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M.I.D.A.: MOVIMENTO INSEGNANTI DA ABILITARERICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO DAGLI INSEGNANTI PRECARI NON ABILITATI |
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GUEST BOOK DEL MIDA... LASCIATE LIBERAMENTE I VOSTRI MESSAGGI!
November 02 dall'ON. ZAZZERA (GRAZIE DEBORAH) - INTERVENTO IN COMMISSIONE CULTURAMembro della Commissione Cultura
Camera dei Deputati
Audizione del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Mariastella Gelmini, sulle problematiche connesse all'avvio dell'anno scolastico 2009-2010. MARIASTELLA GELMINI, Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Grazie a voi. Un saluto cordiale a tutti. Vi ringrazio per l'opportunità di riassumere le problematiche e le procedure che abbiamo seguito per l'avvio dell'anno scolastico.
PIERFELICE ZAZZERA. Non toglierò molto tempo, se non per cercare di capire alcune questioni, a parte il giudizio politico sull'operato del Governo, che rientra nei compiti della maggioranza e dell'opposizione. MARIASTELLA GELMINI, Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Cerco di rispondere alle osservazioni e alle sollecitazioni che mi sono state rivolte, evitando di svolgere ragionamenti nel merito, poiché mi sembra che ci siano posizioni in molti casi inconciliabili. Io mi limiterò a far avere a questa Commissione, come sto facendo per il Senato, i dati che sono forniti dall'ufficio studi del Ministero e che ciascuno commenterà come vuole. Si tratta di dati incontrovertibili, che evidenziano la demagogia con la quale viene affrontato un tema delicato come la questione del numero di alunni per classe o degli insegnanti di sostegno. October 08 Appello MIDA ... da leggere tutti ...Gentili colleghi, Ho appreso con rammarico e non poco sgomento le dimissioni della nostra validissima coordinatrice nazionale. Anche se mi auguro che al più presto Ida ritorni sui suoi passi e torni a ricoprire il ruolo che aveva prima, non posso comunque non guardare avanti e non pensare al futuro del movimento. Il MIDA dalla sua nascita ha fatto tanto, ma se vogliamo ottenere il pieno rispetto dei nostri diritti bisogna fare ancora tanta strada. Tutti quanti stiamo attualmente vivendo sulla nostra pelle cosa significhi essere invisibili, essere calpestati, essere privati del lavoro, della dignità ed indirettamente del diritto a vivere, di mantenerci … per questo noi stiamo lottando e per questo noi abbiamo bisogno d’aiuto. Per questo mi permetto nuovamente di appellarvi ancora a voi e domando a chi fosse disponibile di offrirsi come coordinatore della propria regione e/o provincia. Faccio notare che per chi ritiene troppo gravoso l’incarico di coordinatore può a partire da oggi collaborare con noi come COLLABORATORE. PER QUESTO INVITO TUTTI A LEGGERE QUESTA PAGINA CON ATTENZIONE (Anche se il comunicato si trova nel sito del MIDA Piacenza l'invito è rivolto a Per offrisi invece compilare il seguente modulo Faccio presente che l'incarico di collaboratore permette ad ognuno di scegliere la quantità di tempo da dedicare all'incarico assegnato ... Si può collaborare tutti i giorni dedicando grandi quantità di tempo o anche solo saltuariamente qualche ora (es. una volta al mese o alla settimana). Per questo ritengo che tutti coloro che hanno a cuore la ns. causa possano/debbano offrirsi come collaboratori. Questi sono alcuni dei motivi per cui ritengo che ciascuno nella propia misura debba prestarsi come collaboratore:
Un grazie infinito a chiunque deciderà di aiutarci.
Francesca Bertolini DIMISSIONI DA INCARICO (STAVOLTA NON C'E' RITORNO)UDINE, 08/10/2009
OGGETTO: DIMISSIONE DA COORDINATORE MIDA (ufficiale e questa volta non ci ripenserò e non tornerò mai più sui miei passi)
La sottoscritta IDA GASPARRETTI, coordinatrice e fondatrice del MIDA, si ritira dall’incarico fino ad oggi LEI ricoperto. Lascia il suo posto all’unica persona di fiducia tra i portavoce di questo gruppo, ammesso che se la senta di ricoprire questo incarico la collega Barbara BORRIERO. Tutto questo in vista delle continue problematiche sorte sui blog e sulle iniziative continue prese dai colleghi precari, che hanno minato ogni volta il lavoro della sottoscritta. Stanca di richiamare continuamente all’ordine tutti i colleghi, visto che il proprio nome è legato al gruppo, visto anche il pessimo comportamento di alcuni soggetti all’interno dei blog, visto che a perdere la faccia per iniziative che hanno minato il lavoro di oltre un anno e che in pochi minuti si è visto frantumare sotto i propri occhi è proprio la sottoscritta (il MIDA porta il suo nome), visto che si prendono iniziative NON AUTORIZZATE e soprattutto NON RICHIESTE è palese che sia inutile avere un portavoce nazionale che metta faccia, reputazione e dignità quando molti non la meritano.
