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日志


10月8日

DIMISSIONI DA INCARICO (STAVOLTA NON C'E' RITORNO)

UDINE, 08/10/2009

 

 

 

 

OGGETTO: DIMISSIONE DA COORDINATORE MIDA (ufficiale e questa volta non ci ripenserò e non tornerò mai più sui miei passi)

 

 

 

La sottoscritta IDA GASPARRETTI, coordinatrice e fondatrice del MIDA, si ritira dall’incarico fino ad oggi LEI ricoperto. Lascia il suo posto all’unica persona di fiducia tra i portavoce di questo gruppo, ammesso che se la senta di ricoprire questo incarico  la collega Barbara BORRIERO.

Tutto questo in vista delle continue problematiche sorte sui blog e sulle iniziative continue prese dai colleghi precari, che hanno minato ogni volta il lavoro della sottoscritta. Stanca di richiamare continuamente all’ordine tutti i colleghi, visto che il proprio nome è legato al gruppo, visto anche il pessimo comportamento di alcuni soggetti all’interno dei blog, visto  che a perdere la faccia per iniziative che hanno minato il lavoro di oltre un anno e che in pochi minuti si è visto frantumare sotto i propri occhi è proprio la sottoscritta (il MIDA porta il suo nome), visto che si prendono iniziative NON AUTORIZZATE e soprattutto NON RICHIESTE è palese che sia inutile avere un portavoce nazionale che metta faccia, reputazione e dignità quando molti non la meritano.

 

CON QUESTA MISSIVA SI DICHIARA ESTRANEA DA RESPONSABILITA’, DA INIZIATIVE, DA ACCORPAMENTI CHE DA OGGI IN POI IL GRUPPO MIDA PRENDERA’.

 

 

SALUTI PRECARI UFFICIALI.

 

IDA GASPARRETTI

 

P.S. Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto… Ma a volte si compiono scelte che mai si vorrebbero e questa ne è una. In bocca a lupo!!!

10月5日

RICORSO ANIEF

 
DATE:
Venerdì 9 Ottobre: data entro cui bisogna presentare domanda di inclusione nel decreto salvaprecari (chi non fa tale domanda non può ricorrere né con l'Anief né con il SISA né con chiunque altro)

Martedì 20 Ottobre: Termine per presentare la domanda del ricorso all'Anief

La domanda puo' essere spedita anche via raccomandata basta che la data sia entro il 9/10!!!
10月4日

dal SISA al MIDA

riceviamo dalla collega Barbara Bernardi e giriamo qui: 
http://sisa-precari.blogitaly.net/Primo-blog-b1/Antefatto-Manifestazione-Precari-Scuola-3-10-2009-b1-p22.htm

Antefatto - Manifestazione Precari Scuola 3/10/2009


intanto mi chiedo a nome del SISA Scuola, dei colleghi dei movimenti di Non Abilitati che erano con noi in Piazza ieri con una minima parte di presenze, dove eravate voialtri?



Non è possibile che una categoria come la nostra, quasi sconosciuta, bistrattata anche dai colleghi abilitati, si riduca a manifestare il proprio scontento con una decina di persone in Piazza.



Da parte mia un plauso ai colleghi che sono venuti anche da lontano ma che hanno mantenuto l' impegno, a tutti gli altri ricordo che se vogliamo farci vedere così non basta, quindi cercate di essere presenti a tutti i prossimi appuntamenti.



Sveglia!!!!




9月29日

DAI COORDINATORI MIDA NAZIONALE

CIAO RAGAZZI/E!!!

VI FACCIAMO QUESTO COMUNICATO PER MOTIVI DI FORZA MAGGIORE:

ANDREA SI E' MESSO A STUDIARE TEOLOGIA, SPERA CHE CON QUESTA STRADA POSSA CONTINUARE AD INSEGNARE, AL MATTINO INSEGNA E AL POMERIGGIO FREQUENTA IL CORSO DI LAUREA.

IDA AL MOMENTO LAVORA IN UN RISTORANTE, SPERA COMUNQUE CHE LE ESCA UNA CATTEDRA O UN PICCOLO SCAGLIONE ORARIO PER PORTARE AVANTI IL SUO PUNTEGGIO. LAVORA A TURNI.

