LORSIGNORI PENSANO DI NOI.
PER VIA DELLA PRIVACY NON PUBBLICO IL SUO INDIRIZZO E-MAIL, MA E' GIUSTO CHE SAPPIATE.
CIAO.
IDA

Gentile professoressa Gasparretti,
colpa mia non essere riuscito a richiamarLa, ma, purtroppo, essendo al momento la
segretaria di me stesso, ogni tanto perdo qualche colpo. Non posso che chiederLe
scusa. Da parte di Andrea Conti, invece, non ho avuto, se non erro, segno. Sono
peraltro quasi sicuro che questo nostro "scambio" finirà su qualche blog, cosa che
mi è stato detto, (ma non ho voluto neppure verificare) sia successo in precedenza.
Ma non ho nulla da nascondere rispetto a quella che è, ad oggi, la mia posizione.
La filosofia di fondo che regge gli interventi del ministero è di garantire, per
quanto umanamente possibile, la qualità degli insegnanti che andremo ad abilitare.
Il nostro focus, insomma, è sugli studenti e sul servizio che la repubblica deve
offrire loro. Le esperienze del passato, lontanissimo, lontano e vicino ci impongono
di evitare accuratamente ogni forma di sanatoria "ope legis"che avrebbe il
gravissimo torto di "ingrigire tutte le vacche" (ovvero di abilitare persone
meritevoli e immeritevoli) e di perpetuare una tradizione, purtroppo tutta italica,
responsabile di innumerevoli danni. In questi anni è esistita una strada maestra per
l'abilitazione, costituita dal percorso SSIS. La precedente "sanatoria" (anzi, le
precedenti: concorsone 99 e 2005, se non vado errato), in effetti, fu operata
proprio per mettere un "punto e basta" rispetto a sacche che, negli anni, si erano
venute a costituire. Mi è stato obiettato che il percorso SSIS era a numero chiuso e
selettivo. Io aggiungo che lo era giustamente, sia per non alimentare inutilmente il
precariato e ingolfare ulteriormente le graduatorie, sia per garantire un minimo di
qualità sul "sapere", visto che la SSIS avrebbe dovuto invece garantire
l'acquisizione di un iniziale "saper fare". Essere stati più volte respinti a un
esame, ne converrà, non costituisce nessun diritto acquisito ad aggirare un
ostacolo.
Don Pignataro Le avrà probabilmente riferito le ragioni per le quali le sorti
personali, se mi possono umanamente toccare, non possono influire sulla
legislazione. Almeno, come dicono gli inglesi, "not in my name".
Su un piatto della bilancia c'è la qualità da preservare, sull'altro c'è un servizio
comunque svolto che va riconosciuto nella maniera più opportuna. Evitando, peraltro,
che qualunque norma transitoria, nelle mani di qualche TAR, si tramuti in un cavallo
di Troia.
Per quanto mi riguarda, sosterrò certamente la necessità dell'esame di accesso
"senza se e senza ma" e la necessità di calibrare i crediti previsti per il
tirocinio al servizio prestato. Mi sembra un orientamento dettato dalla ragione e
dal buon senso. Sulla possibilità (ripeto, possibilità, e in tali termini mi sono
espresso con la prof. Borriero) del soprannumero ovvero di assegnare punti in più a
chi ha svolto i 360 giorni di servizio sono in corso verifiche col legislativo e coi
dipartimenti per valutare l'impatto sul sistema, la possibilità di contenziosi e
quant'altro. Quanto alla necessità di garantire la correttezza delle commissioni,
sono perfettamente d'accordo con Lei. Correttezza e, aggiungo, uniformità delle
prove. Circa un anno fa ho scaricato da internet alcune prove di accesso alle SSIS
che avrei potuto frequentare... alcune erano impegnative, altre le ho trovate
"piuttosto" semplici. Su questo punto, stiamo valutando come provvedere.
Spero di averLe chiarito, per quanto possibile il mio pensiero. Non esiti, se del
caso, a contattarmi. Come potranno assicurarle gli altri miei interlocutori, il
dialogo e la discussione non mi hanno mai spaventato, anzi!
Un cordiale saluto,
MB

scambio di e-mail con il consigliere (iniziamo con la mia)

Gentilissimo Consigliere,
tempo fa provai a chiamrLa assieme al mio collega Andrea Conti con cui ho
fondato il MIDA un anno e mezzo fa, mi dispiace però che Lei non abbia
risposto, forse era impegnato.
Ho parlato con Don Aniello Pignataro, con cui so che ha avuto una lunga
conversazione telefonica.
In merito al Tirocinio Formativo Attivo, su cui l'attuale governo sembra
irremovibile, mi sorgono alcuni dubbi che gradirei Lei mi sciogliesse:

1- alla collega Borriero aveva detto che l'accesso al TFA per i possessori
dei 360 gg di servizio era diretto, a quanto pare dopo la conversazione
telefonica di ieri con il mio collega, le cose sembrano essere cambiate,
test d'ingresso per tutti ma con sconto se non il totale esonero dalla
formazione sul campo. Come mai questo cambiamento?