CON QUESTA MISSIVA SI DICHIARA ESTRANEA DA RESPONSABILITA’, DA INIZIATIVE, DA ACCORPAMENTI CHE DA OGGI IN POI IL GRUPPO MIDA PRENDERA’.
SALUTI PRECARI UFFICIALI.
IDA GASPARRETTI
P.S. Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto… Ma a volte si compiono scelte che mai si vorrebbero e questa ne è una. In bocca a lupo!!! October 07 Il MIDA partecipa ad un assemblea pubblica con il Segretario nazionale della CGILMartedì 13 Ottobre in via Confalonieri Casati 5 (Camera del Lavoro) a Parma, il MIDA Emilia (Piacenza - Parma - Reggio - Modena) si incontrerà con il segretario naz. della CGIL Luigi Rossi. All'assemblea parteciperà inoltre un rappresentante della CGIL di Piacenza, a testimonianza degli accordi che abbiamo preso con loro. Stiamo inoltre cercando di coinvolgere la CGIL di Modena che qualche tempo fa aveva distribuito volantini in cui richiedeva la riemanazione del DM 85 (Corsi abilitanti senza test d'accesso per coloro che hanno i 360gg)
Ritengo che sia IMPORTANTISSIMO mostrarci uniti e compatti di fronte al sindacato più grande d'Italia, in special modo di fronte al segretario nazionale. Venite con indosso una maglietta bianca.
PS. Francesca Bertolini Anche la CGIL ricorrerà contro il salvaprecariNotizia dell'ultimissimo minuto.
Prego tutti di leggere qua.
Si fa inoltre sapere che la data ultima di consegna delle domande è stata prorogata al 14 Ottobre
N.B. L'accordo del MIDA con la CGIL Piacenza è stato fatto oggi pomeriggio, si fa sapere che occorrerà qualche giorno per la produzione da tale sindacato della modulistica e la trasmissione della notizia alle altre sedi. Si raccomanda quindi di aspettare un 2/3 giorni prima di contattare sedi CGIL non di Piacenza e nel caso alcune sedi non fossero informate del ricorso, domandargli di contattare la loro sede a Piacenza Ricorso salvaprecariGentili colleghi ho appena aggiornato la pag. del MIDA Piacenza dei comunicati MIDA in merito al ricorso.
Invito tutti coloro che sono interessati a ricorrere a cliccare qui
Francesca Bertolini October 06 Pettine ... se il Ministero perderà anche l'ultimo ricorso risarcirà i danneggiatiIl Ministero tramite pubblica circolare ministeriale ha dato ordine di inserire con riserva nelle G.E. delle rispettive province tutti i ricorrenti Anief. Se il Ministro perderà anche il prossimo ricorso, coloro che quest'anno hanno perso cattedra o ruolo verranno risarciti ... come si evince da questo punto del documento (è un po' contorto ma il significato è quello ...)
e con ogni probabilità verrà anche tolta la riserva a tutti i ricorrenti. Inutile aggiungere che se come da noi richiesto avesse rispettato la legge e ripristinato la provincia centinaia di migliaia di euro sarebbero state risparmiate e molti di noi avremmo ancora il ns. lavoro. Senza poi aggiungere che per ognuno di noi che è stato sostituito da un collega abilitato ma privo di esperienza si è pagata una disoccupazione non necessaria (e sono a migliaia questi casi) October 05 RICORSO ANIEFDATE: Venerdì 9 Ottobre: data entro cui bisogna presentare domanda di inclusione nel decreto salvaprecari (chi non fa tale domanda non può ricorrere né con l'Anief né con il SISA né con chiunque altro) Martedì 20 Ottobre: Termine per presentare la domanda del ricorso all'Anief La domanda puo' essere spedita anche via raccomandata basta che la data sia entro il 9/10!!! Lettera dal MIDA alla commissione culturaQuesto è il msg. che il coordinamento MIDA Piacenza/Parma/Reggio Emilia ha concordato con la coordinatrice nazionale da far giungere alla Commissione Cultura. 05
Gent.mo ministro Gelmini e membri della commissione cultura, D.M. 85/2005 stabilisce che coloro che hanno accumulato almeno 360gg di servizio nelle scuole entro il 09/06/04 venga concesso di frequentare corsi abilitanti della durata di un solo anno, anche in soprannumero e senza test di ammissione. CHIEDIAMO IN QUESTA SEDE LE PARI OPPORTUNITÀ' CON CHI CI HA PRECEDUTO!