PER CUI, POTETE CONTATTARCI VIA MAIL TRANQUILLAMENTE, QUALORA PROVASTE A TELEFONARCI E NON VI RISPONDESSIMO, NON PRENDETEVELA PERCHE' POTREMMO ESSERE IMPEGNATI SU ALTRI FRONTI!
TUTTI PURTROPPO DOBBIAMO RIEMPIRE IL FRIGORIGERO E PORTARE AVANTI AFFITTI E MUTUI, QUALCUNO TRA VOI HA ANCH UNA FAMIGLIA DA MANTENERE.

CIAO E GRAZIE PER LA COMPRENSIONE!!!
9月25日

manifestazione 3 ottobre da Barbara Bernardi

Cari colleghi, ricevo ed inoltro a nome del CPS i dettagli per la manifestazione di sabato 3/10 a Roma.

Il Coordinamento Precari Scuola conferma la manifestazione del 3
ottobre.

Il percorso e' stato democraticamente deliberato dai Comitati locali e
dalle associazioni che ne fanno parte che si sono espresse in data
odierna.

Il percorso partirà alle ore 14.30 da Piazza della Repubblica (Roma) e
passerà in Piazza del Popolo dove una delegazione di insegnanti
precari sarà chiamata a parlare sul palco della manifestazione in
difesa della libertà di stampa.

Il COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA RIPRENDERA' IL CORTEO VERSO
VIALE TRASTEVERE, DOVE CONCLUDERA' LA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELLA SCUOLA.

A questo punto direi di darci appuntamento alla stazione termini, uscita principale dove sono i taxi ed i capolinea degli autobus, alle 14.00, avremo così modo di riunirci in gruppo e poi andare insieme a raggiungere i colleghi a Piazza della Repubblica.
Avremmo anche il supporto di un furgoncino, quindi lo raggiungeremo per l' inizio del corteo in modo da essere visibili a tutti.
Consiglio per chi volesse preparare qualcosa di poco impegnativo e poco costoso da portare come cartellone due fogli di cartoncino A4 legati con lo spago in modo da metterli tipo pettorina uno davanti e uno sulle spalle sui quali scrivere:
Fronte: decreto salva precari? e a noi precari dei precari chi ci salva?
Retro : precari di serie B con carenza di Abilitazione!

La mia è solo un' idea, chiaramente ognuno di voi può scrivere ciò che vuole.
Aspetto le vostre conferme definitive vi lascio il mio recapito per qualsiasi comunicazione 3333570853

9月23日

COMUNICATO PER LA MANIFESTAZIONE DEL CPS DEL 3 OTTOBRE 2009

Comunicato ufficiale CPS manifestazione nazionale 3 Ottobre

TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA!


In questi giorni abbiamo tutti davanti agli occhi gli effetti devastanti del piano di tagli, messo in atto dal ministro Gelmini: 57.000 posti in meno soltanto per l’anno 2009-10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi due anni.

Come vengono realizzati principalmente questi tagli?

o Introduzione del Maestro Unico ed eliminazione delle compresenze e del modulo.

o Aumento del numero degli alunni per classe, che spesso giungono ad essere più di 30.

o Obbligo del completamento a 18 ore di lezione e conseguente eliminazione delle ore a disposizione. L’assegnazione delle classi non viene più fatta in base a criteri di coerenza disciplinare, ma con l’unico obiettivo di riempire il monte ore settimanale del docente.

o Aumento dell’orario di lavoro per il personale docente (straordinari imposti, con cattedre che a volte giungono a 24 ore, spesso accettate per incrementare uno stipendio tra i più bassi d’Europa!)

o Riduzione dell’orario di alcune materie (per esempio, due ore in meno di italiano alle medie, trasformata in una non meglio specificata ora di “approfondimento”).

o Tagli agli organici del personale ATA e di sostegno!


E’ evidente che questo piano, privo di qualsiasi giustificazione pedagogica, è determinato da scelte di bilancio, da una concezione servile e strumentale dell’istruzione e da una deliberata volontà di smantellamento della scuola pubblica e democratica in Italia. Esso quindi danneggia la nostra dignità professionale, la qualità dell’offerta formativa e compromette seriamente due fondamentali principi della Costituzione italiana: il diritto al lavoro (art. 1) e il diritto di ciascun cittadino ad un’istruzione pubblica di qualità (artt. 9, 33, 34).