2- qualora i possessori dei 360 gg fossero in grado di superare il test
d'ingresso, a parità di punteggio con un candidato più giovane, cosa
succederebbe? Pena l'esclusione o ci sarà l'ammissione di entrambi i
candidati?

3- Il ruolo dell'istituzione universitaria nei nostri riguardi, sapendo
che potremmo essere esonerati dalla frequenza del tirocinio perché già
formati sul campo precedentemente, quale sarà? A nostro favore o a
discapito durante la correzione del test d'ingresso?

Dal mio canto Le dico, sono disposta a sostenere il suindicato test
qualora il decreto venisse approvato, visto che altro non si può
concedere, ma prima voglio che il Ministero garantisca la correttezza
della Commissione d'esame. I test SSIS hanno spesso riservato sorprese in
tal senso.
Non è vero che non siamo preparati, come spesso mi è stato riferito dai
colleghi in merito a telefonate con presunti politici, molti di noi hanno
davvero seri problemi in famiglia, seri problemi a far quadrare i conti a
fine mese, necessitano (come me del resto) di lavorare visto che non c'è
nessuno che li mantenga. Chi le scrive si è autofinanziata il
completamento del corso universitario, lavorando a turni settimanali in un
locale, lavorando fino a notte fonda nei weekend. Spero che la
meritocrazia di cui il Ministero si vanta, tenga conto anche di questo nel
momento in cu si varerà tale forma di reclutamento.

Pur di continuare ad insegnare, sapendo che sono capace di svolgere questo
mestiere, con lodi da parte di colleghi di ruolo e degli stessi dirigenti
scolastici, che a quanto pare, nella modalità di reclutamento sono voci
che non verranno ascoltate. Non verranno neanche considerate le voci di
chi ogni giorno siede dinanzi a noi e ascolta le nostre lezioni. Era
meglio quando un dirigente stendeva le note caratteristiche di ciascun
insegnante, che essere esclusi a priori perché incapaci di svolgere un
test d'ingresso, che sappiamo bene essere spesso controllato da chi lo
corregge. Con tutto rispetto per i formatori universitari, sappiamo bene
che le raccomandazioni al giorno d'oggi in certi ambienti contano più
della "meritocrazia". La persona che Le scrive è la prima ad esserne stata
vittima.
Ciò che sono oggi lo devo solo a me stessa, un libro pubblicato, il MIDA,
la mia formazione scolastica e universitaria (quest'ultima mio vanto e
riscatto dopo tante sofferenze precedenti), la mia dignità sia come
persona che come intellettuale.

Non prenda a male queste parole, ci pensi nel momento in cui il Ministero
metterà fine all'esistenza dei precari non abilitati, la cui colpa è stata
il non potersi permettere di spendere EUR 2.500 all'anno per frequentare il
corso SSIS che molti colleghi abilitati hanno definito INUTILE.

Saluti precari, grazie per aver ascoltato quest'umile operaia nel campo
dell'Istruzione!


Prof. Ida Gasparretti



P.S: Il mio essere insegnante per quattro anni è stata una missione, un
piacere ed una crescita professionale che nessuno potrà mai togliermi,
come non scorderò le lacrime dei miei alunni quando mi hanno salutata,
soprattutto non scorderò quel "Prof, vorrei fare gli esami con Lei il
prossimo anno!"













COMUNICATO STAMPA 15 LUGLIO 2009 (diffondetelo!!!)

IL MIDA (MOVIMENTO INSEGNANTI DA ABILITARE) AL SIT-IN DEL 15 LUGLIO 2009

 

 

Il MIDA (Movimento Insegnanti Da Abilitare) comunica ufficialmente che in data 15 Luglio 2009 parteciperà al SiIT-IN in Piazza Montecitorio assieme alle altre organizzazioni precarie presenti sul territorio nazionale.