D.M. 85/2005 comma 1 bis: Sanatoria promossa dall'on. Siragusa che ha sciolto la riserva a tutti coloro che avevano frequentato i corsi previsti da DM 85 senza il requisito dei 360gg. D. Interministeriale 460/98 stabilisce che tutti coloro che si sono diplomati con l’ist. Magistrale entro il 2001 o laureati entro il 2004 hanno diritto ad un concorso abilitante, nel 99 è uscito l'ultimo concorso abilitante (da cui veniva esclusa la disciplina di ed. musicale) SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO IN CUI MANCANO PERCORSI FORMATIVI QUESTO DECRETO DEVE ESSERE ATTUATO. Art 3 della costituzione: ribadisce il principio di uguaglianza Art 51 comma 1 della costituzione: regola accesso agli uffici pubblici in condizioni di uguaglianza d.lgs n. 165/2001 art 1: riconosce espressamente che la disciplina del rapporto di lavoro pubblico deve “realizzare” la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, curando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti e garantendo pari opportunità ai lavoratori. Art 35 Cost.: la Repubblica cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Art 4 comma 1 cost: la Repubblica riconosce a tutti il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto
October 04 dal SISA al MIDAriceviamo dalla collega Barbara Bernardi e giriamo qui: http://sisa-precari.blogitaly.net/Primo-blog-b1/Antefatto-Manifestazione-Precari-Scuola-3-10-2009-b1-p22.htm Antefatto - Manifestazione Precari Scuola 3/10/2009
October 01 Scuola, sindacati contro le code e tagli30 Settembre 2009 I sindacati piacentini della scuola - Cgil, Cisl e Fis - prendono posizione in favore dei Precari di terza fascia: no alle "code" e alle discriminazioni sugli ammortizzatori sociali, sì alla Scuola Polo per garantire i diritti dei non abilitati. In sostanza un appoggio incondizionato alle ric ieste del Mida (Movimento insegnanti da abilitare) che ieri mattina sono stati ricevuti dai vertici del Csa per esporre le loro rivendicazioni. Nel pomeriggio, alla Camera del Lavoro, una conferenza stampa unitaria con Raffaella Morsia (Cgil), StefanoVantadori (Cisl) e Rosa Franchi (Federazione Italiana Scuola), alla presenza di una delegazione del Mida. A parlare, per tutti, Rafaella Mursia che osserva come i sindacati siano sempre stati d'accordo "Sulla Provincia unica proposta dal ministro Fioroni". "Cambiare le regole in corso d'opera" dice "crea Caos e conflitto tra le persone. Riteniamo che il meccanismo creato dalle code sia negativo. Hanno prodotto un appesantimento delle operazioni. Province come Piacenza, che in poco tempo esaurivano le chiamate per gli insegnanti. si sono viste costrette a prolungarle (l'ultima ieri mattina)". Ma la prima operazione da fare come risposta al precariato osserva Morsia » «è quella di rimuovere i tagli, oltre ad un piano di immissione in ruolo per chi è abilitato (da 50mila all’anno come era stato con Fioroni quest'anno sono state 8mila). Questi sono i due problemi principali dai quali discendono tutti gli altri», Morsia suggerisce anche un organico almeno triennale (è una mia opinione personale», precisa) per evitare gli appesantimenti burocratici. Anche sulla “Scuola Polo" i sindacati danno ragione al MIDA «Noi diamo un giudizio negativo sul fatto che una pratica non obbligatoria ma virtuosa e consolidata nella nostra provincia abbia ottenuto il no dei dirigenti scolastici. Se fosse stata accolta, da una parte ci sarebbe stato il contenimento dei costi e un ottimizzazione dei tempi e delle risorse, ma soprattutto avrebbe garantito agli aspiranti (ai quali ormai sono rimaste le briciole) di avere davanti una graduatoria con tutte le possibilità nella provincia di Piacenza». Nel contempo è stato