Il governo pretende di tamponare questa situazione con i contratti di disponibilità, denominati ipocritamente “salvaprecari”! Si tratta in realtà di un semplice contentino che mortifica la nostra professionalità, declassandoci a docenti di serie B, disponibili a qualsiasi tipo di chiamata e mansione, frammentati al nostro interno. I contratti di disponibilità pertanto spaccano la categoria docente e rappresentano un primo tentativo di regionalizzare il rapporto di lavoro nella scuola. E’ bene ricordare che di fronte a questa politica di tagli alla scuola pubblica si incrementa il finanziamento dello stato alla scuola privata.


Tutto questo denuncia la totale assenza di un’idea di scuola come fondamentate ed irrinunciabile luogo di costruzione della democrazia, della cittadinanza, dell’integrazione, dell’inclusione sociale e culturale.


PER OPPORCI A QUESTO PROGETTO DEVASTANTE

IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S. INDICE UNA


MANIFESTAZIONE A ROMA IL 3 OTTOBRE,

ALLE ORE 15,00.


CHIEDIAMO:

1- DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO GELMINI.

2- IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLE LEGGE 133 E DI TUTTI I PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI ATTUATI.

3- RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO)

4- IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI.

5- ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNATE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (L.244/07)

6- RITIRO DEL PDL APREA.

7- CORSI ABILITANTI PER I DOCENTI NON ABILITATI IN SERVIZIO.



COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA (C.P.S.)

FORUM COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA
http://docentiprecari.forumattivo.com
BLOG COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA
http://retedocentiprecari.blogspot.com/
GRUPPO FACEBOOK COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA
http://www.facebook.com/group.php?gid=35733685501
MAIL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA
precariscuola@gmail.com

IL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA (C.P.S.) E’ COSTITUITO DA:

Associazione Docenti Precari Non Abilitati: Grazia Bovio grhazi@virgilio.it
CIPNA: Domenico Aprile domenico.aprile@libero.it
Comitato Precari Ancona e Fabriano: Luca Costantini luca.cost@alice.it
Comitato Precari Cagliari: Gisa Dessì comitatoprecaricagliari@gmail.com
Coordinamento Precari Cosenza: Roberto Gabriele Mele roberto.gabriele.mel@alice.it
Comitato Precari Liguri: Paolo Fasce paolo@fasce.it
Comitato Precari Roma: Giovanna Mazzullo giomazzullo@gmail.com
Comitato Precari Scuola Ravenna: Edmondo Febbrari eddiefebbrari@hotmail.com
Coordinamento Lavoratori della scuola 3 ottobre Milano: coordinamento3ottobre@gmail.com
Coordinamento Molisano lavoratori precari della Scuola: precariscuola.molise@gmail.com
Coordinamento Precari Napoli: Antonella Vaccaro precarinapoli@libero.it
Coordinamento Precari Scuola Ancona: Tiziana D'Amico tiziana1979@gmail.com
Coordinamento Precari Scuola Arezzo: Francesca Lorenzoni francescalorenzoni@yahoo.it
Coordinamento Precari Scuola Ascoli Piceno: Guido Ianni guido.janni@libero.it
Coordinamento Precari Scuola Avellino: Luigi D'Onofrio ldonofri@alice.it
Coordinamento Precari Scuola Bologna: Sandra Sannia precariscuola.bologna@gmail.com
Coordinamento Precari Scuola Catania: Antonio Giuseppe Condorelli agcondorelli@yahoo.it
Coordinamento Precari Scuola Friuli Venezia Giulia: Alessandro Sfrecola coord_istruzione@yahoo.it
Coordinamento Precari Scuola Frosinone: Francesca Bucciarelli bucciarellifrancesca@libero.it
Coordinamento Precari Scuola Macerata: Paola Luciani coordinamento_mc@yahoo.it
Coordinamento Precari Scuola Padova: Silvia Pirovano sil13@fastwebnet.it
Coordinamento Precari Scuola Sassari: Caterina Puggioni poverascuola@yahoo.it
Coordinamento Precari Scuola Siracusa: Fabiola Carbonaro aloibaff@alice.it
Coordinamento Precari Scuola Torino: Elisabetta Primavera eprimavera@alice.it
Coordinamento Scuola Mantova: Ilenia Argento i.condorcet@hotmail.it
Forum Precari Scuola sez. Palermo: Maria Pia Labita labita0@gmail.com
Movimento Insegnanti Da Abilitare: Ida Gasparretti abilitazione_precari@yahoo.it
Movimento Insegnanti Precari Roma: movimentoinsegnantiprecari@gmail.com
Rete Docenti Precari Bari: Antonino Buonamico amicanto@yahoo.it
Rete Docenti Precari Marche: Melanie Segal melaniesegal@libero.it
Rete dei precari della scuola di Pisa: Daniele Ippolito precariscuola.pisa@gmail.com
Rete Organizzata Docenti e ATA Precari del Veneto: Manuel Cecchinato manuel.posadas@libero.it
Rete precari scuola Agrigento: Emma Giannì reteprecariscuolaag@libero.it
Rete Precari Livorno: Marco Marmeggi stil1@hotmail.com
Rete Precari Terni: Daniela Ricci da.ricci@tiscali.it

si deve fare chiarezza...