Questa decisione avviene per le seguenti motivazioni:

-         indifferenza del Ministero della Pubblica Istruzione al problema dei precari non abilitati;

-         non concessione del DM 85 legge 143 come già avvenuto precedentemente per i colleghi che in passato si sono trovati nella nostra medesima condizione;

-         non applicazione del DM 460 del 1999 in cui si garantisce il concorso per i docenti in servizio qualora non vi fossero percorsi formativi finalizzati all’insegnamento.

Questa decisione viene presa confidando che una manifestazione di tale portata possa finalmente sollevare una questione di cui  molti ignorano l’esistenza.

Si chiede ai precari NON abilitati della scuola pubblica e  privata d’Italia di partecipare al SIT-IN. Vi aspettiamo! Non mancate!


per info: abilitazione_precari@yahoo.it

              abilitazione_precari@hotmail.it


INDIRIZZATA AL CONSIGLIERE BRUSCHI...

INVIATA AL CONSIGLIERE BRUSCHI IN MERITO AL 15 LUGLIO 2009. 


Gentilissimo Consigliere,
in quanto portavoce nazionale MIDA, avendo ormai ben compreso la posizione
del Governo Berlusconi e del Ministro della Pubblica Istruzione
Mariastella Gelmini nei confronti dei "precari non abilitati" le comunico
ufficialmente che in data 15 Luglio 2009, il movimento da me coordinato e
fondato, scenderà in piazza Montecitorio a manifestare assieme alle altre
organizzazioni precarie nazionali. Questa decisione è si lega
all'indifferenza dell'attuale governo nei riguardi di chi, pur non avendo
il titolo abilitante, ha operato nella scuola pubblica italiana; il veder
ignorata la richiesta di concessione del DM 85 precedentemente concesso a
precari che in passato si sono trovati nella nostra medesima condizione;
il veder ignorato il DM 460 che garantisce concorsi in mancanza di
percorsi abilitanti; il sentirsi considerati degli ignoranti e degli
incompetenti dagli organi istituzionali, rappresentanti dello Stato
Italiano, i cui membri per la maggior parte operano nella scuola italiana
(dalla secondaria alle Università).
Sinceramente, se fossi membro attivo di questo governo, mi sentirei nella
posizione di querelare il Ministero, il Ministro e altri membri
dell'attuale governo, per gli insulti gratuiti e per offese morali che
ogni giorno vengono pubblicate su giornali.
Ebbene sì, siamo offesi ed indignati. Ci sentiamo presi in giro per
promesse fatte solo a scopi elettorali, lo ammetto, lo scorso aprile ho
votato il governo che Lei a suo modo rappresenta, non era la prima volta,
ma sarà l'ultima per me e per quelli come me.
Vi diremo pubblicamente NO. Mi spiace solo che assieme a me, molti altri
colleghi non hanno aderito al ricorso contro il Ministero, ma sa, non è
mai troppo tardi.
Le inoltro un articolo di giornale in cui il collega Brunello Arboreo
esprime la propria opinione a riguardo al sit del 15 Luglio prossimo.
Cordiali saluti.

Prof. Ida Gasparretti

PUBBLICATO DA ORIZZONTESCUOLA.IT 02/07/2009

Intervista online sul sit-in dei precari della scuola

da Brunello Arborio
Intervista di Daniela Campoli a Brunello Arborio del Forum Precari Scuola

Cosa spinge i comitati e le associazioni di precari della scuola dopo il
sit-in del 23 Luglio scorso ad organizzarne un altro il 15 luglio di
quest'anno?

Il fatto che in un anno non è cambiato quasi nulla, il governo procede
deciso verso la totale distruzione della scuola pubblica con il chiaro
intento di favorire le scuole private: nella finanziaria 2008 sono stati
approvati 8 miliardi di tagli e 140.000 licenziamenti sul comparto scuola
per i prossimi 3 anni.

Per ottenere questi risparmi verranno licenziati decine di migliaia di
precari che hanno servito fedelmente lo Stato per anni, si formeranno
classi affollatissime senza tenere conto della legge 626 sulla sicurezza,
si priveranno gli alunni diversamente abili di un adeguato sostegno, molte
richieste delle famiglie per il tempo pieno non verranno soddisfatte.

Cosa sperate di ottenere?Un nuovo incontro con l'Aprea?

La nostra piattaforma è molto chiara: no ai tagli, no al ddl Aprea,
assunzione di tutti i precari.

Vogliamo una scuola pubblica laica, gratuita, aperta a tutti e di qualità.