consigliato ai precari del MIDA ma così agiranno anche gli stessi sindacati di chiedere alle scuole una rigida osservanza del regolamento che prevede un telegramma da inoltrare nei tempi precisi: «Questo per garantire una scelta più vantaggiosa a tutti». Anche sul contratto di disponibilità viene dato fin da subito un giudizio negativo: «Primo perchè il ministero non ci mette un euro, poi perchè discrimina in due fasce precari: gli abilitati e chi non lo è ma ha lavorato in questi anni. Noi chiediamo che vengano estesi anche a coloro che 1'anno scorso hanno avuto almeno 180 giorni di servizio la stessa forma di ammortizzatore sociale». Infine l’abilitazione: l'altra grande preoccupazione del Mida che noi condividiamo, In vista del nuovo sistema di reclutamento è ineludibile che vi debba essere in via transitoria un percorso di abilitazione per coloro che attualmente sono nel limbo. Attualmente è come se non ci fossero. Noi chiediamo, ad esempio, il riconoscimento in soprannumero di coloro che hanno almeno 360 giorni di servizio, oppure il riconoscimento del tirocinio o altri strumenti del genere. Sicuramente non possono essere considerati dei fantasmi, il ministero ha utilizzato la loro esperienza e oggi non può far finta che non esistano. Federco Frighi September 29 DAI COORDINATORI MIDA NAZIONALECIAO RAGAZZI/E!!! VI FACCIAMO QUESTO COMUNICATO PER MOTIVI DI FORZA MAGGIORE: ANDREA SI E' MESSO A STUDIARE TEOLOGIA, SPERA CHE CON QUESTA STRADA POSSA CONTINUARE AD INSEGNARE, AL MATTINO INSEGNA E AL POMERIGGIO FREQUENTA IL CORSO DI LAUREA. IDA AL MOMENTO LAVORA IN UN RISTORANTE, SPERA COMUNQUE CHE LE ESCA UNA CATTEDRA O UN PICCOLO SCAGLIONE ORARIO PER PORTARE AVANTI IL SUO PUNTEGGIO. LAVORA A TURNI. PER CUI, POTETE CONTATTARCI VIA MAIL TRANQUILLAMENTE, QUALORA PROVASTE A TELEFONARCI E NON VI RISPONDESSIMO, NON PRENDETEVELA PERCHE' POTREMMO ESSERE IMPEGNATI SU ALTRI FRONTI! TUTTI PURTROPPO DOBBIAMO RIEMPIRE IL FRIGORIGERO E PORTARE AVANTI AFFITTI E MUTUI, QUALCUNO TRA VOI HA ANCH UNA FAMIGLIA DA MANTENERE. CIAO E GRAZIE PER LA COMPRENSIONE!!! September 25 manifestazione 3 ottobre da Barbara BernardiCari colleghi, ricevo ed inoltro a nome del CPS i dettagli per la manifestazione
di sabato 3/10 a Roma.
Il Coordinamento Precari Scuola conferma la manifestazione del 3 ottobre. Il percorso e' stato democraticamente deliberato dai Comitati locali e dalle associazioni che ne fanno parte che si sono espresse in data odierna. Il percorso partirà alle ore 14.30 da Piazza della Repubblica (Roma) e passerà in Piazza del Popolo dove una delegazione di insegnanti precari sarà chiamata a parlare sul palco della manifestazione in difesa della libertà di stampa. Il COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA RIPRENDERA' IL CORTEO VERSO VIALE TRASTEVERE, DOVE CONCLUDERA' LA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELLA SCUOLA. A questo punto direi di darci appuntamento alla stazione termini, uscita principale dove sono i taxi ed i capolinea degli autobus, alle 14.00, avremo così modo di riunirci in gruppo e poi andare insieme a raggiungere i colleghi a Piazza della Repubblica. Avremmo anche il supporto di un furgoncino, quindi lo raggiungeremo per l'
inizio del corteo in modo da essere visibili a tutti.
Consiglio per chi volesse preparare qualcosa di poco impegnativo e poco
costoso da portare come cartellone due fogli di cartoncino A4 legati con lo
spago in modo da metterli tipo pettorina uno davanti e uno sulle spalle sui
quali scrivere:
Fronte: decreto salva precari? e a noi precari dei precari chi ci
salva?
Retro : precari di serie B con carenza di Abilitazione!
La mia è solo un' idea, chiaramente ognuno di voi può scrivere ciò che
vuole.