Allora, non ho detto che intendo mollare :-), ho detto solo che visto che si ricevono mail in cui si dice che si sta perdendo tempo, mi auguro che questo qualcuno sia all'altezza di dirigere il gruppo e di ottenere i risultati che fino ad oggi abbiamo raggiunto. Ragazzi ottenere il TFA aperto per i 360 gg, da nulla totale, per me e Barbara è stato già un piccolo successo! Ora dobbiamo ottenere quello definitivo "aprirlo a tutte le classi di concorso" perché è su questo che non ci vogliono sentire...

Altro punto: LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE E' INDETTA DAL CPS, ripeto ancora, voglio avere i nomi di chi aderirà, il Comitato Precari sta ancora attendendo che io indichi il percorso del MIDA al tempo stesso c'è Barbara Bernardi del SISA che attende vostre news per sapere che cosa volete fare... Voglio nomi e cognomi via mail, se non inizierò a lavorare per il locale in cui ieri ho fatto la prova, ci sarò anch'io... D'altronde devo pur trovarmi un lavoro, sperando di abbinarlo ad uno scaglione orario per fare punteggio...

Altro punto ancora: le OOSS (meglio dire cosa voglia dire questa sigla ORGANIZZAZIONI SINDACALI) le abbiamo contattate TUTTE. Ho addirittura il numero di cellulare e la mail di Massimo Di Menna, amico del migliore amico di mio padre. Ma chi mi scrive cosa pensa che io abbia buttato via tempo e denaro per niente? Faccio presente a nome mio e della Borriero, che mentre molti erano in vacanza io e lei ci siamo date da fare parecchio, per due estati per avere incontri e a supplicare tutti di darci voce. CGIL (che non ne vuol proprio sapere di noi), CISL (dove sta?) e UIL (che ci dice che prima dobbiamo fare rumore e poi ci sostiene) non considerano noi neanche precari ma solo dei laureati che si sono prestati a lavorare nella scuola. Per loro i precari sono solo gli abilitati, noi non siamo nulla. Gli unici a darci ascolto sono stati i piccolo il SISA e a Torino anche i CUB. In altre occasioni anche i COBAS.

Ora fate vobis. Ditemi voi chi sta perdendo tempo, noi a fare il possibile a convincere la politica o chi predica bene senza conoscere la storia di questo gruppo?
Ci hanno definito un piccolo fuoco destinato a spegnersi ma MIDA e ADNPA sono ancora qui e finché non otterremo quel che vogliamo nessuno dei due gruppi intenderà fermarsi.
Lo dico anche a nome dell'altra associazione perché so come la pensa Grazia Bovio e su questo siamo irremovibili.


IDA

P.S. IL PRIMO OBIETTIVO E' E DEVE ESSERE SOLTANTO "ABILITARSI" IL RESTO VERRA' DA SE'! LE CODE PER IL MOMENTO NON CI DEVONO INTERESSARE SE CHIEDIAMO TROPPO E SUBITO ALLORA SI' CHE CI SBATTONO LA PORTA IN FACCIA. LO VOLETE CAPIRE O NO CHE SE CI ABILITIAMO ANCHE NOI SAREMO NELLA CODA??

che sfrontatezza

Dopo aver ricevuto una mail che mi ha fatto un po' "girare le scatole (per non usare un altro termine)"  mi chiedo se ci sia tra voi qualcuno che se la senta di prendere il mio posto, visto che mi si dice che "ho perso tempo", se qualcuno ritiene di poter far meglio cedo volentieri la mia carica di fondatore e portavoce nazionale MIDA.... Per eventuali comunicazioni e candidature contattare abilitazione_precari@hotmail.it

Ida
9月22日

dal SISA

Il SISA Scuola ed i precari NON ABILITATI che in questo sindacato si riconoscono parteciperanno, al fianco dei loro colleghi abilitati, alla manifestazione indetta dal CPS (Comitato Precari Scuola) per il 3 ottobre p.v. a Roma.