Chiederemo un incontro con i deputati della VII Commissione Cultura della
Camera per chiedere il ritiro dei tagli, che mortificano la qualità della
scuola, il ritiro del ddl Aprea che stabilisce la chiamata diretta dei
docenti da parte dei presidi con il chiaro intento di favorire fenomeni
clientelari e nepotistici e l'assunzione di tutti i precari sui posti
vacanti: solo con organici e finanziamenti stabili si potrà avere una
offerta formativa all'altezza della richiesta delle famiglie.

-E' auspicabile proporre un TFA(Tirocinio Formativo attivo) abilitante
come da bozza Israel anche per i docenti di scuola dell'infanzia/primaria
che hanno i 360gg. di servizio o sarà un privilegio riservato solo a
docenti di scuole medie e superiori?

Sarebbe necessario estenderlo a tutti per non creare discriminazioni

-Si tende a privilegiare i neolaureati e i dottorandi per l'accesso a
questi TFA e non i laureati ormai trentenni /quarantenni cosa ne pensi?

Penso che per insegnare in una società complessa come la nostra conti
molto l'esperienza e che quindi il servizio svolto vada considerato tra i
requisiti di accesso al TFA: il merito non è appannaggio solo di
neolaureati o dottorandi.

Quando è nato il tuo Forum "Precari Scuola" e cosa ti spinge ad essere
vicino ai problemi dei colleghi precari?

Il Forum Precari scuola (http://bru64.altervista.org/forum/) nasce il 20
Gennaio 2007 da una idea ben precisa: tutti considerano internet come un
semplice strumento informativo, una via di mezzo tra un giornale ed una
televisione: io mi sono reso conto delle enormi potenzialità di questo
mezzo, non ancora pienamente sfruttate, ed ho deciso di usare internet
come uno strumento di lotta per portare avanti delle rivendicazioni
politico-sindacali con documenti, petizioni e raccolte di firme che
inviamo a partiti, sindacati e giornali. Inoltre trasmettiamo un programma
sul precariato della scuola tutti i mercoledì alle 21 sul web canale
http://www.livestream.com/precariscuola.

Il Forum Precari Scuola ha come obiettivo la risoluzione definitiva del
problema del precariato scolastico che non è un semplice dramma
esistenziale, ma coinvolge la qualità di una istituzione fondamentale per
uno stato moderno come la scuola pubblica statale. Nessuna scuola può
funzionare adeguatamente senza organici eì finanziamenti stabili,
esattamente quello che l'attuale governo vuole negare.

7月5日

altro ricorso MIDA??? Chi lo sta promuovendo??

Ragazzi arrivano mail che parlano di ricorso... Chi è che lo sta riorganizzando? Il portavoce di tale ricorso chi è?
Quando pubblicate articoli metteteci il referente, visto che né io né Andrea ne sappiamo nulla!
Visto che quando si scrive M.I.D.A., si intendono Ida e Andrea, vogliamo sapere quando questo nome viene usato.
Chi ha pubblicato il seguente articolo su: http://www.liboriobutera.com/2009/07/02/itp-ricorso-contro-la-discriminazione-dei-precari/

Sinceramente fare figuracce nel non sapere cosa rispondere a me e Andrea non va, ho imparato ad assumermi le mie responsabilità.
L'unico ricorso di cui siamo a conoscenza è quello del Piemonte...
7月1日

DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

Oggi l'ennesima beffa, sono davvero infuriata.... Sono andata a presentare il modello per la disoccupazione ordinaria assieme ad una mia cara amica e collega.... Fino a ieri il DS22 non serviva, oggi l'INPS lo ha chiesto a tutti... ASSURDO, le regole cambiano dall'oggi al domani... Già la scuola in cui ho prestato servizio ha fatto storie per il CERTIFICATO DI SERVIZIO, sostenendo che neanche più quello serve per la DISOCCUPAZIONE e per l'aggiornamento Graduatoria, perché basta l'autocertificazione, ma sembra che ad alcuni ENTI l'autocertificazione non interessi proprio... GRRRR ed io che volevo partire quanto prima per raggiungere la mia famiglia... MI TOCCA ASPETTARE, NON HO IDEA DI QUANTO, VISTO CHE LA SCUOLA DICE CHE CI VORRA' TEMPO PERCHE' IN SEGRETERIA HANNO UN SACCO DI COSE DA FARE.... PRECARI, BEFFATI E CALPESTATI!! DICO SOLO UNA COSA "VERGOGNA!"

UFFAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

IDA