Aspetto le vostre conferme definitive vi lascio il mio recapito per
qualsiasi comunicazione 3333570853 September 23 COMUNICATO PER LA MANIFESTAZIONE DEL CPS DEL 3 OTTOBRE 2009Comunicato ufficiale CPS manifestazione nazionale 3 OttobreTUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA! In
questi giorni abbiamo tutti davanti agli occhi gli effetti devastanti
del piano di tagli, messo in atto dal ministro Gelmini: 57.000 posti in
meno soltanto per l’anno 2009-10, che arriveranno a più di 150.000
entro i prossimi due anni. Come vengono realizzati principalmente questi tagli? o Introduzione del Maestro Unico ed eliminazione delle compresenze e del modulo. o Aumento del numero degli alunni per classe, che spesso giungono ad essere più di 30. o
Obbligo del completamento a 18 ore di lezione e conseguente
eliminazione delle ore a disposizione. L’assegnazione delle classi non
viene più fatta in base a criteri di coerenza disciplinare, ma con
l’unico obiettivo di riempire il monte ore settimanale del docente. o
Aumento dell’orario di lavoro per il personale docente (straordinari
imposti, con cattedre che a volte giungono a 24 ore, spesso accettate
per incrementare uno stipendio tra i più bassi d’Europa!) o
Riduzione dell’orario di alcune materie (per esempio, due ore in meno
di italiano alle medie, trasformata in una non meglio specificata ora
di “approfondimento”). o Tagli agli organici del personale ATA e di sostegno! E’
evidente che questo piano, privo di qualsiasi giustificazione
pedagogica, è determinato da scelte di bilancio, da una concezione
servile e strumentale dell’istruzione e da una deliberata volontà di
smantellamento della scuola pubblica e democratica in Italia. Esso
quindi danneggia la nostra dignità professionale, la qualità
dell’offerta formativa e compromette seriamente due fondamentali
principi della Costituzione italiana: il diritto al lavoro (art. 1) e
il diritto di ciascun cittadino ad un’istruzione pubblica di qualità
(artt. 9, 33, 34). Il
governo pretende di tamponare questa situazione con i contratti di
disponibilità, denominati ipocritamente “salvaprecari”! Si tratta in
realtà di un semplice contentino che mortifica la nostra
professionalità, declassandoci a docenti di serie B, disponibili a
qualsiasi tipo di chiamata e mansione, frammentati al nostro interno. I
contratti di disponibilità pertanto spaccano la categoria docente e
rappresentano un primo tentativo di regionalizzare il rapporto di
lavoro nella scuola. E’ bene ricordare che di fronte a questa politica
di tagli alla scuola pubblica si incrementa il finanziamento dello
stato alla scuola privata. Tutto
questo denuncia la totale assenza di un’idea di scuola come
fondamentate ed irrinunciabile luogo di costruzione della democrazia,
della cittadinanza, dell’integrazione, dell’inclusione sociale e
culturale. PER OPPORCI A QUESTO PROGETTO DEVASTANTE IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA SCUOLA C.P.S. INDICE UNA MANIFESTAZIONE A ROMA IL 3 OTTOBRE, ALLE ORE 15,00. CHIEDIAMO: 1- DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO GELMINI. 2- IL RITIRO DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA PREVISTI DALLE LEGGE 133 E DI TUTTI I PROVVEDIMENTI CON CUI SONO STATI ATTUATI. 3- RITIRO DELLA LEGGE 169/08 (MAESTRO UNICO) 4- IMMISSIONE IN RUOLO DEI PRECARI SU TUTTI I POSTI VACANTI. 5- ABOLIZIONE DEL TETTO MASSIMO DI UN INSEGNATE OGNI 2 ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (L.244/07) 6- RITIRO DEL PDL APREA. 7- CORSI ABILITANTI PER I DOCENTI NON ABILITATI IN SERVIZIO. COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA (C.P.S.) FORUM COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA http://docentiprecari.forumattivo.com BLOG COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA http://retedocentiprecari.blogspot.com/ GRUPPO FACEBOOK COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA http://www.facebook.com/group.php?gid=35733685501 MAIL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA precariscuola@gmail.com IL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA (C.P.S.) E’ COSTITUITO DA: Associazione Docenti Precari Non Abilitati: Grazia Bovio grhazi@virgilio.it CIPNA: Domenico Aprile