Chi volesse partecipare con noi, mi contatti all' indirizzo mail: sisaprecari@gmail.com

vi darò le informazioni sul punto di ritrovo e l' orario.

Appena i colleghi del CPS mi confermeranno data e ora ve le posterò sul blog.
Barbara Bernardi SISA Precari

REFERENTI LOCALI E REGIONALI

REFERENTI (PER ORA SONO SOLO QUESTI I NOMINATIVI, SE CI SONO ALTRE PERSONE DISPONIBILI CONTATTARE abilitazione_precari@hotmail.it)


LAZIO

 

Roma : Emanuele Bruschi  mail: emanuele.bruschi@yahoo.it;  tel.: 329 1553106

 

SICILIA

 

Agrigento (e regione)  ORBITELLO FRANCESCO dottore78@msn.com   TEL.:  393-1676834

 

 

SARDEGNA

 

NUORO: FRANCESCA GIUNGUI  tel.: 349.3240681f. mail. gungui@yahoo.it

 

PUGLIA

 

Malitesta Alessandro  Tel. Mobile 3939353973 email alessandromalitesta@libero.it

 

PIEMONTE

 

CUNEO: BARBARA Borriero  borriero@libero.it  tel. 3286238769

 

FRIULI

 

UDINE Ida Gasparretti  abilitazione_precari@hotmail.it   tel. 3391057829

 

 

VENETO

 

VICENZA:

ROSA SIGILLO’    tel 3467516100  mail rosa.sigillo@istruzione.it

 

VENEZIA

DAVIDE MARSALE tel.: 335 594 0995, la mail davidemarsale@libero.it

 

CAMPANIA

 

(tutta la regione): Raia  Maddalena : cell: 3492345795 - e-mail: arch.raia@libero.it

 

 

MARCHE

 

FERMO: UMBERTO CECCONI ucecco@libero.it TEL 3470083727

 

CAMPANIA

 

CASERTA: Pasquale Senneca  TEL. 3297023213, pasquale.senneca@email.it

 

 

LOMBARDIA

 

BERGAMO: Lorena Giovanna Fiorito tel 3479358129  e-mail lorenag74@live.it; lorenag74@yahoo.it



DIMENTICAVO DI DIRVI: I REFERENTI DI PARMA E PIACENZA LI TROVATE SUI BLOG SOPRA INDICATI... MI SEMBRA OVVIO NON AVERLI CITATI SOTTO.


9月19日

COMUNICAZIONE INTERNA: ENNESIMO RICHIAMO

                                                                                                          Udine,  19 Settembre 2009

 

                                                                                                          Alla c.a del Prof. Max Bruschi

                                                                                                          Consigliere del Ministro Gelmini

 

                                                                                                          Ai portavoce MIDA

 

                                                                                                          Alla c.a. del SISA SCUOLA

 

 

 

 

 

 

 

OGGETTO: INGIURIE AL PROF. BRUSCHI VIA MAIL E VIA FACEBOOK

 

 

 

 

Il DIRETTIVO MIDA ancora una volta si dissocia da qualunque offesa e minaccia ai danni del Prof. Max Bruschi, Consigliere del Ministro Gelmini.

Chiunque tra i membri MIDA fosse responsabile di tali atteggiamenti nel caso in cui vi fossero delle iniziative legali da parte del destinatario di cotali messaggi, pagherà personalmente. I portavoce del Movimento non si assumono la responsabilità di tali iniziative e non intendono pagare in ambito civile e penale  per esse.

Si chiede ai membri del Movimento di comportarsi in modo dignitoso e rispettoso delle regole, di non dimenticare che si è educatori, di non dimenticare l’obiettivo che ha fatto nascere questo gruppo!

 

Saluti precari.

 

Il Direttivo MIDA

9月16日

MIDA PARMA

E' NATO IL MIDA PARMA:

SEGNALIAMO I DUE SEGUENTI LINK: http://sites.google.com/site/midaparma/

http://sites.google.com/site/midaparma/le-ns-storie

COMUNICATO SISA SCUOLA

 

SISA - Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente              NSŠO - Neodvisni sindikat šole in okolja

www.sisascuola.it                                                                                                sisascuola@libero.it

 

 

 

Ci riconosciamo nel pensiero di Primo Levi,

non in quello del ministro Gelmini

 

 

Una delegazione del SISA, guidata dal segretario generale Davide Rossi si è recata a Cracovia per un incontro con gli studenti dell’università Jagellonica, la più antica e ancor oggi la più frequentata della Polonia, tra gli studenti celebri Copernico, da cui è scaturita una comune visione della centralità dei saperi per il futuro dell’Europa.