domenico.aprile@libero.it Comitato Precari Ancona e Fabriano: Luca Costantini luca.cost@alice.it Comitato Precari Cagliari: Gisa Dessì comitatoprecaricagliari@gmail.com Coordinamento Precari Cosenza: Roberto Gabriele Mele roberto.gabriele.mel@alice.it Comitato Precari Liguri: Paolo Fasce paolo@fasce.it Comitato Precari Roma: Giovanna Mazzullo giomazzullo@gmail.com Comitato Precari Scuola Ravenna: Edmondo Febbrari eddiefebbrari@hotmail.com Coordinamento Lavoratori della scuola 3 ottobre Milano: coordinamento3ottobre@gmail.com Coordinamento Molisano lavoratori precari della Scuola: precariscuola.molise@gmail.com Coordinamento Precari Napoli: Antonella Vaccaro precarinapoli@libero.it Coordinamento Precari Scuola Ancona: Tiziana D'Amico tiziana1979@gmail.com Coordinamento Precari Scuola Arezzo: Francesca Lorenzoni francescalorenzoni@yahoo.it Coordinamento Precari Scuola Ascoli Piceno: Guido Ianni guido.janni@libero.it Coordinamento Precari Scuola Avellino: Luigi D'Onofrio ldonofri@alice.it Coordinamento Precari Scuola Bologna: Sandra Sannia precariscuola.bologna@gmail.com Coordinamento Precari Scuola Catania: Antonio Giuseppe Condorelli agcondorelli@yahoo.it Coordinamento Precari Scuola Friuli Venezia Giulia: Alessandro Sfrecola coord_istruzione@yahoo.it Coordinamento Precari Scuola Frosinone: Francesca Bucciarelli bucciarellifrancesca@libero.it Coordinamento Precari Scuola Macerata: Paola Luciani coordinamento_mc@yahoo.it Coordinamento Precari Scuola Padova: Silvia Pirovano sil13@fastwebnet.it Coordinamento Precari Scuola Sassari: Caterina Puggioni poverascuola@yahoo.it Coordinamento Precari Scuola Siracusa: Fabiola Carbonaro aloibaff@alice.it Coordinamento Precari Scuola Torino: Elisabetta Primavera eprimavera@alice.it Coordinamento Scuola Mantova: Ilenia Argento i.condorcet@hotmail.it Forum Precari Scuola sez. Palermo: Maria Pia Labita labita0@gmail.com Movimento Insegnanti Da Abilitare: Ida Gasparretti abilitazione_precari@yahoo.it Movimento Insegnanti Precari Roma: movimentoinsegnantiprecari@gmail.com Rete Docenti Precari Bari: Antonino Buonamico amicanto@yahoo.it Rete Docenti Precari Marche: Melanie Segal melaniesegal@libero.it Rete dei precari della scuola di Pisa: Daniele Ippolito precariscuola.pisa@gmail.com Rete Organizzata Docenti e ATA Precari del Veneto: Manuel Cecchinato manuel.posadas@libero.it Rete precari scuola Agrigento: Emma Giannì reteprecariscuolaag@libero.it Rete Precari Livorno: Marco Marmeggi stil1@hotmail.com Rete Precari Terni: Daniela Ricci da.ricci@tiscali.it si deve fare chiarezza... Allora, non ho detto che intendo mollare :-), ho detto solo che visto
che si ricevono mail in cui si dice che si sta perdendo tempo, mi
auguro che questo qualcuno sia all'altezza di dirigere il gruppo e di
ottenere i risultati che fino ad oggi abbiamo raggiunto. Ragazzi
ottenere il TFA aperto per i 360 gg, da nulla totale, per me e Barbara
è stato già un piccolo successo! Ora dobbiamo ottenere quello
definitivo "aprirlo a tutte le classi di concorso" perché è su questo
che non ci vogliono sentire... Altro punto: LA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE E' INDETTA DAL CPS, ripeto ancora, voglio avere i nomi di chi aderirà, il Comitato Precari sta ancora attendendo che io indichi il percorso del MIDA al tempo stesso c'è Barbara Bernardi del SISA che attende vostre news per sapere che cosa volete fare... Voglio nomi e cognomi via mail, se non inizierò a lavorare per il locale in cui ieri ho fatto la prova, ci sarò anch'io... D'altronde devo pur trovarmi un lavoro, sperando di abbinarlo ad uno scaglione orario per fare punteggio... Altro punto ancora: le OOSS (meglio dire cosa voglia dire questa sigla ORGANIZZAZIONI SINDACALI) le abbiamo contattate TUTTE. Ho addirittura il numero di cellulare e la mail di Massimo Di Menna, amico del migliore amico di mio padre. Ma chi mi scrive cosa pensa che io abbia buttato via tempo e denaro per niente? Faccio presente a nome mio e della Borriero, che mentre molti erano in vacanza io e lei ci siamo date da fare parecchio, per due estati per avere incontri e a supplicare tutti di darci voce. CGIL (che non ne vuol proprio sapere di noi), CISL (dove sta?) e UIL (che ci dice che prima dobbiamo fare rumore e poi ci sostiene) non considerano noi neanche precari ma solo dei laureati che si sono prestati a lavorare nella scuola. Per loro i precari sono solo gli abilitati, noi non siamo nulla. Gli unici a darci ascolto sono stati i piccolo il SISA e a Torino anche i CUB. In altre occasioni anche i COBAS. Ora fate vobis. Ditemi voi chi sta perdendo tempo, noi a fare il possibile a convincere la politica o chi predica bene senza conoscere la storia di questo gruppo? Ci hanno definito un piccolo fuoco destinato a spegnersi ma MIDA e ADNPA sono ancora qui e finché non otterremo quel che vogliamo nessuno dei due gruppi intenderà fermarsi. Lo dico anche a nome dell'altra associazione perché so come la pensa Grazia Bovio e su questo siamo irremovibili. IDA P.S. IL PRIMO OBIETTIVO E' E DEVE ESSERE SOLTANTO "ABILITARSI" IL RESTO VERRA' DA SE'! LE CODE PER IL MOMENTO NON CI DEVONO INTERESSARE SE CHIEDIAMO TROPPO E SUBITO ALLORA SI' CHE CI SBATTONO LA PORTA IN FACCIA. LO VOLETE CAPIRE O NO CHE SE CI ABILITIAMO ANCHE NOI SAREMO NELLA CODA?? che sfrontatezzaDopo aver ricevuto una mail che mi ha fatto un po' "girare le scatole
(per non usare un altro termine)" mi chiedo se ci sia tra voi qualcuno
che se la senta di prendere il mio posto, visto che mi si dice che "ho
perso tempo", se qualcuno ritiene di poter far meglio cedo volentieri
la mia carica di fondatore e portavoce nazionale MIDA.... Per eventuali
comunicazioni e candidature contattare abilitazione_precari@hotmail.it Ida September 22 dal SISAIl SISA Scuola ed i precari NON ABILITATI che in questo sindacato si riconoscono
parteciperanno, al fianco dei loro colleghi abilitati, alla manifestazione
indetta dal CPS (Comitato Precari Scuola) per il 3 ottobre p.v. a
Roma. Chi volesse partecipare con noi, mi contatti all' indirizzo mail: sisaprecari@gmail.com vi darò le informazioni sul punto di ritrovo e l' orario. Appena i colleghi del CPS mi confermeranno data e ora ve le posterò sul blog. Barbara Bernardi SISA Precari REFERENTI LOCALI E REGIONALIREFERENTI (PER ORA SONO SOLO QUESTI I NOMINATIVI, SE CI SONO ALTRE PERSONE DISPONIBILI CONTATTARE abilitazione_precari@hotmail.it) LAZIO
Roma : Emanuele Bruschi mail: emanuele.bruschi@yahoo.it; tel.: 329 1553106
SICILIA
Agrigento (e regione) ORBITELLO FRANCESCO dottore78@msn.com TEL.: 393-1676834
SARDEGNA
NUORO: FRANCESCA GIUNGUI tel.: 349.3240681f. mail. gungui@yahoo.it
PUGLIA
Malitesta Alessandro Tel. Mobile 3939353973 email alessandromalitesta@libero.it
PIEMONTE
CUNEO: BARBARA Borriero borriero@libero.it tel. 3286238769
FRIULI
UDINE Ida Gasparretti abilitazione_precari@hotmail.it tel. 3391057829
VENETO
VICENZA: ROSA SIGILLO’ tel 3467516100 mail rosa.sigillo@istruzione.it
VENEZIA DAVIDE MARSALE tel.: 335 594 0995, la mail davidemarsale@libero.it
CAMPANIA
(tutta la regione): Raia Maddalena : cell: 3492345795 - e-mail: arch.raia@libero.it
MARCHE
FERMO: UMBERTO CECCONI ucecco@libero.it TEL 3470083727
CAMPANIA
CASERTA: Pasquale Senneca TEL. 3297023213, pasquale.senneca@email.it
LOMBARDIA
BERGAMO: Lorena Giovanna Fiorito tel 3479358129 e-mail lorenag74@live.it; lorenag74@yahoo.it DIMENTICAVO DI DIRVI: I REFERENTI DI PARMA E PIACENZA LI TROVATE SUI BLOG SOPRA INDICATI... MI SEMBRA OVVIO NON AVERLI CITATI SOTTO. September 19 COMUNICAZIONE INTERNA: ENNESIMO RICHIAMOUdine, 19 Settembre 2009
Alla c.a del Prof. Max Bruschi Consigliere del Ministro Gelmini
Ai portavoce MIDA
Alla c.a. del SISA SCUOLA
OGGETTO: INGIURIE AL PROF. BRUSCHI VIA MAIL E VIA FACEBOOK
Il DIRETTIVO MIDA ancora una volta si dissocia da qualunque offesa e minaccia ai danni del Prof. Max Bruschi, Consigliere del Ministro Gelmini. Chiunque tra i membri MIDA fosse responsabile di tali atteggiamenti nel caso in cui vi fossero delle iniziative legali da parte del destinatario di cotali messaggi, pagherà personalmente. I portavoce del Movimento non si assumono la responsabilità di tali iniziative e non intendono pagare in ambito civile e penale per esse. Si chiede ai membri del Movimento di comportarsi in modo dignitoso e rispettoso delle regole, di non dimenticare che si è educatori, di non dimenticare l’obiettivo che ha fatto nascere questo gruppo!
Saluti precari.