È stata l’occasione per il SISA di rendere omaggio, con la visita ai campi di sterminio di Aschawitz e Birkenau, che insieme a Monowitz-Buna hanno formato il più grande agglomerato omicida architettato dai nazisti, alla memoria delle donne e degli uomini che per la loro origine, principalmente ebraica e gitana, o per i loro convincimenti politici, socialisti, comunisti, sindacalisti, sono stati uccisi da una barbarie la cui bestialità è senza paragoni nella storia dell’umanità. In tutti noi sono risuonate le parole di Primo Levi in “Se questo è un uomo”.

Nelle stesse ore il ministro Gelmini ha inaugurato il nuovo anno scolastico, dimostrando ancora una volta che il libero pensiero e la libertà d’insegnamento sono contrari alla sua visione della scuola, ha ribadito parole anticostituzionali contro i docenti, i quali, senza deflettere dal loro lavoro, che assolvono con scrupolo, esprimono, nelle sedi opportune, ovvero anche negli organi collegiali, le loro opinioni. Al tema già nel febbraio 2009 il sindacato ha dato risposta con un video ancora presente sul canale SISASCUOLA di youtube. Questa feroce invettiva è stata associata a frasi di pietosa circostanza sul tema dei precari, parole tuttavia incapaci di negare il dato di realtà, 100mila precari stanno per essere licenziati in forma definitiva dalla scuola, una parte considerevole di quel 10% che l’OCSE attribuisce al nostro paese sul totale di 57 milioni di persone che perderanno nei prossimi mesi il posto di lavoro nei 30 paesi più industrializzati.

Il SISA chiede corsi abilitanti per i non abilitati, numero massimo di venti alunni per classe, perché nessuna pratica pedagogica è esprimibile in una classe ridotta a stalla con oltre 30 studenti, assegno di disoccupazione per tutti coloro che abbiano maturato un incarico con scadenza alla fine lezioni nel 2008 – 2009 e le dimissioni del ministro Gelmini, la quale ogni giorno di più manifesta la sua totale inadeguatezza al ruolo ricoperto. La scuola che vogliamo è quella che afferma i valori della Costituzione e combatte il fascismo. Perché, ancora una volta, Primo Levi ci ha insegnato: “Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.

Per queste e per molte altre ragioni saremo parte di tutte le manifestazioni civili e democratiche, tutte le iniziative, tutti gli scioperi studenteschi e dei lavoratori della scuola, a partire dalla mobilitazione di sabato a 19 settembre a Roma per un’informazione libera e democratica.

 

16 settembre ’09

 

 

il coordinamento

 

9月14日

COMUNICAZIONE URGENTE

RAGAZZI FACCIAMO CHIAREZZA:

E' FONDAMENTALE NON PERDERCI DIETRO A PROBLEMI SECONDARI! SMETTIAMOLA DI PARLARE DI PROVINCIA UNICA O DI TRE PROVINCE QUANDO CI MANCA L'ELEMENTO ESSENZIALE L'ABILITAZIONE!!! SE PERDIAMO DI VISTA QUESTO OBIETTIVO, CHE DEVE ESSERE L'UNICO SU CUI PUNTARE ORA, SE COMINCIAMO AD ALZARE LE PRETESE, OLTRE AL DIRITTO ALL'ABILITAZIONE PERDEREMO OGNI ALTRA SORTA DI BATTAGLIA. IL MIDA COME MOVIMENTO PUNTA AL TITOLO ABILITANTE, LE ALTRE RICHIESTE PASSANO TUTTE IN SECONDO PIANO!!

IL DIRETTIVO MIDA!
9月13日

sede MIDA a Parma

chi si offre volontario, nella provincia di Parma, ad aprire una sede del MIDA?
Chiunque viva lì tra voi, può contattare Francesca Bertolini all'indirizzo: gubercml@gmail.com

Grazie

COMUNICAZIONE INTERNA

COMUNICAZIONE IMPORTANTE:


L'anno scolastico sta per iniziare e molti di noi purtroppo non lavoreranno. Per avere dati precisi in merito si è pensato di ricorrere alla compilazione di due elenchi nei quali verranno inseriti i docenti che fortunatamente saranno in servizio e quelli che purtroppo non avranno avuto incarichi. Questo elenco servirà per avere un'idea più precisa e soprattutto dati concreti sugli effetti dei tagli.