Il Direttivo MIDA September 16 MIDA PARMAE' NATO IL MIDA PARMA: SEGNALIAMO I DUE SEGUENTI LINK: http://sites.google.com/site/midaparma/ http://sites.google.com/site/midaparma/le-ns-storie COMUNICATO SISA SCUOLA
SISA - Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente NSŠO - Neodvisni sindikat šole in okolja www.sisascuola.it sisascuola@libero.it
Ci riconosciamo nel pensiero di Primo Levi, non in quello del ministro Gelmini
Una delegazione del SISA, guidata dal segretario generale Davide Rossi si è recata a Cracovia per un incontro con gli studenti dell’università Jagellonica, la più antica e ancor oggi la più frequentata della Polonia, tra gli studenti celebri Copernico, da cui è scaturita una comune visione della centralità dei saperi per il futuro dell’Europa. È stata l’occasione per il SISA di rendere omaggio, con la visita ai campi di sterminio di Aschawitz e Birkenau, che insieme a Monowitz-Buna hanno formato il più grande agglomerato omicida architettato dai nazisti, alla memoria delle donne e degli uomini che per la loro origine, principalmente ebraica e gitana, o per i loro convincimenti politici, socialisti, comunisti, sindacalisti, sono stati uccisi da una barbarie la cui bestialità è senza paragoni nella storia dell’umanità. In tutti noi sono risuonate le parole di Primo Levi in “Se questo è un uomo”. Nelle stesse ore il ministro Gelmini ha inaugurato il nuovo anno scolastico, dimostrando ancora una volta che il libero pensiero e la libertà d’insegnamento sono contrari alla sua visione della scuola, ha ribadito parole anticostituzionali contro i docenti, i quali, senza deflettere dal loro lavoro, che assolvono con scrupolo, esprimono, nelle sedi opportune, ovvero anche negli organi collegiali, le loro opinioni. Al tema già nel febbraio 2009 il sindacato ha dato risposta con un video ancora presente sul canale SISASCUOLA di youtube. Questa feroce invettiva è stata associata a frasi di pietosa circostanza sul tema dei precari, parole tuttavia incapaci di negare il dato di realtà, 100mila precari stanno per essere licenziati in forma definitiva dalla scuola, una parte considerevole di quel 10% che l’OCSE attribuisce al nostro paese sul totale di 57 milioni di persone che perderanno nei prossimi mesi il posto di lavoro nei 30 paesi più industrializzati. Il SISA chiede corsi abilitanti per i non abilitati, numero massimo di venti alunni per classe, perché nessuna pratica pedagogica è esprimibile in una classe ridotta a stalla con oltre 30 studenti, assegno di disoccupazione per tutti coloro che abbiano maturato un incarico con scadenza alla fine lezioni nel 2008 – 2009 e le dimissioni del ministro Gelmini, la quale ogni giorno di più manifesta la sua totale inadeguatezza al ruolo ricoperto. La scuola che vogliamo è quella che afferma i valori della Costituzione e combatte il fascismo. Perché, ancora una volta, Primo Levi ci ha insegnato: “Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine.” Per queste e per molte altre ragioni saremo parte di tutte le manifestazioni civili e democratiche, tutte le iniziative, tutti gli scioperi studenteschi e dei lavoratori della scuola, a partire dalla mobilitazione di sabato a 19 settembre a Roma per un’informazione libera e democratica.
16 settembre ’09
il coordinamento
September 15 SOLIDARIETA' AL PROF. GIORGIO ISRAEL il MIDA (Movimento Insegnanti da Abilitare) esprime totale solidarietà al prof. Giorgio Israel per gli insulti a lui pervenuti su alcuni blog. Saluti precari. il Direttivo MIDA (15/09/2009) dal BLOG di Giorgio Israeldomenica 13 settembre 2009ECCO COSA SIGNIFICA OCCUPARSI DI SCUOLA
Occuparsi di scuola in Italia...
Pubblicato da
Giorgio Israel
a
11:00 PM
Significa veder circolare in rete elucubrazioni teoriche secondo cui il progetto sulla formazione iniziale degli insegnanti elaborato dalla nostra commissione ministeriale è nientemeno che responsabile del precariato... E farebbe parte di un disegno analogo a quello perseguito da Biagi con la sua legge sul lavoro. Naturalmente sono delle pure e semplici follie. Il nostro progetto con le questioni del precariato non ha nulla a che vedere e tantomeno con la legge Biagi. Ma nulla giustifica una simile frase efferata: La Gelmini a questa riforma sta dando solamente il nome e la faccia. In realtà, l'artefice dietro le quinte di essa, il puparo, è l'ebreo Giorgio Israel. Come lo era Biagi, il riformatore della legge del lavoro, come lo è quel nano malefico di Brunetta. Per chi ricorda quale trattamento abbia avuto Biagi penso che non ci siano bisogno di commenti. Altri chiedono: Chi è Giorgio Israel che a quanto pare è il vero autore della Riforma Gelmini che sta sconvolgendo la vita a migliaia di famiglie? E un altro osserva: Ti è venuto il prurito a leggerne il cognome? Non trovo nulla da dire. Soltanto che tutto ciò non è per niente piacevole. DA TECNICA DELLA SCUOLA
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