Dovrete quindi inviare i vostri dati al seguente indirizzo e-mail: raffyform@libero.it

Verrà richiesto di indicare cognome, nome, numero tel, città, giorni di servizio ed eventuale data di presa di servizio.

Grazie per la collaborazione

comunicato del MIDA, sede di ASTI

DOCUMENTO DI PROTESTA

 

 

1)       La Riforma Gelmini ha colpito pesantemente l’insegnamento delle materie letterarie nella scuola secondaria di primo grado, con la riduzione dell’orario sulla classe e l’eliminazione di tutte le compresenze, sebbene siano in costante aumento gli alunni stranieri bisognosi di interventi mirati e individuali.

       Ciò ha comportato, nella sola Provincia di Asti, la cancellazione di numerosissime cattedre di lettere nella

              scuola   secondaria.

2)       La Riforma Gelmini in contrasto con quanto deciso dalla Legge Moratti, ha di fatto eliminato un’ora di tecnologia e informatica nelle classi della scuola secondaria di primo grado.

3)       Per risparmiare sono state accorpate le classi, con la costituzione di classi di 28-30 alunni contravvenendo alle leggi sulla sicurezza e senza tener conto della presenza in aula di alunni diversamente abili, trattasi di un’azione illegale in quanto la legge prevede un massimo di venti alunni nelle classi con un alunno diversamente abile.

4)       L’Università del Piemonte, prima della Riforma Gelmini non aveva istituito un numero di corsi di abilitazione tale da assorbire tutti gli insegnanti piemontesi che hanno finora permesso un regolare avvio dell’anno scolastico. Questa scelta ha di fatto precluso l’accesso alla guaduatoria ad esaurimento già prima dell’inaspettata chiusura della SSIS in Piemonte. Nella Provincia di Asti negli ultimi tre anni le scuole hanno funzionato grazie al lavoro e all’impegno degli insegnanti della graduatoria d’istituto che, seppur non abilitati, hanno consolidato una notevole esperienza direttamente in aula.

Con la nuova Riforma viene meno la continuità didattica a scapito degli alunni, rimuovendo dall’incarico docenti che avevano instaurato con gli allievi proficue relazioni didattiche di stima e affettive.

Con l’estensione della graduatoria permanente da una provincia a quattro si è garantito agli insegnanti abilitati di lavorare in tutta Italia a scapito degli insegnanti residenti in Provincia di Asti. La stessa possibilità non è stata data agli insegnanti della graduatoria d’Istituto che possono lavorare tuttora, se rimarrà qualcosa, in una sola provincia, con un’enorme coda di docenti davanti.

Quest’anno troverete nuovi insegnanti provenienti da ogni parte d’Italia  estranei alla realtà territoriale.

5)        L’Intervento di indennità della Gelmini è indirizzato esclusivamente agli insegnanti in graduatoria ad esaurimento che hanno lavorato per l’intero scorso anno scolastico, dimostrando ancora una volta di non tenere in alcuna considerazione i docenti della graduatoria d’istituto che nell’anno scolastico 2008-2009 hanno avuto un incarico per una supplenza annuale nominati direttamente dai presidi.

In queste condizioni, nella Provincia di Asti, siamo in tanti e rischiamo di rimanere senza lavoro, comprese le brevi supplenze, senza indennità e senza punti, che verrebbero garantiti solo a chi è nella graduatoria ad esaurimento, indipendentemente da quanto lavora.

Perché protestiamo? Perché finché servivamo a tappar buchi siamo stati chiamati a risolvere situazioni d’emergenza. Poco importava se non eravamo pienamente titolati

Anche noi siamo degli insegnanti e non meritiamo di essere cancellati dopo anni di impegno e lavoro costante nella scuola pubblica.

 

NOI CHIEDIAMO

 

1)       Il Diritto al lavoro oppure le stesse garanzie date ai colleghi abilitati.

 

2)       La precedenza, a parità di punteggio, agli insegnanti residenti sul territorio, indipendentemente dalla provincia di nascita.

 

3)       Per equità l’estensione a quattro province anche per gli insegnanti inclusi in graduatoria d’Istituto.

 

4)       La celere istituzione del nuovo Tirocinio formativo, prevedendo l’inclusione, SENZA NUMERO CHIUSO E SENZA PRESELEZIONE, dei docenti che abbiano maturato in una medesima classe di concorso un’esperienza lavorativa superiore a 365 giorni effettivi, opportunità che è stata data a nostri colleghi più fortunati di noi.

 

Gruppo docenti Graduatoria d’istituto scuola secondaria di primo grado della Provincia di Asti

 

 

 

CI AVETE SPREMUTO COME LIMONI E POI GETTATI VIA!!!!!!!!!!
8月31日

LETTERA DI UN COLLEGA...

Visto il decreto legge del Ministro della Pubblica Istruzione  Maria Stella Gelmini
dove ancora una volta colpisce precari non abilitati all'insegnamento, in quando con
il nuovo metodo di reclutamento docente, dove sono dettate le linee quida per
potersi abilitare, fa una separazione tra docenti precari con tanti anni di
insegnamento e di esperienza i quali per poter accedere al corso TFA devono
superare la prova selettiva e i docenti con il titolo di dottorato, senza nessuna
esperienza di insegnamento,possono accedere al corso senza dover supere la prova
selettiva .Chiedo dove sono andati a finire i sindacati che noi paghiamo con la
trattenuta sindacale ogni mese, per poterci difendere e salvagaedare i nostri
diritti. Invito tutti i docenti precari a rivolgersi ai propri sindacati ai quali
loro sono iscritti, chiedendo di fare una lotta sindacale affinchè anche i docenti
precari possono accedere al corso abilitante TFA senza dover superare la prova di
preselezione, in quando come decenti precari anno tanti anni esperienza lavorando a
stretto condatto con i ragazzi, cosa che non anno i docenti che si sono presi il
dottorato di ricerca. Se i docenti si accorgo che c è un certo menefregismo da parte
del sindacato a cui loro sono iscritti, invito tutti a presentare disdetta sindacale
ai vari sindacati e al Ministero del Tesoro prima del rinnovo dell'RSU.
Ida ti chiedo di poterla leggere apportare eventuale modifiche per pubblicarla sul
sito.
Distinti saluti
Giuseppe Giglione
8月29日

RIUNIONE 26 AGOSTO 2009 A PIACENZA

Per leggere quanto avvenuto a Piacenza il 26 AGOSTO 2009:

http://sites.google.com/site/midapiacenza/attivita-svolte/relazione-incontri/incontro-26-agosto-caboiardi


Saluti precari.
8月24日

da Francesca del MIDA di Piacenza

Oggetto:   Re: [Fwd: per Piacenza]
Da:   "Francesca Bertolini" <gubercml@gmail.com>
Data:   Lun, 24 Agosto 2009 7:47 pm
A:   ida.gasparretti@istruzione.it
Priorità:   Normale
Opzioni:   Visualizza l'intestazione completa | Guarda la versione stampabile  | Scarica come file | Mostra come HTML


Ciao Ida,
ho iniziato ad occuparmi della questione delle code dopo aver letto un
articolo sul sito della GILDA, dopo che un sindacalista avuto un incontro
con l'avv. Naso, quello cioè che ha gestito tutti i ricorsi a pettine per
l'anef. Naso ha detto che l'unica cosa che stabiliscono tali sentenze è che
illegittimo ammettere persona in coda ne GAE. Lo stesso Naso però affermava
che la sentenza può avere due diverse interpretazioni:

- Non possono essere ammessi alle GAE coloro che fanno domanda di
inserimento in coda, poichè la coda è illegittima e così non li si può
ammettere.
- Coloro che fanno domanda di inserimento in coda devono essere immessi a
pettine.

Se nei prossimi giorni riesco a trovare l'articolo te lo passo, cmq. mi
sembra che il concetto sia abbastanza chiaro. Coloro ce fanno domanda di
ammissione in coda chiedono qualcosa che non può essere fatto. Si può dunque
rifiutare tale domanda perchè illegittima oppure dargli più di quel che
chiedono ed ammetterli a pettine. Queste sono le sentenze. I provvedimenti
invece del TAR sono di SOSPENSIVA del decreto. In pratica, coda, pettine o
provincia unica che sia il decreto o viene modificato o nn può essere
applicato. Spero di essere stata chiara. Dal momento che sembrano essere in
molti a porsi tale domanda ti chiedo se puoi di pubblicare questa risposta
se lo ritieni opportuna. Le domande di inserimento a pettine è l'ANIEF a
farle, non il TAR. Sembra una sottigliezza, ma la differenza c'è eccome.
Saluti

Francesca